Utente 167XXX
A novembre ebbi un incidente stradale durante il lavoro (infortunio INAIL)
lamentai da subito al pronto soccorso dolore allucinante alla spalla dx,collo ecc.ecc.mi fecero le Rx alla spalla e al collo nulla di rotto.
Dopo un mese lamentai al mio medico curante che non solo non riuscivo ad alzare entrambe le braccia,ma i dolori erano più frequenti anche di notte ed il mio medico mi consigliava antidolorifici e antifiammatori(diceva e colpa della botta)
dopo tre mesi che non riuscivo a lavorare per i dolori sono riuscito a farmi fare una richiesta per una ecografia esito:Si osserva lesione del tendine sovraspinato con retrazione,versamento articolare nella borsa sottodeltoidea.Non alterazioni dei restanti tendinidella cuffia e del CLB.

a seguito richiesta RMN
esito: Lesione focale sul versante articolare del tendine sovraspinato del diametro di circa 3mm,borsite sottodeltoidea Tenosinovite del CLB.
premetto che sono un artigiano posatore di serramenti e che fino al giorno dell'incidente hò sempre lavorato senza minimi problemi.
Essendo andato venerdi 23/07 presso la sede INAIL della mia citta la dottoressa
che mi ha visitato sostiene che la lesione non sia stata cagionata dal tamponamento ma bensi dal mio lavoro o da qualche trauma avuto in precedenza,
quindi non mi vogliono riconoscere l'infortunio.
Dalla mia hò la testimonianza dell'azienda che mi passa il lavoro,e dei suoi dipendenti che fino a quel giorno ero sano como un pesce,vorrei un vs.illuminato consiglio come comportarmi per essere risarcito,non riesco più a fare le stesse cose di prima,le braccia ancora non riesco ad alzarle ed a operarmi (hò 48 anni)ma hò problemi di diabete e ipertensione arteriosa e mi hanno consigliato di prendere con le pinze l'eventuale intervento chirurgico.
Un cordiale saluto a tutto lo staff medico.

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

le lesioni dei tendini sono tra quelle che producono il maggior numero di contenziosi medico-legali, in quanto spesso avvengono in assenza di una vera e propria causa violenta o per traumi minimi quando il tendine era già in precedenza gravemente degenerato.

Se, invece, il trauma è stato adeguato, cioè di una certa violenza lesiva, anche se il tendine è già degenerato, si parla di "lesione concausata"; ovvero, il trauma agisce in concorso con la preesistente degenerazione strutturale del tendine provocandone la rottura.
In tal caso, se si è in ambito di polizza infortunistica privata, il fatto non è indennizzabile; in ambito INAIL, invece, sono indennizzabili anche le lesioni concausate.

Nel suo caso, quindi, vanno analizzati bene i seguenti elementi:
- la dinamica dell'infortunio
- la RM

Deve consultare personalmente uno specialista in medicina legale per valutare se nel suo caso vi siano gli elementi per poter fare incorso alla decisione negativa dell'INAIL.

infortunio inail
https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=89894
http://www.medico-legale.it/infortunio_inail.html

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it