Utente 330XXX
Mia madre, alla quale hanno diagnosticato un linfoma non hodgkin in fase di valutazione diagnostica, dovrà recarsi il 3/5/07 a Bagheria per sottoporsi ad una PET.
Otto anni fà per lo stesso problema siamo andate io e lei al San Raffaele e ricordo che i medici mi raccomandarono di non farela stare nelle vicinanze di bambini e donne incinte perchè radioattiva.
Io sto programmando una gravidanza e sinceramente vorrei sapere se mi conviene non accompagnarla.
Grazie anticipatamente

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9160

Cancellato nel 2008
Gentilissima Sig.ra considerando l'attivita' standard generalmente somministrata ai pazienti in diagnostica PET,l'emivita fisica e l'eliminazione biologica del radiofarmaco, e' opportuno per essere sicuri che la radioattivita' presente nel corpo dell'assistita sia prossima allo zero, evitare il contatto diretto(premurarsi a mantenere una distanza di 3-4 metri)e cercare di stare vicino il minor tempo possibile per circa 6-8 ore dopo l'iniezione endovenosa.Tali precauzioni sono vincolanti nel caso di bambini,donne in stato di gravidanza o in presunto stato di gestazione.

Cordiali saluti
Dott. Antonino Restuccia

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Dr. Antonino Restuccia

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Il consiglio dato a suo tempo circa le norme radioprotezionistiche in caso di esecuzione PET-TC credo siano ancora utili agli utenti che si trovano a dover eseguire l`esame.

Saluti
Dott. Antonino Restuccia

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