Utente 184XXX
Buon giorno, martedi scorso ho avuto la rivalutazione presso l'Inail con visita ambulatoriale, e come da richiesta del medico del mio patronato mi sono stati riconosciuti 16% di invalidità pertanto percepirò una rendita.
Essendo io un maschio di 46 anni ed essendo l'infortunio del settembre 2008, e neanche farlo a posta ora a febbraio purtroppo sempre come inail verrò sottoposto al 3° intervento in artroscopia alla spalla sinistra in quanto ancora dolorante.
Ho dei dubbi, il primo è quanto mi daranno mensilmente? calcolando che percepivo uno stipendio netto di 1070 euro mensili più un a quatordicesima e tredicesima mensilità di 930 euro ciascuna.
Poi non comprendo perchè l'inail in precedenza mi aveva riconosciuto per lo stesso infortunio un danno del 10% liquidato con circa 8170 euro, ora dandomi la rendita da "miseria" , sulla stessa deve (cosi mi hanno detto loro) trattenersi a rate l'importo precendentemente liquidato.
Inoltre ultima domanda , è vero che se io vinco la causa civile nei confronti del mio datore di lavoro, attualmente il mio legale solo per i danni avuti senza calcolare il prossimo intervento, tenendosi "basso" ha chiesto 65.000 euro,su questa cifra è vero che l'inail può chiederne una parte?
Perchè se cosi fosse lo ritengo assurdo.
Rimango in attesa di una sua cortese e chiara risposta ai miei molteplici dubbi.
Anticipatamente ringrazio e porgo distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

l'INAIL deve trattenersi a rate l'importo precedentemente liquidato come capitale (per valutazioni dal 6% al 15%), semplicemente perché ora le corrisponderà una rendita vitalizia, come per tutte le valutazioni che vanno dal 16% in su.

Il valore mensile della rendita è purtroppo proporzionato alla sua retribuzione e, quindi, ai contributi versati all'INAIL; sul perché di tale tipo di contabilità ci sarebbe molto da dire, dato che nell'ultimo trentennio le protezioni del welfare sono sensibilmente scadute.

E' vero, se vince la causa civile l'INAIL, le verrà chiesta la restituzione di una somma del risarcimento che otterrà in sede civilistica dall'assicurazione della ditta pari più o meno a quanto l'INAIL le corrisponderà come rendita vitalizia.
Infatti, deve sapere che l'INAIL, con un colpo di mano nel 2000, nell'indifferenza delle parti sociali, si fece approvare una legge che ha stravolto dalle fondamenta il sistema di protezione degli infortuni da lavoro e delle malattie professionali, passando ad indennizzare non più la capacità lavorativa ma il cosiddetto danno biologico.
E' argomento complesso che non è possibile affrontare brevemente in un consulto.

Vada a leggersi a riguardo questi links
http://www.medico-legale.it/infortunio_inail.html
https://www.medicitalia.it/minforma/medicina-legale-e-delle-assicurazioni/165-infortunio-inail.html
nella parte in cui elenco i PRO e i CONTRA della riforma INAIL.

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 184XXX

La ringrazio per la risposta, un unico dubbio o perplessità mi rimane, come viene a sapere l'Inail che io ho vinto eventualmente la causa civile? visto che io vivo in una regione e la causa verrà se verrà fatta in una altra visto che il mio ex datore di lavoro è di una altra regione ed il tribunale competente è della sua regione?Dovrei essere io ad andare all'Inail e dire che ho avuto un risarcimento.
Sa essendo disocupato e senza reddito mi vengono in mente certe cose visto che loro nei miei confronti mi danno somme da fame.
Rimanendo in attesa di una sua cortese risposta la ringrazio anticipatamente.

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Pare che sia la stessa compagnia assicurativa obbligata ad avvisare l'INAIL, trattandosi di un infortunio lavorativo.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#4] dopo  
Utente 184XXX

Buon giorno ho avuto recentemente il terzo interveno in arteo scopia alla spalla sinistra con il primo è stata fatta la bursectomia ed acomion plastica, ma avevo ancora dolori, a distanza di 8 mesi mi è stato fatto il secondo intervento sempre in artro scopia ed è stao rimosso un ulteriore grosso osteofita e reciso il CLB.Ora a distanza di 11 mesi siamo arrivati al terzo intervento nel quale sono stai fatti i seguenti lavori in artro scopia. capsulite adesiva,sinovite borsite,conflitto sub acromionale, ppertanto fatta realase capsulare selettiva,sinoviectomia, borsectomia, acromion plastaica.
A differenza degli inteventi precedenti sono stao dimesso con la pompa elastomerica piena di medicinale di base morfina ed oggi mi è stata tolta ed ho iniziato con un oppiaceo per 25 gioni la jurnista da 4 mg, inoltre iniezioni cortisoniche di urbason da 40 mg per 10 giorni e sempre urbason da 10 mg per 10 giorni il tutto "condito" da un anti infiannatorio Nabuser per trenta giorni una bustina a giorni alterni.
Gentilmente vorrei avere delle spiegazioni in merito all'intervento e capire se possibile come mai dopo 2 interventi precedenti la mia spalla era ancora in queste condizioni.Ho riaperto l'infortuniao all'Inail , i quali mi hanno detto che pure sulla cifra giornaliera si tratterranno altri soldi è possibile? Ora dopo questo ulteriore intervento posso richiedere un ulteriore aggravamento? Tra quanto tempo?
Anticipatamente ringrazio e porgo distinti saluti.