Utente 233XXX
Salve, mio papà, 55 anni, è stato operato recentemente per adenocarcinoma gastrico con cellule ad anello con castone. E' stata praticata gastrectomia totale con linfoadenectomia D2, omentectomia e colecistectomia. Esame istologico: pT3N3aG3 TMN 2009 7th edition. Premetto che 3 anni fa ha avuto un infortunio sul lavoro (rottura di tendine d'Achille) per il quale gli è stato riconosciuto danno biologico dell'8% dall'INAIL. E da allora non lavora più, in quanto non gli è stato rinnovato il contratto (operaio agricolo stagionale). Ora vorrei sapere se possiamo fare la domanda di invalidità civile. Considerando l'intervento di questa portata e lo stadio avanzato potrebbe essergli riconosciuta invalidità al 100%? In generale quale percentuale danno per patologie e stadi simili. Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Signora,

in questi casi la concessione dell'invalidità dipende dalle condizioni generali e dalla prognosi del tumore.
Di solito le Commissioni concedono una invalidità del 100%, ma con una revisionabilità fra due-tre anni, per verificare se la malattia neoplastica sia o no recidivata.
Se il paziente è costretto a intense cure chemioterapiche e a controlli clinici ravvicinati si riconoscono, sempre temporaneamente, i benefici del comma 3 dell'articolo 3 della Legge 104/92 (permessi lavorativi al paziente o a un familiare che lo assiste).

Nella visita di revisione, la cui data viene stabilita nel verbale della commissione, il tutto può essere rinnovato per un ulteriore periodo oppure revocato.

invalidità civile e L.104/92
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Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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