Utente 610XXX
Salve,sono una ragazza di 27 anni.Vorrei avere un consulto se possibile dal Dott. Umberto Donati, in quanto il mio problema nasce da un' operazione "sbagliata" per una frattura alla gamba fattami in un ospedale. Il 3 Gennaio di quest' anno ho avuto un incidente stradale mentre mi recavo a lavoro e ho riportato una frattura del piatto tibiale esterno. L' 8 Gennaio sono stata operata con l' inserimento di una placca e 7 viti. Uscita dall' ospedale ho avuto un consulto con un altro ortopedico, il quale è rimasto meravigliato dell' intervento fattomi, in quanto mi è stata messa una placca troppo grande per quello che era la mia frattura(rottura di un ossicino di 2 cm circa nella parte "bombata" di inizio tibia)e in piu' mi è stata anche messa male. Di conseguenza, per inserirla, mi è stato fatto un vero e propio danno estetico, in quanto mi ritrovo un taglio di 10 cm circa che segue la forma della tibia,come un uncino.Ho chiesto spiegazioni in ospedale e non mi hanno risposto alle domande poste, ma mi hanno semplicemente risposto che mi avevano fatto quel taglio perchè mi ero rotta la tibia. Ora : secondo lei posso chiedere dei danni all' ospedale, in quanto oltre al danno biologico (hanno messo 4 viti in piu' nell' osso completamente sano)c ' è anche il danno estetico che si sa,per una ragazza di 27 anni pesa anche quello? in virtu' anche del fatto che poi mi dovro' rioperare per togliere la placca e dovro', per quello che sarà possibile, farmi aggiustare la cicatrice? La ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati

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Per prima cosa mi scuso del ritardo, ma solo ora ho visto la Sua richiesta.
Non è facile dare un parere con i soli elementi disponibili. Bisogna valutare bene il tipo di frattura e anche altri elementi quali ad esempio le condizioni della cute al momento dell'intervento: ci sono condizioni che costringono a una via d'accesso diversa dal solito per evitare ad esempio un'area cutanea sofferente. Non dico che sia questo il Suo caso, ma è per farLe capire che una "ferita a uncino" può avere delle motivazioni. Tenga presente che una frattura, come dice Lei, di un frammento di 2 cm richiede una incisione di circa 10 cm, e non necessariamente lineare, perché bisogna esporre la frattura, ridurla, eventualmente aggiungere un innesto di osso, controllare bene la riduzione della frattura, applicare una placca di lunghezza idonea che deve rispondere a principi meccanici ben consolidati, ecc. Una maggior lunghezza della placca può ovviamente richiedere una incisione più estesa. Ma tutte queste cose dipendono dal tipo di frattura e da quello che il Chirurgo ha trovato durante l'intervento.
Secondo me occorre ristabilire bene la comunicazione con il chirurgo che l'ha operata; Le consiglio di rivolgersi a lui e di porgli le domande che vuole. Solo così potrà rendersi conto della situazione. Se dopo di ciò sarà convinta che l'intervento non è stato condotto correttamente, che la placca è messa male come Lei dice, consulterà un legale che L'assisterà nella richiesta di danni e che La indirizzerà a un consulente di parte che possa sostenere la Sua tesi. Spero di essere stato abbastanza chiaro nell'esposizione del mio parere.
Umberto Donati, MD

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[#2] dopo  
Utente 610XXX

Salve Dott. Donati, inanzitutto la ringrazio per la sua risposta. Il fatto che mi è stata fatta un' operazione diciamo " non corretta", mi è stato detto dall' ortopedico che mi ha seguito dal momento in cui sono uscita dall' ospedale, un ' ortopedico con una certa esperienza...Dalle RX infatti gli sembra che alcune viti siano mobili per il fatto che c' è uno spazio vuoto nel buco dove è inserita la vite; in piu' la placca è un po' piu'alta del dovuto,per cui potrebbe crearmi problemi al menisco... In piu' lui stesso ha detto che non serviva mettere una placca a 7 fori e di conseguenza non serviva fare un taglio cosi' "brutto"di 15 cm, misurato l' altro giorno da un medico dell' Inail... Per quanto riguarda la cute nel ginocchio non avevo nessuna tipo di ferita, ne livido, ma avevo solo del liquido causato dalla frattura...S'immagini Dottore che che al pronto soccorso prima di togliermi il liquido,mi hanno flesso il ginocchio! Purtoppo E' difficile parlare con chi mi ha operato;quando ero in ospedale a mala pena dicevano che cosa mi dovevano fare...L' ultima volta che sono andata all' ospedale a Febbraio ho posto i miei quesiti e sono stata quasi sbeffeggiata...In piu' a Giugno ho ritirato la cartella clinica, dove in piu' punti si afferma che mi è stata messa una placca a 4 fori e non 7 come realmente è...Io sono di Cagliari potrebbe consigliarmi qualcuno? La ringrazio infinitamente.

[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati

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Se non è possibile ristabilire il dialogo con chi L'ha operata allora si affidi all'ortopedico che La segue dalla dimissione, oppure a uno specialista che lui stesso potrà consigliarLe .
Umberto Donati, MD

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[#4] dopo  
Utente 610XXX

Salve Dottore. L' ortopedico che mi ha in cura, mi ha comunque detto che non posso chiedere danni,in quanto la frattura è stata ridotta. Se poi per ridurla mi è stata messa una placca con 7 viti (non necessaria) e quindi di conseguenza ho subito un taglio di 15 cm per inserirla,quello alla fine è un problema mio. Questa per me non è una cosa tanto corretta, perche' al paziente cambia a ritovarsi con 7 viti da togliere e un taglio di 15 cm da rifare, anzichè dover togliere 2 viti con una rondella! In piu'io ho un bozzo nella parte esterna del ginocchio,propio perche' la placca è stata messa troppo su. Lasciar perdere mi darebbe fastido...Io vorrei solo un po' di giustizia, perchè comunque di questo si tratta. Io non so come funziona negli ospedali, pero' in teoria se so che devo operare un paziente, dopo un paio di giorni che l'ho ricoverato, mi interesso a procurare il mezzo di sintesi giusto adatto per il tipo e la grandezza della frattura,non mi accontento di una placca che risulta essere grande...Il fatto che nella cartella clinica abbiano scritto che mi hanno inserito una placca con 4 viti, forse denuncia che i mezzo di sintesi che volevano inserirmi era quello,ma non avendocelo hanno messo quello che avevano trovato. Non voglio rubarle ulteriormente del tempo Dottore, pero' le cose stanno cosi'... La ringrazio cmq per questo servizio gratuito che offrite perchè è veramente utile e fa onore a voi medici che ci date la vostra consulenza gratuita. Saluti.