Protusione l5-s1 con spostamento bacino in avanti

Gent.li Dott.ri
sono Filippo ho 32 anni. Da circa un anno ho un forte dolore alla parte lombare, pungiglioni nelle natiche, dolori alla coscia sx davanti e e dietro, formicolio delle gambe (piu la sx).
Ho fatto la prima TAC (29/08/2011) con referto che recita (mi limito alla parte l5-S1):
"protusione mediana e paramediana sinistra del disco intersomatico, che determina parziale cancellazione del tessuto cellulare epidurale ed esercita modesti fenomeni compressivi sulla superficie ventrale del sacco durale con minimo interessamento del canale infraforaminale".
Il neurochirurgo mi ha detto che devo fare del nuoto, effettuare degli esercizi di trazione (la piscina dopo due sedute ha chiuso e quindi niente nuoto solo esercizi e trazione), perchè il tutto è dovuto al fatto che la riduzione di spazio mette in sofferenza il disco (che non è uscito e quindi ernia) e se gli ridiamo lo spazio si risistema tutto.
L'ortopedico mi ha detto: ozonoterapia e addomino puntura (cura non effettuata).
Ho effettuato cicli di voltaren+muscoril ma nulla è cambiato o poco (soltanto le supposte mi danno un po di sollievo, consigliate dal neurochirurgo).
Effettuo la seconda TAC il 04/04/2012 con referto che recita (mi limito alla parte l5-S1)
"Spazio intersomatico ridotto in altezza. Protusione ad ampio raggio del disco intersomatico che determina cancellazione del tessuto cellulare epidurale ed esercita discreta ed uniforme impronta sulla superficie ventrale del sacco durale.
Presenza di multipli nuclei di degenerazione del disco intersomatico, alcuni dei quali protusi posteriomente".
Un ortopedico2 mi dice bulloni e piastre.
Il neurochirurgo mi dice di effettuare degli esami del sangue per ricercare brucellosi, tubercolosi ed altre malattie del genere perchè si nota una infiammazione sui dischi interessati (L5-S1). Li effettuo e risultano negativi. Mi ripete di continuare la "cura di prima", dicendomi di non farmi mettere viti e bulloni. Aggiunge che se lo spazio non si ristabilizza puo effettuare un piccolo intervento per eliminare la parte del disco che mi provoca dolore e una volta ristabilito lo spazio che gli compete lui si riforma e il problema è risolto.
Adesso vado da un osteopata che mi ha confermato cio che dico il neurochirurgo e aggiunge che ho il bacino spostato in avanti ma che è tutto risolvibile. Alla 3^a seduta sto ancora male e vuole farmi vedere da una collega, magari gli sfugge qualcosa.
1. A chi mi devo rivolgere?
2. A chi devo credere?
3. Questa infiammazione a cosa è dovuta?
4. Quali esami posso fare per vedere di cosa si tratta (oltre quelli gia fatti)?
5. Quale terapia posso eventualmente effettuare (farmaci ad ampio spettro) per debellare questa infiammazione?
Io non vivo piu.

Grazie mille per il tempo che mi dedicherete.

Filippo


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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Gent.le Utente,
ritengo che tutti i Suoi disturbi siano ascrivibili alla protrusione con presumibile interessamento della radice nervosa spinale.
Non credo che ci sia indicazione a stabilizzare la colonna. Se non c'è una precisa indicazione, si possono avere più che fastidiosi effetti collaterali per il paz.
Tanti atteggiamenti viziati dello scheletro (bacino spostato, colonna storta...) sono conseguenza di una difesa per evitare un toccamento della protrusione su un nervo.

Se con i trattamenti conservativi, tipo piscina, tens, ionoforesi con fans, terapia medica...., non si riesce ad ottenere un soddisfacente risultato, allora si potrebbe prendere in considerazione l'opzione chirurgica (possibilmente con la tecnica mininvasiva) per togliere materialmente la causa dei disturbi descritti.

Cordialità.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

[#2]
dopo
Utente
Utente
Dott. Della Corte, La ringrazio per la risposta celerissima che mi ha dato.
Le chiedo:
1. a cosa puo essere dovuta l'infiammazione che si vede dalla TAC?
2. che tipo di esemi posso fare per ricercare di cosa si tratta?
In riferimento alla Sua risposta, in particolare, all'opzione chirurgica:
quale intervento puo fare al caso mio?

Grazie nuovamente

Saluti

Filippo
[#3]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Personalmente, ritengo che più che fatti infiammatori discali (non confermati dalle indagini eseguite e, comunque, non di elevata frequenza di riscontro) si tratti di degenerazione di determinati punti del disco intersomatico.

Naturalmente, le mie sono considerazioni a distanza, cioè senza aver mai visto le immagini radiologiche e senza averLa mai vista.

Per quanto riguarda l'intervento di cui ho parlato (minvasivo), legga gli articoli che ho scritto in minforma sull'argomento.

