Utente 334XXX
Buongiorno,ho già chiesto un consulto in M.I. Ma ora vorrei chiederne un altro se possibile,per un motivo diverso,un cordiale ringraziamento in anticipo:per qualche anno ho sofferto di crisi di panico ,addirittura per un periodo mi venivano a cadenza giornaliera e per tale motivo mi rivolsi ad uno psicoterapeuta e la situazione andò migliorare anche grazie all uso di 10 goccie di diazepam che utilizzavo nel momento in cui stavo per avvertire la crisi...oggi le crisi sono quasi scomparse,ma mi giungono esclusivamente ogni tanto al risveglio mattutino,quando sono solo in casa,la mia frequenza cardiaca in questi casi arriva a 140-150bm per poi riscendere gradualmente a 80bm senza l utilizzo del diazepam che non uso più già da qualche mese,quello che vorrei chiedere e se sbalzi di frequenza cardiaca da 80 il mio cuore si ritrova a 140-150,possono provocare infarto o dannegggiare il cuore a lungo andare,se può essere utile ho eseguito ecocardiografia ed ecg un paio di mesi fa.

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44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signore,
non vi sono assolutamente problemi nel passaggio da una frequenza cardiaca "normale" a una tachicardia nel contesto di un attacco di panico che dura poco e che è una normale reazione all'attacco di panico medesimo.

Si sarebbe dovuto preoccupare del contrario.

La invito pertanto alla più assoluta tranquillità.

Cordiali saluti.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.