Utente
gentile staff di medicitalia ci sono tre disturbi che mi perseguitano da anni, non sono gravi ma sono davvero stanca.Il medico di base mi dà il rimedio del momento ma io voglio capire se c'è un nesso tra questi disturbi e PERCHE continuano a tornare. I disturbi sono afte, emorroidi e dolori articolari. Mi scuso se ho chiesto un consulto per cose non gravi ma sono davvero stufa e qualunque consiglio è benvenuto. Conduco una vita sana. Non fumo, non bevo caffè. Ho due figli. Quando ho le afte prendo vitamine, B soprattutto. Quando ho le emorroidi sto attenta aquel che mangio che so che mi può far male, alla peggio uso le solite creme o impacchi d'argilla. Quando ho dolori articolari( soprattutto nei giorni che precedono il ciclo)prendo un aulin. Quando sono tutti e tre insieme tiro giù due bestemmie e mi chiedo: perché? grazie a tutti.

[#1]  
Dr. Stelio Alvino

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
20% socialità
ABBADIA SAN SALVATORE (SI)
MONTEPULCIANO (SI)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Gentile Utente buongiorno,
mi sembra di trovare un nesso soprattutto con la ricorrenza di due fattori come le afte orali e i dolori articolari. L'incidenza delle prime, identificabile come stomatite aftosa ricorrente, è soprattutto nel sesso femminile, seconda e terza decade di vita, legata a periodi di stress, alla fase premestruale, a carenze di vitB e folati ma a volte giustificata anche da una patogenesi autoimmunitaria legata cioè alla produzione di autoanticorpi nei confronti di elementi della mucosa orale.
E' stato inoltre trovato in individui sensibili che un componente presente in molti dentifrici: il laurilsolfato di sodio può ricorrere nella incidenza di afte orali ricorrenti e che l'utilizzo di dentifrici privi di questo elemento ne ha determinato la scomparsa.
Ma è la associazione di queste con le forme dolorose articolari da lei lamentate di frequente che mi fanno propendere per un sospetto di tipo (auto?)immunitario che è meritevole di un approfondimento specialistico. Il mio consiglio è, per non dilungarmi oltre, di effettuare un consulto con uno specialista in malattie reumatiche che potrà suggerirle una serie di esami di laboratorio validi per inquadrare eventualmente il problema.
Per ciò che riguarda invece le emorroidi pur non indicando da quanto tempo ne soffre penso sia arrivato il momento di una valutazione chirurgica per un eventuale trattamento.
Accetti con la limitatezza del consulto a distanza e della specialità non proprio attinente, il mio modesto contributo.
Le allego inoltre un link interessante sull'argomento per approfondimento.
https://www.medicitalia.it/minforma/odontoiatria-e-odontostomatologia/20-le-afte.html
Cari saluti
La consulenza è prestata a titolo puramente
gratuito secondo lo stile Medicitalia.it
Dott. Stelio ALVINO

[#2] dopo  
Utente
Gentile dott. Alvino, la ringrazio molto per la sua risposta. Per chi vive nella totale ignoranza in questo settore un consiglio è sempre di grande conforto.