Utente 956XXX
Egregi medici,
Vorrei sottoporvi un quesito. A distanza di 3 mesi da una caduta che mi ha procurato una frattura alla 10-ma vertebra toracica, l'ortopedico e il fisiatra, concordi, mi hanno consigliato di levare definitivamente il busto ortopedico rigido e iniziare un ciclo di rieducazione motoria, sostenendo che ne avrei tratto molto beneficio. Il fisioterapista mi ha fatto fare, fin da subito, esercizi di allungamento che mi procuravano del dolore trafittivo particolarmente intenso in corrispondenza di una vertebra lombare, e insistendo sulla zona dolorante anche con manipolazioni dolorose. Il dolore è andato via via sempre peggiorando in quel punto, che si presenta anche gonfio. Inoltre, da quando ho levato il busto, è ricomparso il fortissimo bruciore nella regione costale sx che lamentavo dopo la caduta. Ora, mi chiedo: è normale avvertire ancora questo intenso e costante bruciore, così "lontano" dalla vertebra lesionata, e a cosa potrebbe essere riconducibile? E la rieducazione motoria che avverto come particolarmente "invasiva" è corretta?
Grata per la Vs. attenzione, saluto cordialmente.

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Dr. Cosimo Savoia

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Dopo tanto tempo di immobilizzazione è normale avvertire dei dolori alla ripresa della mobilità soprattutto con allungamenti ma una valutazione a tavolino davanti al computer non è comunque definitiva (diamo per scontato la guarigione clinica). Per dire se la riabilitazione è invasiva bisognerebbe saper che tipo di programma svolge e sul carattere delle manipolazioni. Si potrebbero valutare delle infiltrazioni o mesoterapia per i dolori lamentati (il bruciore nella regione costale è probabilmente di carattere neuropatico).
Per questi quesiti dovrebbe rivolgersi al fisiatra o all'ortopedico.

saluti
Dr. med. Cosimo SAVOIA

[#2] dopo  
Utente 956XXX

Egr. Dott. Savoia,
La ringrazio molto per la cortese risposta. Seguirò certamente il suo consiglio. Grazie nuovamente, cordiali saluti.