Utente 259XXX
Salve! Vi scrivo per mio padre (63 anni).

Mio padre è diabetico e fumatore e il 1° luglio ha dovuto sottoporsi ad un intervento chirurgico per riaprire un'arteria (o una vena? Non ricordo) che si era "chiusa" e che gli causava la claudicatio intermittens. Un mese prima dell'intervento ha fatto gli esami del sangue e sono risultati nella norma. Il giorno prima dell'intervento ha rifatto l'esame dell'emocromo ed era perfetto (in particolare l'emoglobina era a 14,4). Esattamente una settimana dopo l'operazione ha rifatto l'esame dell'emocromo e l'emoglobina risultava 12,4, ovviamente erano bassi anche l'ematocrito e i globuli rossi. Il mese successivo la situazione si stava quasi normalizzando, i globuli rossi e l'ematocrito erano tornati normali ma l'emoglobina era ancora bassetta (13,7). Poi però i valori hanno ricominciato a tornare giù. Prima l'emoglobina è scesa a 11,1, poi è risalita a 12,1, poi è scesa a 10,4 fino ad arrivare ora a 10,3 (l'ultimo esame è di una settimana fa. Nel frattempo hanno cominciato ad andare leggermente fuori altri valori, le emazie ipocromiche si sono alzate, il volume cellulare medio è sceso a 81, il contenuto cellulare medio hb è sceso a 23,6, la concentrazione cellulare media è scesa a 29,1, l'ampiezza media distrib g.r. è salita a 15,1 e le piastrine sono salite a 513. VES, PCR, folati,, vitamina B sono nella norma, mentre ferro e ferritina sono molto bassi.

In conclusione il medico di base ha detto che si tratta di anemia sideropenica e ha prescritto a mio padre un integratore di ferro.

So che l'anemia da carenza di ferro può dipendere da perdite di sangue occulto. Su questo devo dire che già 2 anni fa mio padre aveva la ferritina leggermente bassa (si attestava sui 23/28 quando dovrebbe essere minimo 30). Proprio nel 2014 mio padre doveva effettuare una colonscopia di controllo in quanto nel 2011 gli stato asportato un polipo benigno del colon, ma non voleva farla. Così ha fatto l'esame del sangue occulto nelle feci su tre campioni e uno è risultato positivo. Ha voluto ripetere l'esame sempre su 3 campioni, e 2 sono risultati positivi, così si è deciso a fare la colonscopia che ha rilevato solamente numerosi diverticoli.

Ho chiesto al medico di base se è il caso di rifare la colonscopia, ma ha detto che non ne vale la pena dato che l'ha fatta solamente un anno fa e gli hanno detto di rifarla nel 2019. Allora gli ho chiesto se è il caso di fare una gastroscopia, e mi ha detto di no dato che non ci sono sintomi, che non c'è perdita di peso (anzi, mio padre è ingrassato di 8 kg nell'ultimo periodo), ha detto che non vuole stressare ulteriormente mio padre con esami invasivi dato tutto quello che ha passato (dopo l'intervento ha avuto delle crisi epilettiche causare da microischemie cerebrali).Mio padre inoltre prende, da dopo l'intervento, la cardioaspirina (associata a pantorc per proteggere lo stomaco). So che facilita i sanguinamenti. Potrebbe essere la causa del problema, dato che aveva già da anni sangue occulto nelle feci con colonscopia negativa? Oppure potrebbe essere che, avendo perso sangue durante l'intervento chirurgico, il corpo abbia utilizzato le riserve di ferro presenti per produrre i globuli rossi ma poi, una volta esaurite, i valori dell'emoglobina siano tornati giù proprio a causa dell'esaurimento del ferro? Personalmente sono molto preoccupato per questa anemia da carenza di ferro. Vi prego di darmi una vostra opinione.

Grazie!

[#1] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
l'anemia di suo padre è dovuta ad una perdita di ferro.
Mi pare un assunto incontestabile.
Se la causa sia l'aspirinetta o un sanguinamento gastrico da altra causa non possiamo saperlo finche suo padre non farà una banale EGDS.
Dare l'integratore di solfato o gluconato di ferro ad una mucosa gastrica già infiammata può sortire l'effetto opposto. Oltre che essere paragonato ad un abbassamento della febbre da antipiretico senza conoscerne la causa.
Faccia presenti queste cose al chirurgo vascolare.
Voglio infine sperare che suo padre fumasse: se continua a fumare vanificherà ogni rivascolarizzazione e presto tornerà allo status quo ante.
Cari saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#2] dopo  
Utente 259XXX

Grazie dottore! Ma vorrei capire se la cardioaspirina può aumentare un sanguinamento esistente già da prima di assumere il farmaco, causando di conseguenza questo tipo di anemia.

[#3] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Salve,
sicuramente, specie in presente di un polipo o di una lesione sanguinante o facile al sanguinamento.
Cari saluti,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 259XXX

Come ha detto lei è ovviamente necessario un esame come la gastroscopia per sapere con certezza cosa causa il sanguinamento, ma mi permetta un'ultima domanda: dato che la ferritina è bassa da almeno due anni (nonostante non fosse presente anemia prima dell'intervento e l'assunzione di cardioaspirina), dato che è stato rilevato alla fine del 2014 del sangue occulto nelle feci (da ciò che so l'esame rileva solo il sanguinamento del colon o dell'intestino tenue, giusto?) ma la colonscopia non ha rilevato nulla a parte i diverticoli, l'ipotesi più probabile è un qualcosa di benigno o si può pensare anche a qualcosa di maligno? Cioè, è ragionevole pensare a una lesione benigna, dato che il sangue occulto nelle feci era presente già un anno e mezzo fa, che ora sta sanguinando in maniera più copiosa a causa dell'assunzione di cardioaspirina?

Grazie ancora e cordiali saluti.

[#5] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Gentile Signora,
dietro ad un importante calo della ferritina vi è un sanguinamento GI.
Se siano i diverticoli infiammati, se si sia formato un polipo, se vi sia una gastrite di qualunque genere lo si può vedere solo con indagini endoscopiche.
Non cerchiamo il tumore, dobbiamo solo trovare la causa del sanguinamento con certezza.
Il follow up colonscopico ogni 5 anni va bene in assenza di sintomi non in presenza di sanguinamento.
Questo è quello che penso io.
Ovviamente l'ultima parola spetta al suo Gastroenterologo e al suo Curante.
La saluto caramente,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#6] dopo  
Utente 259XXX

E' stato chiarissimo dottore. Però, come ho detto, quando il sanguinamento occulto era presente (gli esami del sangue occulto nelle feci sono stati fatti nel settembre 2014) la colonscopia è stata fatta. Non avendo trovato lesioni sanguinanti cosa si sarebbe dovuto fare?

[#7] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Prendere atto che se non sanguinava dal colon poteva sanguinare dallo stomaco.
E quindi eseguire una EGDS.
Saluti cordiali,
Dr. Caldarola.

Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#8] dopo  
Utente 259XXX

Veramente a me hanno detto che i test che vengono attualmente usati non rilevano il sangue digerito, quindi il sangue non poteva provenire dallo stomaco...

[#9] dopo  
44918

Cancellato nel 2018
Signora,
lei mi ha chiesto un parere e io l'ho fornito.
Non è obbligata a seguirlo, anzi è bene che segua un medico che ha in cura suo padre da tanto tempo.
La saluto Cordialmente,
Dr. Caldarola.
Dr. Vincenzo Caldarola.
Medico - Chirurgo.

[#10] dopo  
Utente 259XXX

Grazie dottore! Cordiali saluti