Doloretto fianco destro

Buongiorno. Da qualche tempo, forse da qualche anno, ho un leggero doloretto all'altezza del punto vita, a destra. Vorrei approfondire anche se la cosa in sè non mi provoca problemi e posso conviverci benissimo. Sto bene. Non ho problemi digestivi, le mie funzioni intestinali e renali sono regolari. Durante l'inverno ho parlato con il mio medico di base che mi ha visitato e non ha riscontrato nulla. Dopo mie insistenze ha accettato di prescrivermi un'ecografia addominale dalla quale non è risultato nulla di rilevante. Ho varie cisti al fegato (di cui una di 4cm), di cui già conoscevo l'esistenza, alle quali non ha dato importanza e un pò di renella. Mi ha consigliato di cambiare acqua minerale e basta. Non contenta ho fatto una serie di analisi di sangue relative a fegato e reni, più l'analisi del sangue occulto nelle feci. Le analisi sono risultate perfette. Il mio medico mi dice di non pensarci che probabilmente si tratta di un discorso posturale. In effetti ho notevoli problemi di colonna vertebrale. Il doloretto è lì. Leggero tanto che se sono impegnata non lo sento, ma c'è. La sera è leggermente più intenso e dormire sul fianco destro mi da fastidio, ma se premo la parte non sento nulla, anzi a volte toccando leggermente la parte è come se mi si interrompesse. Cosa mi consiglia? Grazie
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Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Gentile Signora,
le consiglio di farsi visitare realmente da un Medico che le dia qualche consiglio più concreto che cambiare la marca di acqua minerale.
Che l'ecografia addominale non abbia messo in evidenza nulla è un ottimo risultato.
Ma va accertato da dove provenga il suo doloretto, che potrebbe anche essere un dolore neuropatico legato a degenerazione delle strutture del rachide vertebrale con sofferenza di strutture nervose.
In tal senso le consiglio una visita da un Internista esperto e coscienzioso che saprà indirizzarla lungo un percorso diagnostico appropriato.
Per quanto mi riguarda può bere anche l'acqua del rubinetto: l'importante è che non beva meno di 1,5 litri nella giornata, per facilitare il lavoro dei reni e tenerli in salute.
Cordialità,
Dott. Caldarola.
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dopo
Utente
Utente
Gentile dottore, la ringrazio molto per la risposta. Purtroppo trovare un internista coscienzioso è più difficile di quello che sembra. Comunque tenterò. Grazie ancora.
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottore e mi scusi se la disturbo ancora. Se facessi una risonanza magnetica? Eventualmente addome e rachide?
Grazie
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Attivo dal 2007 al 2020
Medico Chirurgo
Cara Signora,
lei non può fare esami secondo i suoi pensieri.
Lei deve affidarsi ad un bravo internista e mi pare molto strano che in una città come la sua (quella dell'account) non ci sia un Internista degno di questo titolo.
Chi cerca trova....Cerchi e troverà.
Cari saluti,
Dott. Caldarola.

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