Utente 175XXX
Egregi dottori,
mia madre di 71 anni, circa due anni fa, è stata investita da un’autovettura con la conseguente frattura testa perone sinistro, flc in regione parietale sx , frattura omero sx diafisaria e frattura collo omero sinistro.
Per la frattura dell’omero è stata eseguita riduzione e sintesi mediante chiodo trigen 20x8, bloccato con due viti spongiosa prossimali e con due viti corticali distali.
In sede di visita medico legale di parte (assicurazione),il danno biologico permanente le è stato riconosciuto attorno al 35% e la relazione cita:” La situazione anatomoclinica e funzionale alla scapolo omerale ed al gomito, come pure l’instabilità al ginocchio, impediscono alla lesa l’espletamento delle attività domestiche e di accudire alla propria persona con conseguente negativa incidenza sulla Activity Day Living per cui si deve preventivare la necessità di un’assistente domiciliare non qualificata nell’ordine di 2/3 ore pro die".
Inoltre le hanno riscontrato una ipoacusia percettiva bilaterale sulle alte frequenze e componente trasmissiva sulle alte, da non imputarsi all’incidente.
La mia domanda è: posso fare domanda di invalidità civile? Se si, secondo la vostra esperienza, di quali categoria di agevolazioni potremmo beneficiare?Ne vale realmente la pena di intraprendere questo lungo percorso burocratico?Vi ringrazio.

[#1] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
chiaramente può presentare domanda di invalidità civile ed il beneficio che può ottenere è chiaramente economico ovvero usufruire dell'assegno di accompagnamento.
Sulla bontà di intraprendere questa strada non mi permetto di esprimermi in quanto, a mio avviso, una sua personale valutazione e delle condizioni di sua mamma (è lei che deve sottoporsi alle visite).
Buona giornata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#2] dopo  
Utente 175XXX

Buon pomeriggio dottore,

grazie mille.

Nel frattempo mi sto documentando per eventualmente inoltrare la richesta.

Vi faccio forse una domanda azzardata ma leggo che "il cittadino debba rivolgersi a un medico certificatore (da reperire in un'apposita lista dell'Inps) che compila la certificazione medica online" Il mio medico di famiglia non fa parte di questa lista Inps, ciò significa che dovrò recarmi da un medico della mia città citato in tale lista?

Grazie ancora.

Saluti.

[#3] dopo  
Dr. Andrea Mancini

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Gent. Utente,
esatto, deve rivolgersi ad un medico indicato nella lista inps e poi con quel certificato recarsi ad una struttura di patronato per completare la domanda.
Per brevità forse le conviene andare direttamente in un patronato e chiedere loro a chi rivolgersi.
Buona serata
Andrea dott. Mancini
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni

[#4] dopo  
Utente 175XXX

Buonasera dottore,

grazie ancora per la sua risposta.
Lo faremo, ci rivolgeremo ad un patronato o direttamente all'Asl di competenza.

Grazie e Saluti.