Utente 725XXX
Buongiorno, sono un ragazzo di 26 anni e ora godo di perfetta salute tranne per un episodio di malasanità che risale a 6 anni fa. A quel tempo mi ero procurato una frattura scomposta della spalla sx in un incidente autostradale.Il medico mi ha messo un semplice fazzoletto,spiegandomi che se non lo avrei mosso sarei guarito. La clavicola si è perfettamente ricalcificata, ma in modo vistosamente irregolare (ora ha questa forma: ^).Quando ho chiesto se era normale una cosa del genere, mi è stato risposto che in alcuni casi poteva succedere e che non mi dovevo preoccupare.La spalla è perfetta dal punto di vista funzionale, nel senso che riesco a fare tutti i movimenti: ma il problema è che appena la muovo, i muscoli si muovono in modo irregolare e questo mi provoca forti dolori. Sono stato da 6 medici mediocri per tentare di risolvere il problema ma ho ottenuto solo un peggioramento della situazione (nel senso che alcuni di questi mi avevano consigliato di fare degli esercizi di potenziamento della spalla: peggiore cosa non potevo fare nel mio caso: infatti più la muovo e peggio è). Come ultimo disperato tentativo sono andato da uno dei maggiori specialisti in Italia di ortopedia della spalla, che mi ha detto che a suo modo di vedere dovrei 'ri-rompere' la clavicola e poi rimetterla dritta con una protesi (finalmente).Operazione un pò rischiosa, ma che mi sento di fare. L'unico problema è che ci vogliono un sacco di soldi. Quindi volevo chiedere ai legali di medicina che leggono questo forum se esistono gli estremi per iniziare un procedimento legale verso il primo medico che ha operato la mia spalla (considerando che sono passati 6 anni). Ed eventualmente anche verso i successivi che mi hanno consigliato di fare nuoto o palestra.Dall'incidente ho conservato tutta la documentazione e gli esiti dei consulti.Quello che vorrei capire, è un bilancio dei costi(in termini di denaro e tempo)e di benefici che otterrei da questo procedimento. Attualmente abito a Roma, quindi se la cosa è fattibile posso anche spostarmi in uno dei tanti uffici della capitale per un primo consulto legale. Vi ringrazio per le preziose informazioni.

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signore,

Generalmente le fratture di clavicola, anche quelle scomposte, sono ancora oggi trattate allo stesso modo di come è stato trattato lei 6 anni fa, ovvero senza intervento chirurgico.
Dalla sua descrizione non sembrerebbe che sia residuata una "pseudoartrosi", ovvero la mancata saldatura dei due monconi di frattura, che restano quindi distanziati tra di loro; si tratterebbe quindi, di una frattura di clavicola consolidatasi come si consolida la maggioranza di esse.

Qualche ortopedico oggi consiglia un intervento chirurgico di riduzione e sintesi, ma si è visto, almeno dalla mia personale esperienza ma anche da quanto dicono la maggior parte ortopedici stessi, che spesso non vi è alcun sostanziale miglioramento funzionale con l'intervento chirurgico.

Certo, una frattura di clavicola non trattata chirurgicamente esita con un callo osseo esuberante, una clavicola più corta, il profilo della clavicola resta alterato per le presenza di uno scalino osseo, ma si tratta di un impatto estetico modesto.
All'intervento chirurgico, invece, se fatto con placca e viti, residua una bella cicatrice, mentre il miglioramento funzionale può essere del tutto irrilevante rispetto a quello di una clavicola non operata.

Naturalmente, per un giudizio più attinente al sui caso occorrerebbe visionare direttamente le radiografie; inoltre, può darsi che i suoi disturbi non dipendano dagli esiti della frattura clavicolare ma da qualcos'altro; ha fatto, per esempio, una risonanza magnetica di spalla? in che stato è la sua cuffia dei rotatori e i relativi tendini? sono integri i labbri glenoidei?

Ci tenga al corrente, se lo desidera.

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#2] dopo  
Utente 725XXX

Grazie della risposta.
Sono stato da 6 dottori diversi per esaminare il mio caso (4 ortopedici, 1 fisioterapista, 1 osteopata) e quindi tutti gli esami fattibili li ho fatti (radiografia in movimento, risonanza magnetica ecc ecc..).
I 2 monconi si sono rinsaldati perfettamente e la spalla è perfettamente funzionale, nel senso che riesco a muoverla a 360 gradi senza accusare dolori ulteriori.
Il problema più grande per me, l'unico per cui scrivo e per cui finora ho speso più di 2000 euro per questa faccenda, sono i dolori che accuso di notte e di giorno; dell'estetica non mi importa.
Sicuramente c'è un conflitto della cuffia dei rotatori, mentre per quanto riguarda i tendini, dalla risonanza magnetica emerge che sono leggermente infiammati.
Sul fatto che un'operazione chirurgica non mi avrebbe migliorato il problema avrei dei dubbi: infatti ho sentito 2 persone con la mia stessa frattura, operate chirurgicamente, e ora non accusano dolori.
In ogni caso, dalle sue gentili parole ne consegue che sarebbe inutile procedere con una pratica legale verso il primo medico che non mi ha operato, perchè ci sono ancora dottori che non operano chirurgicamente, giusto?
Però alcuni fisioterapisti e ortopedici da cui ero seguito hanno sbagliato a consigliarmi di fare mezz'ora di esercizi al giorno oppure di fare nuoto. Infatti dalla radiografia in movimento si evince che ogniqualvolta io muovo la spalla sinistra, i muscoli fanno movimenti irregolari e quindi generano dolori. Purtroppo io sono un grande sportivo e ho seguito i consigli alla lettera.
Per me questa è stata un'esperienza molto deludente, perchè ci ho investito un sacco di energie e di soldi ma la situazione è solamente peggiorata.
In ogni caso, se ha qualche consiglio, scriva pure.
Grazie 1000 dell'attenzione.

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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"I 2 monconi si sono rinsaldati perfettamente e la spalla è perfettamente funzionale, nel senso che riesco a muoverla a 360 gradi senza accusare dolori ulteriori"
"Sicuramente c'è un conflitto della cuffia dei rotatori, mentre per quanto riguarda i tendini, dalla risonanza magnetica emerge che sono leggermente infiammati. "

una ragione in più per non dare la colpa dei suoi disturbi agli esiti di frattura di clavicola, mente ho qualche dubbio sulla utilità di un intervento chirurgico
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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