La gamba sinistra fino al polpaccio, ho eseguito una rmn

Cortesemente vorrei un consulto sulla seguente situazione:
Ho 45 anni e da almeno 10 anni soffro di frequenti dolori alla schiena, da qualche mese il dolore è costante e si irradia per tutta la gamba sinistra fino al polpaccio, ho eseguito una RMN con il seguente referto:
"Protrusioni discali posteriori mediane e paramediane bilaterali a livello degli spazi intersomatici D12-L1 e L4-L5 che improntano il sacco durale.
Voluminosa ernia discale posteriore mediana e paramediana bilaterale a livello dello spazio intersomatico L5-S1 che comprime il sacco durale e le radici L5 bilaterali.
Ridotto segnale in t2 dei dischi intersomatici esaminati per fenomeni di disidratazione.
Cosa mi consigliate? debbo pensare ad un intervento chirurgico o ci sono altre possibilità?
Grazie.
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Egregio Sig.,
è da ritenere che l'ernia sia la responsabile dei disturbi.
Tuttavia, l'indicazione, per un eventuale intervento, dipende dall'esito di una visita neurochirurgica in modo da poter mettere in correlazione le immagini rmn con l'obiettività clinica.
Se ha piacere, faccia conoscere l'esito della visita.
Auguri cordiali.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

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dopo
Utente
Utente
Egregio Dott. La ringranzio per la risposta ma trovandomi in una zona dove i "neurochirughi" non abbondano, cortesemente, anche in via generale con il referto da Voi letto, se possibile avere qualche consiglio in più, premetto che le mie condizioni generali sono buone non avendo avuto mai nessuna patologia.
Grazie
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Bisogna vedere le immagini rmn, presumo che si possa intervenire a L5-S1 preferibilmente con tenica mininvasiva (ma bisognerebbe vederLa assime all'esame).
Auguri.
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Utente
Utente
Gent.mi Dottori aggiorno la mia "DISASTROSA" situazione.
Il 10 di giugno ho fatto una visita da un neurochirurgo di Napoli il quale mi ha detto che "la tua situazione è importante ma non delle più gravi" e mi ha prescritto per 15 gg la seguente cura:
Deltacortene 1 cp 25 mg al gg, Lyrica 2 cp da 75 mg al gg
10 sedute di Tecar,in più effettuare una elettromiografia;
Comincio la cura, nel frattempo faccio l'elettromiografia con referto negativo ossia il nervo non presenta lesioni e la muscolatura è integra, il neurologo che mi ha fatto l'esame mi anima un poco consigliandomi di stare a letto e sicuramente la mia situazione si evolverà nel migliore dei modi. Dopo 10 giorni praticamente non succede quasi nulla, posso fare a malapena una decina di passi e, per arginare il dolore debbo stare disteso a letto.
Venerdì scorso ho finito le terapie e, interrotti i farmaci, il sabato sono cominciati dolori per tutta la gamba sx fortissimi dopo una atroce domenica di dolori da "suicidio" lunedì il mio medico curante mi ha dato per sei gg 1 Bentelan 4 mg/2ml 2 cp da 150 mg di Lyrica e 1 Muscoril 4mg/2ml....................continua
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Utente
Utente
.......oggi i dolori sono diminuiti di camminare non se ne parla proprio e a letto se trovo la posizione giusta riesco a dormire qualche oretta. La mia domanda è per quanto tempo posso resistere ancora con tutti i farmaci che sto prendendo e che ho preso per circa due mesi?
Esiste qualche altra terapia?
Fino a ora praticamente non ho avuto nessun effetto collaterale e fisicamente sto bene.
Vi chiedo questo perchè ho una visita da un altro neurochirurgo che mi hanno consigliato da fare il 14 luglio, visto che il primo è andato all'estero fino alla fine di luglio.
Vi prego aiutatemi
Grazie
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Non credo si possa dare una valutazione completa senza aver visto le immagini dell'esame (ed anche il paz.).
Probabilmente, anche se la Sua situazione non è delle peggiori, ci sono le indicazioni ad intervenire, proprio perchè non diventi delle peggiori.

Mi dispiace non riuscire ad aggiungere altro a quanto già precedentemente illustrato ma, on-line, non si può dire di più.

Faccia ancora sapere ed auguri fervidi.
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dopo
Utente
Utente
Egregio Dott.re, La ringrazio per la sua cortesia, chiedo scusa in anticipo per la domanda ma, visto che comunque i dolori si sono attenuati, per il momento quello che mi preme di più, è sapere per quanto tempo ancora posso prendere i medicinali sopra descritti senza che questi abbiano degli effetti collaterali? Ovvero è a conoscenza di altri casi per cui, magari, per la mia stessa patologia il Lyrica e stato assunto per mesi? Grazie.
Con Cordialità
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Se Lei legge i bugiardini e ne parla col Suo Medico, si rende conto degli effetti collaterali di ogni farmaco.
Sicuramente un prolungato periodo di assunzione di cortisone (mi auguro che assuma anche gastroprotettori) porta a disturbi più "incisivi". Qualche settimana di cortisone, su consiglio del Curante, può andare; prolungare, viceversa, va fatto con molta cautela e sotto stretta sorveglianza del Suo Dottore.
Cordialità
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Utente
Utente
Visto che Lei è così gentile, mi scusi, ma ne voglio approfittare, la mia ossessione è quella di sapere se ci sono altri medicinali che contengono di più il dolore, al posto del lyrica che mi sembra non avere nessuno effetto, Grazie
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
C'è sempre qualcosa di più, ma va riservato a patologie più importanti per gli effetti collaterali e per il rapido esaurirsi degli effetti antidolorifici.
Cordialmente.
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Utente
Utente
Grazie mille Dottore, credo di aver capito, aspetterò con pazienza, che la situazione possa evolversi nel migliore dei modi, con la consapevolezza, purtroppo, che ci sono patologie molto più serie della mia ma, sapete la convivenza di due mesi con questo dolore comincia a dare i suoi effetti soprattutto psicologici, Cordialmente La Saluto..

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