Utente 884XXX
Salve,
desidererei ricevere un consulto riguardo la possibilità di intraprendere una gravidanza successiva al trattamento con iodio 131.
Io ho 31 anni e sono stata sottoposta nel marzo 2007 ad una tiroidectomia totale con lifectomia del comparto centrale, a causa di un carcinoma tiroideo (per la precisione "carcinoma papillifero multicentrico con pattern di crescita di tipo classico e follicolare"), che presentava metastasi anche a livello dei linfonodi.
In seguito all'intervento mi sono dovuta sottoporre per due volte, nel maggio 2007 e nel novembre 2007, a terapia radiometabolica mediante assunzione di 3700MBq di iodio 131 per via orale. Dopo il secondo trattamento la scintigrafia non ha documentato aree di abnorme captazione del radioiodio da riferire a residui ghiandolari tiroidei o a patologia ripetitiva, per cui il medico nucleare da cui ero in cura mi ha comunicato che avrei potuto dare inizio ad una gravidanza non prima di 12 mesi, per precauzione.
Nel frattempo, mi hanno consigliato di sottopormi ogni 3 mesi a ecografia del collo, che risulta sempre negativa, e ad analisi al fine di monitorare i parametri ormonali. Nella fattispecie i risultati sono i seguenti:
FT3 3.34; FT4 1.79; TSH 0.179; TG 0.48; ANTI-TG 92.
Inoltre dovrei rifare un'ultima scintigrafia di controllo nel momento in cui gli anticorpi ANTI-TG arriveranno ad un valore nullo ( o comunque inferiore a 10 unità). Quindi il mio quesito è il seguente:
nonostante i 12 mesi siano passati, è opportuno aspettare che quel valore si abbassi per procedere con i controlli e quindi posticipare la gravidanza, oppure posso programmare in tutta tranquillità una gravidanza nonostante il valore ancora alterato?
Mi avevano comunque detto che gli anticorpi sarebbero scesi lentamente e sarebbero potuti passare anche 2 anni fino ad un completo azzeramento (nella fattispecie, al momento della prima terapia con radioiodio l'anti-TG era a 780, poi è stato per circa un anno stabile a 350, negli ultimi mesi è sceso sotto i 100).
Un ulteriore quesito è il seguente: durante la gravidanza è nociva per il feto l'assunzione dell'Eutirox 125 e del Calcitriolo 0.25? Sono entrambi farmaci prescritti dal mio endocrinologo, il primo per sopperire ovviamente alla mancanza della tiroide e il secondo necessario per via del livello di calcio ancora basso, in particolare:
CALCEMIA 8.4; CALCIO IONIZZATO 3.6; CALCIURIA (24 ore) 154.

Vi ringrazio anticipatamente per il consulto, giacchè, non essendo più in cura dal medico nucleare (fra l'altro in un ospedale di un'altra città), non sapevo a chi chiederlo.
Mi scuso se sono stata prolissa, ma volevo fornire tutte le informazioni necessarie per sapere se il bambino che tanto desidero potrebbe essere a rischio di malformazioni a causa delle terapie che ho subito.

[#1]  
Dr. Mario Arca

24% attività
4% attualità
12% socialità
OLBIA (SS)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2005
Cara utente,
considerando gli accertamenti ed esami che hai eseguito, ritengo che puoi intraprendere una gravidanza e continuare la terapia sostitutiva.
auguri
Dr Mario Arca
Dottor Mario Arca
Ex Dirigente Medico ASSL OLBIA -TEMPIO
Studio Ostetrico Ginecologico
via Lorenzo Ghiberti n 65- 07026 olbia