Utente 119XXX
Gent. mo dottore.
Il 24 maggio sono scivolata sulle scale riportando un trauma distorsivo piede dx, ho battuto sul cemento.
Al pronto soccorso le lastre RX non hanno mostrato fratture evidenziabili, sono stata bendata con benda ossido di zinco e prescrizione di scarico (non mi è stato detto di tenere l'arto ben alzato). Il giorno dopo è comparso ematoma cospicuo su tutte le dita, poco l'alluce e sul tallone. Solo il fisioterapista ha ipotizzato un danno ai legamenti e sono tornata al PS dove mi hanno prescritto RM e rifatta fasciatura (non a 90°).
Esito RM del 3 giugno: normali reperti tendine tibiale anteriore, estensore dell'alluce e delle dita, tendine tibiale posteriore e flessori delle dita.
normali tendini peronei e tendine di Achille.
Normali legamenti tibio-peroneali anteriore e posteriore.
Apparentemente continui i ligamenti PAA, PAP e deltoide.
regolari strutture legamenti del seno del tarso.
Area circoscritta di edema impatto della midollare ossea interessa lo spigolo mediale della troclea astragalica. Un ulteriore piccolo focolaio contusivo è presente nei settori mediali dello scafoide e un altro nei settori anteriori della grande apofisi del calcagno. Minima falda liquida a carico dell'articolazione tibio-astragalica.
Normale morfologia e intensità di segnale della fascia plantare.
Prima visita ortopedica il 5 giugno: mi viene prescritto gambaletto antitrombo, tutore Airloc per 20 giorni, arto in scarico sopra il cuore, 2 bastoni, elettrostimoli gamba coscia, con previsione di lunga riabilitazione e serietà del trauma.
Visita controllo 24 giugno altro ortopedico toglie un bastone, lascia cavigliera per 15 giorni senza nulla prescrivere neppure controllo.
Io cammino con zoppia perchè ho dolore al collo del piede se carico e faccio il passo, ad esempio riesco a scendere le scale solo avanzando il piede dx, naturalmente con una stampella. Il dolore è simile ad una trafittura o impedimento e non lo sento se fletto il piede in scarico, è normale?
Non so cosa fare.
Grazie per i consigli.

[#1]  
Dr. Giulio Pio Urbano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
4% attualità
16% socialità
RHO (MI)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile utente,

a mio parere necessita di un controllo ortopedico per verificare l'attuale situazione clinica, impossibile da effettuare con il mezzo informatico.

In seguito può essere utile effettuare una visita con lo specialista in medicina fisica e riabilitazione, in modo da effettuare un PROGRAMMA DI RIABILITAZIONE INDIVIDUALE e valutare i risultati terapeutici delle terapie effettuate.

Tenga presente che per il completo recupero ci vorrà del tempo che può variare dalle quattro alle sei settimane.

Cordialità.
Urbano Giulio Pio MD
Specialista Medicina Fisica Riabilitazione
e Psicoterapia
3398917774(h16-20)

[#2] dopo  
Utente 119XXX

Grazie dottore,
anche per la tempestività della risposta.
Stamattina ho prenotato il controllo (prossima settimana) e nel frattempo sono tornata dal fisioterapista che mi ha fatto le prime cure e oggi mi ha fatto fare alcuni esercizi con la tavoletta che non mi hanno procurato dolore.Ho dimenticato di dire che già da diversi giorni eseguivo esercizi in acqua con una palla a casa.
Mi scusi se le domando ancora del dolore in dorsiflessione, può essere dovuto all'immobilità della caviglia? Non corrisponde neppure alla zona del collo del piede che ho battuto. Posso camminare con il bastone anche in sua presenza senza esagerare?
Ringrazio ancora della disponibilità.

[#3]  
Dr. Giulio Pio Urbano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
4% attualità
16% socialità
RHO (MI)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Il dolore che lei lamenta sicuramente può avere origine legata sia all'immobilità che alla patologia scatenante.

E' vivamente consigliato, sino a quando la sintomatologia algica è così evidente, EVITARE IL CARICO COMPLETO dell'arto inferiore, di conseguenza l'utilizzo nella deambulazione di uno o due bastoni canadesi diventa indispensabile, anche per evitare atteggiamenti posturali viziati, difficili da eliminare una volta insturati.

