Utente 277XXX
Gentili. Avrei bisogno di pareri riguardo la situazione che mi porto adosso da 5 anni senza che essa abbia mai trovato valide spiegazioni.
ho avuto una grave infezione delle vie urinarie protratta 2 anni (7 anni fa) l'evoluzione e stata questa.. il primo anno nessuna risposta a nessun antibiotico tipo claritromicina, rocefin e rulid e altri 3 tipi che non ricordo al momento,il cortisone bentelan mischiato nella stessa siringa di rocefin mi ha dato gravi effetti collaterali (calo pressione, bradicardia, svenimento) sospeso immediatamente e attestazione di incompatibilita con cortisonici. la situazione peggiora. alla solita sintomatologia si aggiunge rossore intenso fino alla escoriazione con sangue della parete scrotale sx
terapia clavulin fino a un dosaggio altissimo ma seguito minuziosamente dal medico di 4 bustine al gg i primi 5 gg poi a 3 per altri 6 gg e pian pino tutto si e aggiustato. Dopo 5 gg circa ho avuto uno strano malore comprensivo di stordimento violento, forte cefalea, visione fortemente sfuocata e dolore agli occhi, lipotimie, pallore, ovattamento auricolare e acufene tipo soffio, cio accompagnato da un malesere tipo un forte stato febbrile e mancamento. mi era stato detto di avere da orl la sinusite e un problema di laterodeviazione nasale. terapia augmentin 1 butina al gg per 5 gg e quadro migliorato. resta il fatto che da mattino a notte mi sento sempre male non piu un sintomo in particolare ma un malessere generale ogni momento 24h24. visita neurologica ok, nessuna diagnosi. il medico di base mi ha riferito di non potermi aiutare in quanto non sa cosa dirmi. analisi del sangue, dal profilo tiroideo emerge la presenza degli AB ATPO di valore elevato 346.8 fif. 0-10. ecotomografia tiroidea: dimensioni tiroide a norma ma ecostruttura disomogenea, presenza di aree ipoecogene nel contesto ghiandolare,no attuali lesioni. al colordoppler si evidenzia incremento della vascolarizzazione. tiroidite cronica autoimmune. colonna cervicale rx:spondiloartrosi,corpi vertebrali normali in altezza, riduzione in ampiezza dei tratti c2-c3-c4-c5 calcificazione legamento longit. posteriore tratto c3-c6.ulteriori dati colesterolo hdl 46 rif.65-110.
colesterolo ldl 131 rif. 0-130. urine presenza di leucociti, peso specifico 1.023 0 LEU/UL rif.1.005-1.020. miope/astigmatico da sempre. intervento varicocele 3 grado con tecnica di scleroembolizzazione (mi pare si chiami cosi) non legatura.
quali possibili condizioni possono spiegare la sintomatologia che lamento? ci sarebbero ulteriori accertamenti ematochimici e non che possono essere utili? ringrazio chiunque possa aiutarmi!
Saluti.

[#1] dopo  
Dr.ssa Provvidenza Fodale

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MESSINA (ME)

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Lei dice di sentirsi male ma non specifica i sintomi con precisione. Si nota sicuramente un interessamento precoce artrosico della colonna vertebrale (lei ha solo 29 anni) e la presenza di tiroidite autoimmune. Necessita approfondimento della sintomatologia riferita ed eventuali provvedimenti successivi.
Dr.ssa Provvidenza Fodale

[#2] dopo  
Utente 277XXX

La ringrazio per la Sua risposta! aggiungo i restanti referti d'indagine riguardanti la solita sintomatologia: assieme alla rx cervicale mi e stata anche prescritta una rx alla scapola sn in quanto lamento dolore e fastidio con notevoli e rumorosi schiocchi piu che altro attrito e sforzando la spalla l attritto e sempre presente e poi perche alla visita e stato notato che rispetto alla controparte rimane sollevata, quindi sbilanciata e la scapola stessa piu pronunciata all infuori. il referto narra: Si evidenzia sulla testa omerale una immagine sclerotica riferibile ad una calcificazione. poi T.C seni paranasali: il seno mascellare sn evidenzia pseudocisti da ritenzione, ispessimento del seno mascellare destro, laterodeviazione nasale dx con importante ingorgo nella medesima cavita, ispessimento della mucosa dei seni frontali. in ultimo ulteriori valori delle analisi del sangue da segnalare sono:

Emocromo

MCHC 32.4 33.0/35.0
MCV 92.1 80/89
MPV 7.1 7.3/ 11.1

glicemia 75 80/115

Urine

PH 5
Colore Giallo
Apetto torbido
peso 1.027 1.005/1.020

Provero a descrivere o quantomeno cercare di far capire un po meglio (faro il possibile) il mio stare male.

