Tac encefalo post trauma

Salve a tutti ,
Richiedo il consulto per mio fratello di anni 25 che sabato 12 gennaio ha subito un brutto incidente automobilistico, in pronto soccorso è stato sottoposto a molte rx per dolori vari , nonchè un importante e preoccupante dolore alla testa , è stato rilasciato oggi 14 gennaio..
TAC ENCEFALO :
Non si osservano lesione traumatiche recenti a carico delle ossa della volta e del basicranio. A sinistra, lungo alcuni solchi frontali si osserva sfumata iperdensìtà , possibile espressione di soffusione emorragica.
Il sistema ventricolare e gli spazi liquorali hanno dimensioni e morfologia nei limiti della normalità.
Sono presenti diffuse calcificazioni ateromasiche dei sifoni carotidei.

Incidentalmente , si segnala cisti mucosa da ritenzione nel seno mascellare di sinistra.

Per quanto riguarda gli esami del sangue fatti in PS i seguenti valori sono anomali :

ALT ( GPT) 0-40 ; lui ha 63
Granulociti neutofili 40-70 ; lui ha 37,3
Linfociti 20-40; lui ha 47,6

Eco addome completo :

Al controllo attuale non si evidenziano alterazioni di tipo post traumatico , visibili con gli ultrasuoni a carico degli organi parenchimatosi addominali.
Aorta regolare per calibro decorso
Non liquido libero.

Come reperto collaterale fegato aumentato di dimensioni ed ecostruttura disomogeneamente accentuata come da epatopatia steatosica di grado medio elevato con aree di risparmio steatosico in sede pericolecistica.

Vorrei un vostra delucidazione / spiegazione sui vari valori /cose risultate anomale, inoltre tengo a precisare che la prima tac è stata rieffettuata dopo 6 ore con esito invariato. Purtroppo non trovo il fogli ma gli è stato trovato anche un "graffio " alla cornea che dicono dovrebbe guarire con una pomata.

Vi ringrazio anticipatamente sperando in una vostra rapida risposta.

Buona giornata


[#1]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Mi sembra una tac cerebrale abbastanza buona e quella soffusione emorragica , presumibilmente, si assorbirà senza reliquati.
Le avranno detto che deve ritornare a controllo ambulatoriale e, in funzione di questo, si deciderà se eseguire una terza tac.
I giovani, quasi sempre, non soffrono di complicanze a distanza ma, proprio per escluderle, Suo fratello dovrà farsi controllare.
Detto per inciso, il reperto delle calcificazioni, vista l'età, mi lascia un po' perplesso. Magari aggiunga un ecocolordoppler ai vasi al collo.
Cordialmente.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio per la celere risposta ,

Volevo chiedere in parole semplici cosa significa "diffuse calcificazioni ateromasiche dei sifoni carotidei."
Inoltre per quanto riguarda gli altri valori del sangue e ciò emerso dall'eco all'addome..

La ringrazio anticipatamente

Buona giornata.
[#3]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Le calcificazioni, in tali sede, è più facile trovarle in paz. anziani, pur convenedo che ciò non necessariamente deve particolarmente impensierire il Curante.
Presumo che Lei dovrebbe sottoprsi ad una valutazione internistica, per correggere eventuali valori ematici alterati e non far peggiorare lo stato delle arterie.
Cordialmente.

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