Va benissimo qualsiasi esercizio lei riesca a fare in assenza di gravità, tipo in piscina e/o con la palla da seduto o in appoggio sull'arto sano.

Buon lavoro!
Urbano Giulio Pio MD
Specialista Medicina Fisica Riabilitazione
e Psicoterapia
3398917774(h16-20)

[#4] dopo  
Utente 119XXX

Grazie ancora dottore.
Seguirò i suoi consigli, in particolare quello relativo alla postura che in effetti tendo già ad alterare. Le le farò sapere prossimamente.
Buon lavoro

[#5]  
Dr. Giulio Pio Urbano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
4% attualità
16% socialità
RHO (MI)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
OK!
Urbano Giulio Pio MD
Specialista Medicina Fisica Riabilitazione
e Psicoterapia
3398917774(h16-20)

[#6] dopo  
Utente 119XXX

Gent. mo dottore.
Come anticipato sono di nuovo a lei. Ho effettuato il 10 luglio visita ortopedica, che ha registrato miglioramento quadro clinico, prescritta RMN fra tre mesi, uso cavigliera Pusche, FKT in acqua. Stavo già eseguendo FKT in palestra, ho terminato e ho iniziato nuoto (l'ortopedico mi ha consigliato rana). Per motivi logistici ho difficoltà ad eseguire FKT in acqua e pensavo di continuare con palestra e piscina; inoltre uso una cavigliera funzionale quando cammino, no in casa. Cammino ancora lentamente, ho notato l'alluce intorpidito alla pressione, la sensazione di piede pesante, i movimenti inaspettati producono un dolore interno alla caviglia; è normale una ripresa così lenta? alla mia età (ho 49 anni)è possibile una guarigione completa?

[#7] dopo  
Utente 119XXX

Gent. mo dottore.
Come anticipato sono di nuovo a lei. Ho effettuato il 10 luglio visita ortopedica, che ha registrato miglioramento quadro clinico, prescritta RMN fra tre mesi, uso cavigliera Pusche, FKT in acqua. Stavo già eseguendo FKT in palestra, ho terminato e ho iniziato nuoto (l'ortopedico mi ha consigliato rana). Per motivi logistici ho difficoltà ad eseguire FKT in acqua e pensavo di continuare con palestra e piscina; inoltre uso una cavigliera funzionale quando cammino, no in casa. Cammino ancora lentamente, ho notato l'alluce intorpidito alla pressione, la sensazione di piede pesante o staccato, i movimenti inaspettati producono un dolore interno alla caviglia; è normale una ripresa così lenta? alla mia età (ho 49 anni)è possibile una guarigione completa? Sto eseguendo con il fisioterapista esercizi di dorsi-flessione del piede ma non di inversione-eversione, vanno eseguiti? In agosto per chiusura dovrò interrompere le cure e per ora il mio piede-caviglia è ancora molto diverso da prima...
La ringrazio anticipatamente per i consigli

[#8]  
Dr. Giulio Pio Urbano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
4% attualità
16% socialità
RHO (MI)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2008
Gentile Signora,

la sintomatologia algica e l'intorpidimento da lei lamentati, seppur la giovane età, rientrano nei limiti della ripresa della normale funzionalità.

A mio parere, pur non avendo un obiettività "de visu", non dovrebbero esserci problemi nel riottenere una completa guarigione.
La tempistica della completa guarigione NON E', purtroppo preventivabile, di conseguenza deve proseguire con molta pazienza e fatica, nel proseguire nel programma rieducativo, affidandosi al medico ed al fisioterapista di riferimento, rilevando e segnalando sempre disturbi e/o eventuali modifiche del suo stato clinico.

Buona giornata.
Urbano Giulio Pio MD
Specialista Medicina Fisica Riabilitazione
e Psicoterapia
3398917774(h16-20)

[#9] dopo  
Utente 119XXX

Grazie dottore.
I suoi consigli sono sempre utili e mi incoraggiano a proseguire il trattamento con maggiore fiducia.
Buon lavoro