Utente 399XXX
buongiorno,ho 53anni,sono qui a chiedere un vs.parere circa la mia invalidita';
nel 2007 mi e' stata riconosciuta' un'invalidita' al 100%rivedibile tra due anni, con un assegno di 242euri mensili,per carcinoma duttale infiltrante G3 con un linfonodo metastatico,ipoacusia bilaterale grave,per cui un orecchio completamente fuori uso ed l'altro con un 65%di decibel mancanti,quindi portatrice di protesi acustica ad un solo orecchio,artrosi degenerativi;
ora la mia invalidita'scade giugno 2009,siccome sono stata riconosciuta come invalida con totale e permanente inabilita'lavorativa,vorrei chiederVi se in questo caso l'invalidita'viene protratta oppure no.
Premetto che in questi due anni,ho subito solo un intervento di politectomia uterina per via del tamoxifene che per tre anni ancora dovro'assumere.
Certa di una vs.risposta vi ringrazio per la disponibilita'.

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

Devo chiederle: è sicura che le abbiano dato un "assegno" invece di una "pensione" di invalidità civile?
L'assegno viene dato se il reddito annuo non supera € 4.382,43, mentre per la pensione il limite di reddito è di € 14.886,28.

La revisione della percentuale di invalidità è rapportata, a mio parere, all'andamento della sua malattia tumorale; perciò, l'auspicio è che tale misura le venga prima o poi ridotta, il che significa che il suo tumore sarà stato debellato completamente.

In ogni caso, avrebbe diritto all'assegno mensile (il cui importo è uguale a quello della pensione, cambiano solo i limiti di reddito) se la sua invalidità non venisse ritenuta inferiore al 74%, tenendo conto anche delle altre patologie e naturalmente dei limiti di reddito.
Naturalmente, bisognerà vedere quanto incidano sulla sua invalidità complessiva le altre malattie, come l'ipoacusia grave bilaterale e la patologia artrosica.

Per le informazioni più dettagliate sull'invalidità civile, vada al mio sito web
http://www.medico-legale.it
o al Minforma "L'Invalidità Civile" che fra breve verrà pubblicato sul sito Medicitalia.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 399XXX

Gent.mo Dottor.Corcelli,
la ringrazio per la risposta e mi scuso per non essere stata piu' chiara nel quesito;
in effetti il mio non e' assegno ma pensione di invalidita' civile,ora Le chiedo;nel caso mi venga ridotta la percentuale al 74%ed avendo un reditto mensile di 400euri derivanti da un usufrutto familiare,e non avendo altri reditti personali potrei avere diritto al proseguo della pensione?
RingraziandoLa nuovamente Le invio distinti saluti.

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

NO, per la pensione ci vuole il 100% di invalidità. Con almeno il 74%, per l'assegno mensile (che ha lo stesso importo della pensione) non bisogna superare un reddito di 4.382,43 annuo.

Col suo reddito di 400,00 € mensile, cioè di 4.800,00 € l'anno, non avrebbe diritto all'assegno; a meno che, negli anni successivi, non venga aumentato il tetto per il limite di reddito.

Tuttavia, ammesso che non si superi il tetto di reddito, per avere diritto all'assegno mensile, bisognerà anche iscriversi alle liste di collocamento e non potrà rifiutare un eventuale lavoro confacente alla sua invalidità, pena la revoca dell'assegno.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#4] dopo  
Utente 399XXX

La ringrazio vivamente per la sua disponibilita,
a presto le faro' sapere l'esito della visita di rivedibilita'.
Distinti saluti.