Utente 464XXX
Salve a tutti i professionisti presenti sul sito, chiedo un parere in merito all'aggravamento delle condizioni isiche di mio padre:

Età 62 anni, fino a qualche mese fa era invalido al 67% con handicap lieve art.3 comma 1, di recente è stato operato per adenocarcinoma prostatico di grado gleason 7 (4+3), gli è stata praticata una prostatectomia radicale, rimozione totale della prostata.
A seguito dell'intervento dopo circa 2 mesi presenta ancora una forte incontinenza urinaria e sta portando i pannoloni, il medico che segue mi ha detto di fargli l'aggravamento per avere l'ausilio dei pannoloni dall'asl, aggravamento della invalidità e dell handicap per avere la 104 con connotazioni di gravità art.3 comma 3.

Vi chiedo se sarebbe opportuno richiedere anche l'indennità di accompagnamento oppure per le sue patologie e difficilmente ottenibile, visto che da solo non riesce a compiere i normali atti quotidiani.
Vi riporto le patologia che ha attualmente:

Operato di adeno carcinoma prostatico con asportazione totale della prostata ed attule psa azzerato
forte incontinenza urinaria
emorroidi
cefalea a grappolo cronica da 30 anni, in trattamento con ossigeno gassoso
soffre di appnee notturne di grado moderto in trattamento con c-pap ventilatore notturno
e in cura presso psichiatra per disturbo misto della personalità bipolare
ipoacusia bilaterale eccesso ponderale

Secondo voi vale la pena fargli anche la richiesta di indennità di accompagnamento ?
Gli daranno la 104 con connotazione di gravità art.3 comma 3 . ?

premetto che da solo con creisi di cefalea iin atto ora che ha anche l'incontinenza non riesce da solo a compiere gli atti quotidiani.

Un grosso ringraziamento in anticipo tutti i professionisti del sito.

[#1] dopo  
Prof. Pietro Rinella

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accompagnamento no
104 art. 3 comma 3 forse
focalizzerei meglio il disturbo misto della personalità bipolare con l'aiuto di un medico-legale
Prof. Pietro Rinella

[#2] dopo  
Utente 464XXX

Buonasera Dottore, la ringrazio per il consiglio, attualmente è in cura con psichiatra, l'ultimo certificato medico legale risale a settembre 2016. Sperò almeno gli diano status di handicap 104 comma 3 art. 3, in quanto per l'ausilio dei pannoloni gratis e di determinate fisioterapie del pavimento pelvico, all'asl, richiedono la 104 art. 3 comma 3. È mi sembrerebbe un ingiustizia Nn darla ad un paziente con grave incontinenza urinaria a seguito di problemi x adenocarcinoma, tra l'altro l'incontinenza gli comporta un grosso disturbo sociale, cambia la media di 4 pannoloni al giorni ed ha una paura costante che si intravede qualcosa quando esce in quanto Nn avverte nulla, solo un improvviso senso di bagnato. Tra l'altro al prossimo controllo urologico c'è il rischio che il dottore gli dia un ciclo di radioterapia. Le ripeto credo sia un ingiustizia non dargli la connotazione di gravità, stiamo e sta soffrendo molto questo disagio. In questo istante ad esempio sta inalando ossigeno gassoso a 15 litri al minuto per calmare le crisi di cefalea senza riuscir a riposare, col pannolone pieno e senza poter effettuare il c-pap per le appare notturne. La ringrazio in ogni caso per il consiglio.