Utente 230XXX
Buongiorno,
con la mia convivente nei mesi passati abbiamo richiesto un aggravamento riguardante l'invalidità (con l'aiuto di una associazione disabili), L104 e rinnovo della L68. É affetta dalla nascita da artogriposi.
Nel verbale che è arrivato nei giorni scorsi è stata riconosciuta "INVALIDO con TOTALE e permanente inabiltà lavorativa: 100% art 2 e 12 L 118/71." oltre ai due verbali distinti in cui acconsentono alla richiesta della L104 e L68.
Lei lavora da quattro anni come centralinista/inserimento dati, assunta tramite collocamento mirato in una cooperativa.
Il problema che è sorto è il seguente: il datore del lavoro/responsabile della mia convivente nel leggere il verbale e data la dicitura "permanente inabiltà lavorativa" presume sia conseguente il licenziamento
Il medico legale dell'associazione ha ovviamente detto che è una dicitura teorica, ma il problema è che il consulente del lavoro (in buonafede probabilmente) data la dicitura concorda con il datore/responsabile.

Come possiamo muoverci? Dove trovo informazioni a riguardo?

[#1] dopo  
Dr. Maurizio Golia

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Buongiorno,

il medico competente aziendale deve certificare se l'invalidità riconosciuta è compatibile con il lavoro svolto, non deve basarsi sul giudizio d'invalidità del 100% in quanto si tratta di ambito generico e di altra normativa. Bisognerebbe anche leggere il giudizio che ha scritto la Commissione sulla relazione conclusiva ai sensi della L. 68/99.

In caso di problemi si rivolga pure al Servizio Medicina del Lavoro dell'ATS (ex ASL) competente in corso Matteotti a Brescia.

Cordiali saluti
Dr. Maurizio Golia Specialista Medicina Legale e Medicina Preventiva Lavoratori tel. 339/7303091
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