Un centro medico dove mi diedero "lexatin"

Gentili dottori,
sono una ragazza di 24 anni e vi scrivo perchè nell'ulltimo mese ho sofferto di insonnia, non in modo continuato ma spesso.
Il problema del non dormire lo vivo molto male perchè mi è già capitato circa 2 anni fa per almeno 5 mesi. Ero in erasmus in Spagna ed era stato un periodo di grandi cambiamenti. Credo che la mia insonnia fosse iniziata per un cambio di ritmo di vita (uscivo almeno 4, 5 sere a settimana e tornavo sempre per le 2, le 3) unito a uno stress notevole. Ho un carattere molto sensibile e mi rendo conto che apparentemente mi adatto benissimo alle situazioni nuove ma dentro di me in realtà vivo tutte le emozioni (positive o negative che siano) in modo molto forte e somatizzo tutto. Durante il mio soggiorno in Spagna, dopo aver provato pastiglie con valeriana ecc (che non facevano nulla) ho iniziato ad assumere "Dormidina" che vendono senza ricetta ma credo sia un vero farmaco e un giorno, in preda a un attacco di tachicardia e ansia forte mi recai in un centro medico dove mi diedero "Lexatin" (bromazepam 1,5mg) che assunsi solo due volte e basta. Grazie a ritmi normali e a Dormidina ho ricominciato a dormire di più e il problema è poi sparito tornata a casa in Italia. Qualche volta però, già da quando ho circa 19 anni, ho sofferto di attacchi d'ansia e l'anno scorso, tornata dalla Spagna, son stata in cura per un anno da uno psicologo.
Come ho detto all'inizio, il problema dell'insonnia ora è tornato. Mi son trasferita a Roma da due mesi per studiare e qui mi trovo benissimo, mi sento come a casa ma l'ansia del non dormire è tornata (la paura del non dormire mi è rimasta comunque dentro dalla Spagna), nonostante faccia una vita assolutamente regolare. Si è innescato di nuovo quel meccanismo per cui ho paura di andare a dormire perchè so che non dormo e a livello razionale mi rendo conto che è questo che non mi fa dormire. Mi rigiro nel letto fino alle 2, le 3 e, nonostante cerco di convincermi di stare tranquilla, inizio ad agitarmi. L'altra notte ho avuto un vero e proprio attacco d'ansia. Tra l'altro se anche dormo poco il mio fisico non è stanco. Ho paura di isolarmi anche perchè negli ultimi week end non sono uscita per non tornare tardi perchè penso che se vado a letto già tardi sarà ancora più difficile dormire o che abituandomi ad andare a letto tardi non mi addormenterò mai più a ore decenti.
Mi rendo conto che è una paura stupida ma dopo notti che non dormo mi assale l'ansia di non poter dormire più bene per il resto della mia vita. Mi fisso su questa cosa e non riesco a razionalizzarla nonostante io sappia che è assurda. Ho una grande capacità di fissarmi sulle cose e mi ci faccio condizionare.
Come posso fare?la mattina, quando mi sveglio son davvero demoralizzata. Con me ho ancora Dormidina e Lexatin ma avrei paura a assumere farmaci perchè si sa che danno dipendenza e questo mi terrorizza.
C'è qualcosa di omeopatico che possa davvero aiutarmi?anche perchè nell'ultimo anno ho sempre dormito!
Grazie mille
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Dr. Salvo Catania Oncologo, Chirurgo generale, Senologo 31,6k 1,2k 77
Io Le consiglierei di ripostare la sua richiesta in area PSICHIATRIA e non certo per una terapia psichiatrica
ma solo per una valutazione della sintomatologia che ci descrive.

Tanti saluti e tanti auguri

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

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