Cordialmente.
[#4]
dopo
Utente
Utente
Gent.ssimo Dott. Della Corte,
Ringraziandola per le risposte la aggiorno in merito alla mia situazione.
Ieri mi son sentito con l'osteopata al quale ho detto come sono andate le cose in questi quindici giorni, ho avvertito formicolii agli arti inferiori e superiori. Secondo lui, testuale, "tu non dovresti avere nulla". Mi ha consigliato di fare il P.E.S. Da un neurologo per poi rivederci, per scongiurare problemi maggiori.
Può essere che neanche i medicinali riescono a togliermi il dolore?
Le faccio un esempio di quello che mi succede.
Stamattina mi alzo, praticamente dolore minimo, quasi insistente, mi siedo per fare colazione, e non riesco a rialzarmi, dolori alle gambe, la parte lombare sembra un campo da guerra..dolore mostruoso..impossibilitato a fare un minimo movimento....ovviamente....mi sto preparando per andare a lavorare...ma secondo lei il riposo può aiutarmi un pochino associandolo alla terapia osteopatia a del nuoto (come mi disse il neurochirurgo)?
Una visita da un potologo potrebbe essere utile?
Io ho sempre fatto le terapie senza mettermi a riposo, Cosa ne pensa?
Grazie per il il tempo che mi dedicherà.
Distinti saluti
Filippo
[#5]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Prima di fare i pot. ev. som., faccia una rmn (oggi la tac lombare è usata solo per determinate precise indicazioni) e, gentilmente, riporti per intero il referto.
Cordialità,
[#6]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la Sua pazienza.
Ho iniziato il precorso per come deve essere seguito: medico di famiglia.
Sono andato per farmi fare la prescrizione rmn, mi ha guardato, ma mi sembra che tu stia male....certo dott!!!!
Mi ha fatto chinare mi ha trovato un po di scoliosi (lui dice che non puo essere che sei cosi contratto) e guardandomi frontalmente mi ha detto che ho la spalla dx piu bassa di circa 2/3 mm.
mi ha prescritto una radigrafia in toto per avere una visione globale della colonna....e poi si vede (una protusione non puo provocare tutto questo malessere...ci deve essere qualcos'altro, cosi mi ha detto).
Questo è quanto.
Sabato la faccio e poi le faccio sapere.

Grazie

Buon sabato e buona domenica

[#7]
dopo
Utente
Utente
Caro dottore,
ho effettuato la rx e il referto recita quanto segue:
"Sul piano frontale atteggiamento scoliotico dx-convesso dorso-lombare.
Bacino ruotato a dx sull'asse A.P. nonche' sull'asse longitudinale con sbilancimento tra le teste femorali di circa 5 mm.
Appimbio dislocato a sn. di circa 6 mm.

Sul piano sagittale raddrizzata la lordosi cervicale unitamente alla cifosi dorsale ed alla lordosi lombare.
In sede cervicale ridotti gli spazi intersomatici C4-C5 e C5-C6.
In sede dorsale modesta riduzione deglinspazi intersomatici dorsali intermedi nonche' L5-S1".

puo "spiegarmi " meglio cosa vuol dire e cosa occorre fare per ritornare allo stato originale della mia colonna/bacino?
mi consiglia la terapia/ginnastica/sport che devo fare per guarire?

grazie mille

filippo
[#8]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Le radiografie non ci dicono nulla di particolare.
Se Lei era in procinto di fare i potenziali evocati, a maggior ragione dovrebbe fare una rmn.
Questi esami non aggiungono nulla.
Cordialmente.
[#9]
dopo
Utente
Utente
gent. Dott.

ha perfettamente ragione, ma il medico di famiglia dice che con plantare tutto si dovrebbe sistemare.

Occorre risonanza magnetica e basta?
abbiamo perso tempo con le rx della colonna intera?

grazie

mi scusi sempre per il disturbo.
[#10]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
La mia opinione è quella che Le ho illustrato.
La rmn (sia che risulti alterata sia che si evidenzi altro) è basilare per fare un discorso razionale.
Ci risentiamo, auguri cordiali.
[#11]
dopo
Utente
Utente
Gent.le dott. Della Corte,

ho appena ritirato la RMN, questo e' il referto:
"L'esame della colonna lombo-sacrale e' stato eseguito, con apparecchiatura RM ad alto campo (1,5 T), in tecnica SE, FSE e STIR mediante acquisizioni T1 e T2 ponderate secondo piani sagittali ed assiali. E' stata ottenuta anche la sequenza mielografica.

Si riscontra lieve raddrizzamento della fisiologica lordosi lombare.

In corrispondenza della limitante somatica superiore di L2 si reperta la presenza di ernia di Schmorl.

I dischi intersomatici ai livelli L1-L2, L2-L3 e L5-S1 appaiono ipointensi in relazione a fenomeni di disidratazione.

