Ernia lombare l5-s1

Buongiorno,
chiedo un consulto riguardo alla mia situazione di ernia, operata lo scorso mese.L'ernia è sorta in seguito a incidente stradale a giugno 2008, ho cercato di evitare l'intervento facendo terapia fisica mirata, ma purtroppo lo scorso febbraio sono nettamente peggiorata, al punto di zoppicare, sentire fitte, dolori e bruciori ala gamba sn in qualsiasi posizione.Sono stata operata in microdiscectomia il 14 aprile, sono rimasta ricoverata 15 gg perchè dopo l'intervento la condizione della gamba stentava a migliorare e quindi i medici hanno atteso qualche giorno prima di farmi mobilizzare (mobilizzazione avvenuta poi con busto e deambulatore).Il neurochirurgo che mi ha operata mi ha detto di aver trovato un quadro clinico notevolmente peggiorato rispetto alla risonanza di pochi mesi prima, con un'ernia di noteoli dimensioni che comprimeva completamente il nervo, a tal punto che il nervo non ha più la guaina esterna.Ha aggiunto che i tempi di recupero sarebbero stati più lughi del previsto.Ora, a distanza di un mese, cammino con busto e stampelle, i dolori alla gamba sono pressochè scomparsi, ma persiste l'addormentamento con perdita di sensibilità.Ho anche intorpidimento ad entrambi i piedi,che sono molto freddi specie quando sono in piedi ferma e sdraiata.Inoltre da una settimana ho un vasto edema nella zona ferita, con gonfiore e dolore anche allo sfioramento.Ho fatto un'ecografia da cui è emerso "diffusa imbibizione del tessuto epidermico. Modesta alterazione di segnale riferibile alla presenza di piccola raccolta liquido sia sui piani superficiali della cictrice sia lungo le fasce circostanti". Da una settimana ho cominciato un blando programma di ribilitazione e medici e fisioterapisti del centro sono perplessi del mio quadro clinico, sostenendo che dopo un mese avrei dovuto stare meglio e guardando kl'esitio della rm post-intervento sospettano una non buona riuscita. Parlano di parestesia alla gamba sinistra e mi dicono per ora di non caricarla troppo e di continuare ad usare le stampelle.
L'esito dell'ultim RM è:"..A L4-L5 protusione discoanulare circonferenziale con impronta sulle struture saccoradicolari ed iniziale interessamento foraminale bilaterale;alterazione di segnale e riduzione di spessore del disco per iniziali fenomeni degenrativi.A L5-S1 esiti di recente intervento a sin per asportazione pariale di ernia discale mediana-paramediana sin con persistenza della componente più mediale e della protusione discoanulare circonferenziale che determina iniziale interessamento foramino-esaforaminale bilaterale prevalente a sin;nella sede del focolaio operatorio è presente tessuto di borraggio con distorsione delle strutture sacco-radicolari in particolare della radice S1 sin ed alterazione di segnale del disco interveterbrale estesa in minima parte al piatto epifisario di LS conseguenti al recente intervento.Ernie di Schmorl al alcuni piatti epifisari."

Cosa mi suggerite? Come vi sembra la risonanza?
Ringrazio tutti
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
è difficile darLe un parere senza visitarLa e senza visionare gli esami RM pre e post operatori.
Dalla descrizione del referto però sembrerebbe che la compressione sulle strutture nervose sia ancora presente e questo spiegherebbe la persistenza dei Suoi sintomi.
Se così fosse, credo che un intervento di revisione sia più che indicato e anche ababstanza sollecitamente.

Cordiali saluti e auguri
[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la tempestiva risposta.
Un chiarimento: come si può essere certi che la compressione sulle strutture nervose sia ancora presente e quindi che debba essere rioperata?
L'edema che ho a cosa può essere dovuto?
Considerando che la risonanza post-intervento è stata fatta 6 giorni dopo l'operazione, potrebbe essere che dopo un mese il quadro sia migliorato?

La ringrazio molto per la disponibilità

Cordiali Saluti
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
<A L5-S1 esiti di recente intervento a sin per asportazione pariale di ernia discale mediana-paramediana sin con persistenza della componente più mediale e della protusione discoanulare circonferenziale che determina iniziale interessamento foramino-esaforaminale bilaterale prevalente a sin;nella sede del focolaio operatorio è presente tessuto di borraggio con distorsione delle strutture sacco-radicolari in particolare della radice S1 sin>

Assportazione parziale significa parziale e non totale....

Persistenza significa che qualcosa persiste, cioè che continua ad essere presente


Non posso vedere le immagini quindi non so dirLe se tale quadro è solo un quadro di reazione cicatriziale che con il tempo regredirà.
Ma se ancora cammina con le stampelle, qualcosa non va...

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