Utente 244XXX
Salve, vorrei chiedere un consulto per una frattura allo Scafoide nella mano sinistra in data 27 Settembre 2017.
Sono caduto all'indietro e ho iperteso il polso. Sono andato in ospedale e il giorno stesso l'ortopedico mi ha fatto mettere il gesso per 1 mese.
Dopo questo mese mi ha fatto una radiografia in cui c'è scritto:
"segni di reazione ossea riparativa al terzo medio dello scafoide, non più riconoscibile la sottile rima radio-trasparente segnalata a tale livello".
Il medico mi ha quindi mandato a casa senza gesso senza dirmi nulla su cosa fare come riabilitazione.
Mi ha semplicemente detto di non sforzare la mano e di tenere un tutore per 10 giorni.
Dopo 45 giorni dalla caduta ho fatto una risonanza magnetica per sapere cose più precise, e nella stessa hanno scritto:
"Presenza di estesa area di edema midollare in corrispondenza di tutto l'osso scafoide, in tale sede al III medio si rileva rima di frattura in via di consolidamento. Conservati i rapporti articolari. Regolari le superfici articolari dei capi ossei esaminati. Come di norma le strutture del complesso della fibrocartilagine triangolare. Presenza di modesto versamento nel comparto radio-ulno-carpale. Nei limiti i tendini flessori ed estensori. Non significativa tumefazione edematosa dei tessuti molli periarticolari".
Fra 2 giorni sono 12 settimane che mi sono fratturato e ancora mi fa male la zona e non posso fare sforzi anche piccoli.
Mi hanno detto che ci vogliono da 3 ai 6 mesi per recuperare.
Cosa posso fare per la riabilitazione? é possibile recuperare più rapidamente con qualche terapia particolare?
Vi elenco le cose che mi hanno proposto di fare 2 centri a Verona:
- Magnetoterapia (da fare a casa con un apparecchio a noleggio per un minimo di 2 ore al giorno)
- Onde d'urto (da fare una volta alla settimana per 4 volte)
- Laser (non mi sono fatto dire nulla di preciso)
- Ultrasuoni ad immersione (non mi sono fatto dire nulla di preciso)
- Massoterapia drenante e decontratturante dell'arto superiore (non mi sono fatto dire nulla di preciso)
Cosa serve veramente di tutto ciò nel mio caso?
In internet ho visto che per le onde d'urto alcuni le consigliano ed altri le sconsigliano vivamente per non peggiorare la situazione.
Potete aiutarmi?

Grazie Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Luigi Leone

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LECCE (LE)

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Iscritto dal 2015
Gentile Signore,
da quanto Lei scrive sembra di capire che, trascorso un mese dal trauma, è stato eseguito un controllo radiologico standard che lo specialista ortopedico ha visionato consigliando un tutore per dieci giorni insieme all'astensione dagli sforzi.
Poi, trascorsi altri quindici giorni (a distanza di 45 giorni dal trauma), Lei ha effettuato una Risonanza magnetica del Suo polso il cui referto è quello che Lei riporta.
Nel momento in cui leggo sembra di capire che siano trascorsi altri 45 giorni circa, perchè Lei scrive che sono trascorse 12 settimane, ed il dolore con la difficoltà al movimento ancora permangono.
Il suggerimento che mi sento di darLe è che è necessaria una nuova indagine radiologica del suo polso per stabilire il livello di consolidazione della frattura.
Tuttavia, è preferibile che la gestione della Sua patologia venga effettuata per intero da uno specialista ortopedico di Sua fiducia, compresa la richiesta di quale tipo di indagine radiologica lo specialista ritenga più adeguata dopo averLa naturalmente visitata e dopo aver visionato-studiato le precedenti immagini radiologiche, onde condurre a positiva risoluzione quanto da Lei esposto.
Cordiali saluti e Buon Natale
Dr. Luigi Leone
Specialista in Ortopedia e Traumatologia, in Fisiatria e in Medicina Sportiva

[#2] dopo  
Utente 244XXX

Salve dottore, ad oggi sono passati 3 mesi e mezzo e muovendo il polso sento ancora male e ne sono limitato nel fare sforzi. Sto facendo magnetoterapia e ultrasuoni ad immersione ma mi sembra che la situazione non cambi. Perché in ospedale non mi hanno operato? ho letto in internet che se mi avessero operato sarei guarito molto prima. Mi ha già visto un fisiatra e altri due medici ma non mi hanno detto nulla di particolare. Pensa che dovrei tornare in ospedale per farmi fare un controllo? Quali sono le tempistiche massime per tornare a non avere dolore e fare nuovamente sforzi? ho letto sempre in internet dai 3 ai 6 mei e che in questo periodo è meglio non fare sforzi e attività fisica.
Cordiali Saluti