L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 670XXX
Gentili dottori,
ho spesso sentito parlare delle proprietà benefiche dell'aglio da persone che ne fanno uso per tenere a bada, con successo, la pressione. Sto scoprendo ora (essendo affetta da poco tempo da acufeni) che anche in caso di cali d'udito e di ronzii nelle orecchie questo prodotto naturale puo' rivelarsi efficace (la miracolosa scomparsa del rumore nelle orecchie non la menziono, non sapendo se si possa arrivare a tal punto di efficacia!)
Vorrei avere maggiori delucidazioni da voi ed eventualmente avere consigli su quali prodotti specifici a base d'aglio usare (compresse, gocce) e con quali modalità. La medicina tradizionale purtroppo mi lascia con risposte poco convincenti e rassicuranti.
Ci sono eventualmente anche altri metodi di facile uso (e prodotti reperibili) per la cura di questo fastidioso problema? (ad es. ho letto anche degli effetti benefici della Rhodiola)
Vi ringrazio e porgo cordiali saluti, augurandovi buon lavoro.

Maria

* Aggiungo, per completezza, che soffro di tiroide di Hashimoto con iposubclinico, attualmente in cura con eutirox e so che alcuni prodotti (tipo la melatonina, che volevo usare per facilitare il sonno nonostante i ronzii, sono controindicati)

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Cara Maria,

l'importanza terapeutica dell'aglio (Allium sativum L.) è nota da tempi remoti.
Il razionale del suo utilizzo in caso di acufeni e cali dell'udito risiede nelle proprietà dello stesso di fluidificare il sangue e di ridurre i livelli di colesterolo: questi effetti insieme ad una generica azione antiarteriosclerotica dovrebbero determinare un miglioramento del microcircolo locale, una migliore ossigenazione dei tessuti e quindi una riduzione dei suoi disturbi.
In tal senso possono coadiuvare altri fitoterapici (es.: gingko biloba);
per le formule ed i dosaggi da assumere può consigliarla un bravo farmacista esperto in fitoterapia e galenica.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#2] dopo  
Utente 670XXX

La ringrazio, ma sinceramente non so se qui da me ci siano esperti in queste discipline, posso pero' andare in erboristeria, la cui titolare è altamente competente.

Maria

[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Un'erborista competente è una figura professionale valida per i suggerimenti in materia.
Disponibile per ulteriori chiarimenti, la saluto cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
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