Utente 104XXX
SALVE .. VORREI SAPERE SE IL CONSENSO INFORMATO E' SEMPRE OBBLIGATORIO NEGLI INTERVENTENTI CHIRURGICI ANCHE DI ROUTINE COME VARICOCELE E IDROCELE.. VI SEMBRA CORRETTO CHE IN MOLTI OSPEDALI OPERANO FACENDO FIRMARE IL MODULO SENZA DIRE ASSOLUTAMENTE NULLA SUGLI INTERVENTI ? SE TUTTI FANNO FIRMARE QUEL MODULO CHE IO HO LETTO BENE I CHIRURGHI NN PAGHERANNO MAI ANCHE DI LORO ERRORI POICHE' CON QUEL MODULO SI TOLGONO DA TUTTE LE RESPONSABILITA' PENALI E CIVILI E ORA IO MI RITROVO PER UN BANALE INTERVENTO DI VARICOCELE CHE MOLTI FANNO SEMPLICEMENTE CON LA SCLEROEMBOLIZZAZIONE A DOVER FARE PER 3 INTERVENTI CHIRURGICI SENZA POTER MAI PIU TORNARE COME PRIMA .. VOGLIO SOLO SAPERE SE IL CONSENSO E' OBBLIGATORIO O MENO .. GRAZIE

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente.

non vi è ancora una legge che disponga che il consenso informato dev'essere obbligatoriamente scritto, ma in pratica è come se lo fosse; ormai i Giudici valutano assai negativamente la mancanza di un consenso scritto in cartella clinica.

Il consenso scritto, quindi, in pratica, è come se fosse obbligatorio; dev'essere completo relativamente ai rischi e alle possibili complicanze di un qualsiasi intervento chirurgico, anche quelli di routine, come nel caso di varicocele.

Tuttavia, il consenso informato non ha nulla a che fare con un eventuale errore medico colpevole; anche se vi è stato il consenso ad un determinato intervento chirurgico, il consenso non solleva assolutamente il medico dalle responsabilità, nel caso che l'intervento non sia stato eseguito correttamente.

Se lei ritiene che nel suo caso possa essere stato commesso un errore colpevole, può sottoporre il suo caso all'attenzione di un medico specialista in medicina legale, il quale, esaminata dettagliatamente la documentazione clinica, eventualmente in concerto con uno specialista urologo, le potrà dire se vi è stato errore colpevole e se da tale errore ne è conseguito un danno.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
http://www.medico-legale.it

[#2] dopo  
Utente 104XXX

il problema che io operandomi di varicocele senza aver ricevuto consenso informato ho avuto complicanza l'idrocele che l'unico modo per eliminarlo e' 1 intervento chirurgico ..Pero' stavolta il taglio e' nello scroto .. il problema ache io ho avuto un altra complicanza dal secondo intervento e nn sono piu come prima poiche' lo scroto che si sa ha una funzione erogena nonche' di protezione per i testicoli risulta indebolito' poiche' una cicatrice nn e' come pelle sana e poi mi crea molti problemi a livello psicologico tanto da dover far uso di sostanze per dormire ma manco ci riesco.. e' legale far firmare un modulo generico di consenso informato senza poi darlo effettivamente al paziente ? cioe' basta la mia firma e del chirurgo ? in pratica ora ho un testicolo sinistro incollato allo scroto e immaginate voi che problemi possa darmi con una ragazza o quando salgo su una moto o al mare.. sono mezzo invalido ma i medici dicono che l'aderenza si puo' essere formata ma resta il fatto che io nn sono come prima e come sono gli altri miei amici tanto che passo tutti i giorni a letto e ho fitte e pruriti costanti nella zona interessata dall'intervento . Poi ho scoperto che esistono tecniche migliori per quanto riguarda la complicanza che ho avuto che si sarebbe potuta scongiurare..

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

le ribadisco che il consenso informato scritto, anche se non normato dalla legge come obbligatorio, è di fatto richiesto nella pratica comune.

Il consenso informato non dev'essere generico ma specifico, cioè deve contenere eventuali complicanze relative a quel tipo di intervento e le possibili alternative chirurgiche, in modo tale che il paziente decida di sottoporsi all'intervento accettandone tutti i rischi non evitabili; per eventuali rischi evitabili, invece, sussiste colpa medica, nel caso che questi si verificano.

Quanto alle complicanze che lei ha avuto, non posso esserle neanche lontanamente di aiuto in un consulto on line, perchè sarebbe necessario raccogliere i dati anamnestici, esaminare la documentazione clinica, fare la visita clinica, eventualmente concertarsi con un chirurgo urologo, cose che solo un medico legale di persona può fare.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
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