Utente 142XXX
Salve, sono un ragazzo di 21 anni e cercherò prima di tutto di fare un quadro generale della mia situazione e del perchè vorrei avere altri pareri da parte vostra.

Circa 4 mesi fa, improvvisamente, nell'immediato dopo pranzo ho avvertito una sensazione di gonfiore al basso ventre, che ho d'apprima attribuito al troppo cibo ma che in realtà poi, nonostante avessi digerito, è persistita. In breve è risultata come una tensione addominale, senza dolori, ma che mi ha creato molto disagio e fastidio. Altri sintomi sono apparsi che i medici hanno attribuito ad una dispepsia - a questo proposito ho fatto una visita da uno specialista, con conseguente ecografia fatta da lui stesso che non ha evidenziato assolutamente nulla. Il senso di gonfiore, e i sintomi collegabili alla dispepsia sono spariti, ma mi è rimasto, ed è continuato almeno fino a pochi giorni fa il senso di tensione all'addome. In più, sono continuati a comparrire altri sintomi, che altri specialisti non hanno saputo collegare tra loro come: lieve nausea ma che non mi impedisce di mangiare, malessere fisico generale, ottundimento, stanchezza/sonnolenza, lievi attacchi di panico e cosi via, in via generale, anche un fastidio ai muscoli del corpo, specie la mattina al risveglio. Ho fatto esami del sangue, sangue occulto, tiroide e tutto quanto che è risultato negativo; idem per due visite neurologiche che hanno riportato tutto nella norma, anzi, sono risultate ottime. In questio ultimi giorni ci sono stati dei miglioramenti, la tensione è quasi sparita, ma persiste quel senso di disagio psico/fisico che io stesso non sò definire bene.

Vorrei sapere se può essere una causa derivata da stress e se è consigliabile fare altri esami per accertare che non vi sia nulla.

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Mario Manunta

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Gentile Ragazzo, alcuni dei sintomi da lei riferiti possono essere correlati tra loro, altri potrebbero essere la causa ed altri ancora, la conseguenza. Qualcosa di ipotizzabile potrebbe essere una malattia diverticolare (frequentissima) e se i fastidi dovessero continuare dovrà eseguire quello che è l'esame diagnostico per eccellenza: il clisma opaco a doppio contrasto con Bario.
Ne parli col suo Medico Curante e se lo desidera, continui a dare sue notizie.
Molto Cordialmente
Dott. Mario Manunta
Senior Clinical Diabetologist

[#2] dopo  
Utente 142XXX

La ringrazio per il consiglio, quindi devo supporre, che nell'ipotesi di una malattia diverticolare l'ecografia non abbia potuto dare riscontri. Inoltre, ho letto anche che i diverticoli possono causare dolore all'addome, ma nel mio caso dolore non c'è mai stato, solo fastidio, di rigidità addominale.

[#3] dopo  
Dr. Mario Manunta

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Esattamente, l'esame ecografico dell'addome non mette in evidenza l'eventuale presenza di diverticoli. Per quanto riguarda il dolore è presente in corso di diverticolite, quando cioè i diverticoli si infiammano, cosa che seppur possibile non accade necessariamente.
Cordialmente
Dott. Mario Manunta
Senior Clinical Diabetologist

[#4] dopo  
Utente 142XXX

Gentili medici, torno a scrivere perchè la sintomatologia descritta non è migliorata, o meglio, ci sono sintomi che vanno e vengono, sempre lievi, ma quel disagio di tensione e rigidità addominale, non propriamente localizzata ma piuttosto estesa si mantiene, provocandomi appunto disagio nella vita quotidiana.
La mia paura è che possa trattarsi di qualcosa di grave, e i medici da cui sono stato, ormai sono un pò in paranoia a causa di questo, continuano a darmi esiti negativi attribuendo il fatto ad una cosa puramente funzionale, soggettiva.
Secondo Voi dovrei continuare a preoccuparmi ed eseguire altri esami o metteri il cuore in pace e dare tempo a l tempo?

[#5] dopo  
Dr. Mario Manunta

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Gentile Signore, anche se un disturbo può essere "puramente funzionale", per arrivare a dirlo con certezza bisogna prima escludere problematiche organiche.
Il clisma opaco che le avevo già consigliato, potrebbe aiutare a indirizzare correttamente verso la diagnosi giusta.
Molto Cordialmente
Dott. Mario Manunta
Senior Clinical Diabetologist