Utente 126XXX
Il 17 del mese di Luglio causa caduta dalla moto mentre mi recavo sul posto di lavoro ho subito una Lussazione Acromiom-Claveare dx , quindi infortunio initere. Premetto che faccio l'infermiere in Ospedale.
Subito mi sono recato al Pronto Soccorso ove ho fatto RX spalla e visita ortopedica e mi veniva consigliato l'uso di un Tutore e un controllo successivo, dandomi 30 gg di infortunio regolarmente comunicato all'Inail immediatamente. A distanza di 10 gg ho rifatto le lastre ma la situazione non era cambiata per cui mi hanno consigliato di programmare l'intervento ma purtroppo essendo a fine Luglio il tutto mi veniva rinviato a Settembre.
In data 13 Agosto venivo sottoposto a visita presso l'Inail della mia città e mi veniva confermata un'inabilità con prognosi giustificata fino al 28 Agosto.
Il 28 Agosto mi ripresentavo presso la stessa Inail per la visita di controllo e la dottoressa di turno mi informava che causa prolungarsi del periodo di infortunio oltre la norma avrebbe dovuto chiudermi la pratica, come "guarito con prognosi", anche se ho presentato il certificato dell'ortopedico ove veniva dichiarato che sono in lista per intervento il 23 settembre. Nessuna terapia o altro anche se il braccio risulta inoperoso dalla data dell'incidente. La stessa mi inviatava eventualmente a contattare il medico del lavoro della mia azienda affichè valutasse il mio rientro in un reparto idoneo, il tutto fino al 21 settembre poichè appunto il 22 debbo ricoverarmi. Viste le mie rimostranze la stessa ha deciso di darmi ulteriori 7 gg in attesa del rientro del dirigente (ora in ferie). La stessa mi ha anche detto che nel momento del ricovero riaprirebbe la pratica d'infortunio chiusa momentaneamente.
Vorrei sapere se ho anche diritto ad indennità o altro visto che si tratta di infortunio sul lavoro.
Come comportarmi?...e a chi rivolgermi
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

52% attività
8% attualità
20% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Gentile Utente,

dato il tipo di lesione (lussazione acromion-claveare) era difficile che alle radiografie la situazione si potesse normalizzare.

Se il medico competente del suo ospedale la dovesse giudicare idoneo con limitazioni, adibendola provvisoriamente a mansioni compatibili con la sua situazione clinica, può ben riprendere il lavoro.
Quando sarà ricoverato per l'intervento, potrà rimettersi in regime di infortunio come "ricaduta" come correttamente le ha indicato il medico dell'INAIL.

L'INAIL le pagherà tutti i periodi di temporanea inabilità lavorativa.

Dopo la chiusura definitiva dell'infortunio, lei sarà chiamato dall'INAIL a visita per la valutazione dei postumi.
Quanto ai postumi, l'INAIL dà una somma in capitale come danno biologico permanente solo se la sua invalidità dovesse risultare superiore al 6%.

Le preciso, però, che nella tabella delle valutazioni del danno biologico INAIL allegata al DM 12 Luglio 2000, alla voce 215 gli "esiti di una lussazione acromion-claveare apprezzabili con indagini strumentali, in assenza o con sfumata compromissione funzionale" sono tabellati fino al 4%

Tutto sta a vedere, però, quale sarà la riduzione effettiva della funzionalità della spalla; valutazione che solo uno specialista in medicina legale potrà fare alla fine di tutto l'iter.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 126XXX

Quindi io potrei a fine infortunio farmi fare, a spese mie, una perizia medico legale da presentare in sede di visita.
La ringrazio.