Ha presente come ci si sente durante uno stato febbrile intenso o quando si ha un rialzo pressorio? malessere fisico intenso e a volte debilitante, spossatezza,un po frastornato,volto e corpo bollente in assenza di febbre, occhi pesanti e affaticati, poco frequenti capogiri, episodi di nausea poco frequenti....24h24 ogni giorno.
non saprei proprio come descriverlo perche non ce un particolare sintomo predominante. Questo credo penalizzi un po l'inquadramento...
in effetti nonostante abbia chiesto delucidazioni si brancola nel buio..
Ci sarebbero accertamenti piu adatti? tutti i dati riferiti hanno una qualche valenza in questa espressione sintomatologica? La ringrazio ancora. La saluto.

[#3] dopo  
Dr.ssa Provvidenza Fodale

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In effetti quanto Lei riferisce appare delineare un quadro complesso, anche se mi viene il dubbio che possa essere presente e responsabile dell'amplificazione della sintomatologia un "distonia neurovegetativa" , cioè una eccessiva attività del sistema nervoso cosiddetto "autonomo". Gli esami ematochimici non testano particolari problemi. Certo, la situazione osteoarticolare non è perfetta, ma neanche delle peggiori. Intanto, penso che la buona notizia sia che, almeno sino ad ora, non siano stati trovati motivi di eccessiva preoccupazione. Mi faccia sapere.
Dr.ssa Provvidenza Fodale

[#4] dopo  
Utente 277XXX

"distonia neurovegetativa" , cioè una eccessiva attività del sistema nervoso cosiddetto "autonomo. Mi scusi ma in parole semplici cosa si intende? non conosco il lessico medico. cosa potrebbe determinare questa distonia neurovegetativa?
grazie tante.

[#5] dopo  
Utente 277XXX

Gent. Dottoressa
ho chiesto al medico di base che cosa fosse questa distonia neurovegetativa
inaspettatamente mi ha risposto che e un attivazione eccessiva del sistema nervoso causata da stimoli psicologici. non mi ha detto altro.
molte cose pero non coincidono:
1- la durata e stabile e cronica 24h24
2-non subisce l'influenza di fattori ne positivi ne negativi.
3-non riscontro alcuna preoccupazione, ansie, in generale. tutto nell'insieme va bene
4-non ritengo di avere chissa che di preoccupante ma non e certo frutto della mia invenzione.
5-mi e stato detto esserne ipotetica causa un difetto di neurotrasmissione, che si puo verificare da adatte analisi del sangue e urine.

Queste sono solo alcune mie personali osservazioni:

1-Appare un modo semplice per sbarazzarsi del "paziente difficile da inquadrare"
2-pare essere una delle tante diagnosi per esclusione (di cosa?)
3-Sarà pure una manifestazione vaga, probabilmente senza connotatti di gravita o importanza a livello clinico, ma non mi sembra corretto far credere che sia psicologico.
4-perche non si pratica mai l'iter contrario? prima escludiamo che possa essere qualcosa che ha a che vedere con psichiatri poi valutiamo l'aspetto in generale?
5-Io sono disposto anche ad accettare il fatto che semplicemente non esiste o almeno sfugge una banale ma valida interpretazione.
6- Avere una diagnosi chiaramente fasulla e di comodo giusto per porre fine alla faccenda, non saprei cosa farne.

Le dico questo perche di mia iniziativa parlai con alcuni (2) psichiatri qualche tempo fa, prima si e presentato con la faccia di chi aveva capito tutto, niente era piu facile, l ho chiaramente assecondato, ha provato in tutti i modi prima a cercare un pretesto di vita, non trovandolo ha tentato di insunuarne lui fallendo, non soddisfatto, ha cercato di farmi credere che era palesemente inventato per avere attenzioni mediche, poi ha messo in ballo il paradigma dello squilibrio di neurotrasmissione, etichettando con somatizzazione.. gli ho chiesto su quali evidenze scentifiche e arrivato a questa conclusione e ha taciuto. gli ho chiesto di valutare il presunto e fantomatico squilibrio chimico e anche qui ha taciuto, gli ho chiesto quale mio comportamento o pensiero o dato clinico obiettivo abbia valutato e ha tirato in ballo cause inconscie che non meritano alcuna attenzione. Gli ho chiesto il significato della sua "diagnosi" e ha girato talmente intorno che non se ne capito nulla.. Però ha prescritto immediatamente un ipotetica "cura" di paroxetina 20 mg e xanax in pratica senza motivo, sono stato al gioco e infatti non e servita proprio a nulla, mi ha fatto venire solo soonnolenza piu che altro una sgradevole sedazione. Puo darsi che io non abbia niente di preoccupante, anzi, di questo ne sono convinto, ma le ipotesi offerte varando l'ipotesi degli psichiatri non solo non hanno portato da nessuna parte, ma sembrano non dimostrare proprio nulla, e completamente prive di alcuna valenza e logica se non chiaramente il pretesto ad un a prescrizioni inutili... Puo darsi che mi sbagli... sarei interessato a sentire pareri in merito.. Grazie ancora per la disponibilità! La saluto.