Utente 659XXX
Buongiorno,
sono una ragazza di 22 anni, in seguito ad un trauma distorsivo risalente a 3 mesi fa ed inizialmente mal curato, mi trovo con una caviglia in algodistrofia. La terapia svolta è stata diclofenac per os per 15 giorni, un ciclo di laser (quasi inutile) ed uno di ionoforesi (che ha migliorato molto la situazione); attualmente sto svolgendo riabilitazione attiva e passiva, ma la strada per la guarigione è ancora lunga perchè, come ogni algodistrofia che si rispetti, la ripresa funzionale si associa inevitabilmente alla ricomparsa del dolore. La risonanza documenta la patologia con comparsa di osteoporosi a chiazze a livello della tibiotarsica, permane un modesto versamento intraarticolare e dei tessuti molli (quest'ultimo associato ad allodinia nella corrispettiva zona cutanea), l'articolazione è limitata nel compiere i movimenti più estremi a causa del dolore. Conscia della cronicità e della complessità di questa patologia, volevo chiederle se secondo lei può essermi di aiuto svolgere un ciclo di cure termali, e se si, quale tipo di stabilimento sarebbe più indicato. Inoltre ho una faringite cronica associata ad ipertrofia tonsillare con tonsille criptiche, mi può consigliare uno stabilimento dove trattare entrambi i malanni?
grazie della risposta.

[#1] dopo  
Prof. Alessandro Caruso

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Gentile signora, pur richiedendo lei un'eventuale utilizzo di terapie termali, era logico che scrivesse il quesito nel forum di ortopedia, trattandosi di una patologia ortopedico-traumatologica , o nel forum di fisiochinesiterapia, essendo le normali e comuni terapie per lesioni traumatiche di carattere fisiochinesico.
Le rispondo pertanto anche in questo forum : facendo nuoto pinnato, esegue della kinesi attiva idonea, poi dovrebbe fare della ginnastica propriocettiva ed altresì delle ulteriori sedute di ionoforesi e di ultrasuoni, delle mobilizzazioni articolari e della terapia farmacologica locale sempre sotto il controllo clinico del Fisiatra, che le dovrebbe stilare un programma fisiochinesico-riabilitativo per un mese con l'ausilio ovviamente del tecnico fisioterapista, e poi nuovo controllo clinico.
Saluti cordiali
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -