Sensazione di stranezza,attacchi di panico e tachicardia dopo serata

Buongiorno a tutti, Sono un ragazzo di 18 anni.
Il 17 Agosto notte, sono stato ad una serata con degli amici, e doveva limitarsi solamente a bere una birra o 2...la situazione è diciamo degenerata e abbiamo bevuto qualcosa di troppo...ma fino lì tutto bene.
Più tardi poi sotto effetto di molto alcool ho fatto uso di coc*ina, ma in quantità non elevate (anticipo che non ne sono mai stato dipendente e l’ultima volta che ne ho fatto uso è stato circa 1 anno fa).

Durante la serata non ho avvertito nulla di strano, tranne il pentimento di quest’ultima azione, con molti sensi di colpa.
La mattina tornato a casa, ho preso 1 capsula di Augmentin per iniziare la cura per il mal di gola, e dopo questo sono andato a dormire.

La sera/pomeriggio tardi, ho iniziato a sentirmi stranissimo, come se non rispondessi agli impulsi esterni emotivi...ho avuto i primi attacchi di panico e tachicardia che duravano una 20ina di minuti, ma dopo essere passati, continuavo ad avvertire quel malessere.

Il giorno seguente andò a peggiorare come tachicardia, attacchi di panico molto più lunghi, sudorazione fredda e costantemente con sensazione di stranezza e spossatezza, sempre meno voglia di far niente oltre che guardare il soffitto in malumore e tristezza...
Oggi 23 agosto provo le stesse identiche cose, e mi sto preoccupando seriamente perché pensavo fosse una cosa passeggera...penso a cose come essermi bruciato il cervello che non tornerò mai come prima...sempre a cose negative è sempre stanco debole e spossato con continui attacchi di panico, Non voglio avere a che fare mai più con nessuna di queste cose...Chiedo a voi a chi rivolgermi perché non ne ho idea nemmeno io...Attendo una risposta...grazie mille
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Dr. Piergiorgio Biondani Psichiatra, Medico di medicina generale, Perfezionato in medicine non convenzionali, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,4k 39
Gentile ragazzo,
è possibile che a miscela di alcol e cocaina ( chissà poi se il prodotto era puro o miscelato con altre sostanze) abbia inciso in maniera particolarmente negativa sui suoi neurotrasmettitori cerebrali causando l'attuale situazione di sofferenza.
Probabilmente ci potrebbe essere anche una componente ansiosa che peggiora le sensazioni che sta avvertendo.
La prima persona cui rivolgersi per un consulto professionale è senza dubbio il suo medico di fiducia.
Sarà poi questo che, dopo averlo visitato, potrà eventualmente indirizzarlo agli accertamenti, o alle figure specialistiche, più indicate per lei.
Cordiali saluti
Piergiorgio Biondani.

Dr. piergiorgio biondani

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dopo
Utente
Utente
Innanzi tutto la ringrazio per la sua disponibilità e consigli, vorrei solo capire se potrebbe essere una cosa permanente a livello neurologico/psicologico. La mia preoccupazione nel parlarne con il mio medico sono le conseguenze a livello legale che potrebbero seguirne. Poi adesso io non so come funzioni, se lei mi dice che non vi è nessun problema a parlare con quest’ultimo senza che vada nei casini , allora provvederò al più presto.

Ultima cosa, questa mia situazione ha compromesso la memoria a breve termine. Faccio fatica a ricordarmi cose avvenute nel immediato passato.

Attendo una sua risposta
Cordiali saluti
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Dr. Piergiorgio Biondani Psichiatra, Medico di medicina generale, Perfezionato in medicine non convenzionali, Psicoterapeuta, Sessuologo 1,4k 39
Gentile ragazzo,
in linea generale i sintomi che lei descrive dovrebbero risolversi spontaneamente nel tempo.
Tuttavia, nel caso specifico, poichè ogni organismo ha caratteristiche particolari e uniche, a distanza non è possibile dare una precisa valutazione dell'evoluzione della situazione in ogni singolo individuo.
Per tale motivo la invitavo ad una visita di persona presso un suo medico di fiducia per una valutazione più approfondita e, di conseguenza, una prognosi più precisa.
Cordiali saluti
Piergiorgio Biondani.

Dr. piergiorgio biondani

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