Utente
Salve, sono un "giovane" di 73 anni.

Da circa un mese soffro di vertigini,
Tutto è partito una mattina, al risveglio un giramento di testa di soli pochi secondi che mi ha lasciato la tsta intontita (testa vuota/pesante/sensazione fi ubriachezza...), ed un continuo ma lieve ronzio alle orecchie.

I sintomi ora sembrano peggiorare: a letto non posso girare la testa sul cuscino perché ricompaiono le vertigini.
Durante il giono cammino con la testa rigida per evitare qiegli attimi di sbandamento.
Sulla poltrona, se provo a sedermi più avanti per poggiare la testa sullo schienale, partono i giramenti, brevi ma fastidiosi.

In alcuni momenti sto relativamente bene, solo un lieve ronzio alle orecchie ma basta poco perché la situazione si ripeta.

La mia pressione è piuttosto alta al mattino, specie la minima 90/95 Ma scende moto nel pomeriggio: massima inferiore a 100 e minima 65/70 (prendo mezza pillola di NORVASC 10 per evitare che scenda molto nel pomerighio)
Non avverto problemi alle orecchie
Non ho dolori cervicali, solo rigidità ed i soliti scricchiolii al movimento.

Consapevole della difficoltà da parte vostra nel poter dare giudizi a distanza, gradirei tanto un Vostro sempre valido parere che possa aiutarmi ad individuarne le cause prima di intraprendere lunghi percorsi di indagini strumentali, specie in questi periodi di covid... per lo meno vorrei tranquillizarmi potendo escludere mali peggiori! ed orientarmi sull'ipotesi di una eventuale cervicale o a problemi di orecchio, otoliti o altro...
In ansiosa attesa, ringrazio di cuore chi vorrà rispondermi.

ps.
Non sono ancora andato dal mio medico curante perché so già la risposta che mi darà e gli esami a tentoni che mi farà fare)

[#1]  
Dr. Raffaello Brunori

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Fermo restando che si debba rivedere la terapia per l'ipertensione, sicuramente la sintomatologia vertiginosa descritta dipende dalla formazione di otoliti, in parole povere di calcoli che si sono formati all'interno del labirinto e che, con dei particolari movimenti del capo, procurano ,galleggiando in un canale semicircolare del labirinto ,questa sintomatologia.
Concludendo, deve consultare il Cardiologo per una messa a punto della terapia per la pressione arteriosa ed un Otorinolaringoiatra per una conferma o meno della mia diagnosi.
Un cordiale saluto
Dr. Raffaello Brunori

[#2] dopo  
Utente
Gent. Dott. Brunei, la ringrazio per i consigli. Sono stato giorni fa dal mio medico che, dopo avermi fatto fare alcune prove e movimenti, ha escluso che possa dipendere dell'orecchio, mi ha consigliato una radiografia del tratto cervicale. La diagnosi è stata: Marcata spondilo-artrosi cervicale con sclerosi delle limitanti somatiche, ridotta ampiezza spazio intersomatico C5-C6 / C6-C7 ..... Anche se io non avverto alcun dolore cervicale, ritongono questa esserne la causa !
Lei cosa ne pensa?
Per quanto riguarda il problema della pressione, mi é stato consigliato di prendere la stessa quantità di NORVASC alla sera piuttosto che al mattino. Ho così provato da qualche giorno e sembrano esserci miglioramenti. Non posso dilungarmi per non superare il n.di caratteri a disposizione!
Le satei grato se vorrà consigliarmi ancora... la saluto cordialmente.

[#3]  
Dr. Raffaello Brunori

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Non sono convinto che l'artrosi cervicale possa procurare la sintomatologia vertiginosa ma, quasi sicuramente, il tutto dipende dalla patologia dell'orecchio da me ipotizzata
Dr. Raffaello Brunori

[#4] dopo  
Utente
Anche io penso che sia più probabile la Sua diagnosi, anche se fatta a distanza...
Comunque, sto assumendo, da qualche giorno, antinfiammatori (Feldene) e Muscorin come prescrittomi e ho trovato un certo miglioramento. Probabilmente anche il fattore ansioso ha avuto il suo ruolo.... Avevo ipotizzato cause peggiori.!!
La ringrazio ancora per la Sua disponibilità e le porgo cordiali saluti.

[#5]  
Dr. Raffaello Brunori

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Certamente, uno stato ansioso puo' amplificare una patologia di base. Ricambio cordialmente i saluti
Dr. Raffaello Brunori