Utente 245XXX
Salve,

è da circa 7 mesi che avverto un dolore al testicolo destro, che si irradia giù alla gamba destra e su al fianco destro. Il dolore è sopportabile e intermittente, a giorni o fasi che non saprei definire. Spesso lo avverto anche dietro all'altezza del rene destro. Il mio medico sosteneva infiammazione vie urinarie : ho eseguito urinocoltura, spermocoltura, ma non è risultato nulla. Dalle ultime analisi (Ottobre 2011) la bilirubina totale e indiretta leggermente più alte della soglia massima. Ho da sempre sofferto di colite e meteorismo ma non ho mai dato peso alla cosa. Ma questo è un dolore nuovo. Vado al bagno regolarmente, alternativamente con feci poldaci e solide come al solito. Ma ultimamente mi sono accorto che hanno una colorazione prevalentemente sul giallastro. Ho anche una scogliosi che mi porto dall'infanzia dalla quale secondo il mio dottore potrebbe discendere il dolore. Ma a questo punto non mi fido più e voglio andare in fondo alla cosa : non riesco a capire da dove origina questo dolore. Prima credevo che dipendesse realmente dalla schiena o da una sciatica (lavoro molte ore davanti al computer) ma ultimamente il dolore è sempre più associato agli eventi in cui mangio pesante o male. Premetto che sono un salutista e mangio bene sia per via del colon irritabile e sia per giunta di un WPW che mi porto dalla nascita (ablato già 4 volte senza successo) e che non esita a farsi vivo nei momenti di più fragilità legati a disordini come questo. Mi affido a voi per cercare una soluzione al mio problema se c'è.... PS. essendo in inghilterra per un periodo di visita per dottorato, mi sarà un pò più difficile fare degli esami diagnostici (per via della lingua, ecc..), credo, ma ci proverò. Distinti saluti.

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Dr. Stefano Scozzafava

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Gentile utente,
dai sintomi descritti potrebbe trattarsi di colon irritabile. Il fatto che alterni feci potacee a feci solide depone per un controllo certamente non ottimale della sua colite. Tenga presente che una dieta troppo ricca di fibre non giova al colon irritabile. Prima di sottoporsi a indagini ed esami diagnostici sarebbe opportuno effettuare una visita specialistica colonproctologica per inquadrare al meglio il suo stato di male colico (stia tranquillo, è un eufemismo per dire colite) ed indirizzarla verso una risoluzione dei sintomi con un'adeguata terapia. Per quanto riguarda la bilirubina alta verosimilmente potrebbe trattarsi di una Sindrome di Gilbert, patologia del tutto innocua causata da un'alterazione genetica dei meccanismi di metabolizzazione della bilirubina e che non ha assolutamente nessuna conseguenza; per scrupolo potrebbe effettuare una ecografia epato-biliare.
cordiali saluti

dott. Stefano Scozzafava
chirurgo colonproctologo