A livello L5-S1 si osserva riduzione di altezza dello spazio intersomatico, con alterazione di tipo degenerativo Modic I a carico delle limitanti somatiche contrapposte. Si associa sofferenza delle faccette articolari e bulge a largo raggio, responsabile della lieve impronta uniforme sul sacco durale, e componente discale intraforaminale bilaterale, maggiore a sinistra, responsabile della riduzione di ampiezza dei neuroforami e del conflitto con le radici nervose L5.

Non si riscontrano alterazioni di intensita' di segnale a carico del cono midollare.

Il diametro del canale durale e' nei limiti."

Questo e' quanto riportato dalla RM, aspetto fiducioso la Sua risposta, per le indicazioni di come procedere e a chi rivolgermi.

Distinti saluti

Filippo
[#12]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Egregio Sig. Filippo,
la rmn mi pare che ci confermi che vi è un sostanziale interessamento della radice nervosa spinale a L5-S1 a sin. e, in presenza di tale compressione con relativa sintomatologia oltremodo limitante le quaotidiane attività, potrebbe essere indicato il trattamento neurochirurgico percutaneo/mininvasivo di cui Le ho parlato nelle repliche precedenti.

Mi spiace di aver ritardato qualche giorno nel risponderLe, ma ho voluto rileggermi attentamente quanto era già stato scritto per darLe una valutazione il più esaustiva possibile.

Se ha piacere, dia ancora ulteriori notizie.

Cordialità.
[#13]
dopo
Utente
Utente
Gent.ssimo Dott. Della Corte,

la ringrazio sinceramente per il tempo che mi ha dedicato.

Le devo scrivere che con chiuque parli (medici) mi dicono e mi rassicurano che non è nulla di grave.

Ultimo colloquio che ho avuto con un ortopedico (con riferimento alla rx in toto della colonna, stiamo parlando di metà settembre) mi ha prescritto:

1. algix 90 mg, 20 compresse (la scatola intera una al dì per 20 giorni);
2. corpetto semirigido da tenere tutto il giorno tranne la notte.

Mi ha detto di ritornare dopo aver terminato le compresse.

Nel complesso stavo meglio in termini di dolori giornalieri anche se ho riaccusato blocco mattutino appena alzato molto limitante.
Una volta alzato e diciamo "sbloccato", messo il corpetto riuscivo a sentire poco dolore.

Quando sono riandato (la prima settimana di ottobre, con la rm), mi ha prescritto:

1. massoterapia dorso-lombare;
2. diadinamica;
3. corpetto per altri due/tre mesi da tenere tutto il giorno tranne la notte.

Il corpetto lo sto usando per gli altri due punti ancora non mi sono attivato.

Ritiene che questa terapia possa portare a dei benefici?

Essendo la RM su un DVD sarebbe possibile (facendo una copia) spedirglieLa per avere un Suo parere più concreto?

La saluto e la ringrazio.

Filippo



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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Va bene spedisca pure le immagini. Se riesce in e-mail è lo stesso, forse facciamo prima.
Cordialmente
[#15]
dopo
Utente
Utente
Dott. Della Corte, buona domenica.

La risonanza non sono riuscito a inviarla in quanto di notevole grandezza in termini di file da inviare.

Volevo fare una copia del DVD ed inviarglielo ma il DVD è protetto.

Per riaggiornarla, anche se, nessun passo in avanti è stato fatto.

Siamo a quasi un anno dall'utlimo consulto chiesto e dalla sua ultima risposta.

Non è cambiato nulla, tranne che sono stato da un podologo che ho riscontrato chelo scarico sulle piante dei piedi era sbilanciato verso il sinistro: sul sinistro scaricavo il 66 % e sul destro il 34%.
Vedendo la radiografia in toto ha visto la rotazione del bacino dicendomi di farmi rimettere in sesto da un osteopata.
Sono stato da un osteopata che ha riscontrato sempre il bacino ruotato che provoca questo scompenso di scarico ai piedi.

Abbiamo fatto i passaggio per la rotazione del bacino, mettendomi in asse: è durato poco perchè ho ricominciato a stare male come prima, forse peggio.
L'osteopata mi ha detto che si puo trattare di sindrome dell'arto mancante: a volte chi subisce delle amputazioni sente che es. il piede gli duole, senza avere piu il piede. Mi ha dato ALANERV compresse per rinforzare le cellule sensitive mettendo nuovamente il corpetto che potrebbe dare l'imput alla cellula che tutto si sia rimesso a posto.
Io non so piu cosa fare a che santo rivolgermi.
Cosa posso fare/dove posso andare?
La ringrazio per la risposta che mi darà.
Filippo.
[#16]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Non ho nessuna esperienza dell'alanerv (glielo ha prescritto l'osteopata?) e non mi pare che vi siano i presupposti perchè possa riuscirLe utile.
La mia sensazione è quella che Le ho descritto tempo fa.
Mi pare che si stia girando intorno al problema senza affrontarlo e sperando che "vicini di casa" possano dare un suggerimento utile.
Si faccia valutare in sede specialistica e, quindi, col parere medico in tasca, ne potremo riparlare.
Cordialmente.

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