Emorragia cerebrale

Salve , mio padre di 72 anni un mesa fa ha fatto un ictus ischemico con emiplagia sx ,curato con trombolisi il giorno dopo ha fatto emorragia cerebrale trasferito all ospedale di Padova dove viene inserito un monitoraggio nella testa , rimasto in rianimazione x tre sett viene fatta la tracheotomia i medici mi dicono che il suo stato non ha molte prospettive di risveglio perché non reagisce a nessun stimolo, mi dicono che non è' operabile perché l emoragia e' molto estesa ,e decidono di trasferirlo in un reparto di lunga degenza ,una sett fa ancora in rianimazione però la situazione cambia e comincia a dare delle risposte , il trasferimento in lungo degenza viene fatto e ora mio papà ha ripreso conoscenza risponde alle domande agli stimoli ecc non riesce a parlare a causa della trachotomia che non fa uscire il suono della voce ma capisce tutto .
Io vorrei capire cosa devo fare se farlo trasferire in un reparto più appropriato al suo caso se l emorragia si riassorbe da sola ,un grazie di cuore
[#1]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
.
il miglioramento dello stato di coscienza di Suo padre dimostra clinicamente il riassorbimento spontaneo dell'emorragia/ematoma.
.
Credo che, una volta deciso di rimuovere la cannula della tracheotomia, potrà iniziare un periodo di Fisioterapia in un Centro di neuro-riabilitazione.
.
Con cordialità ed auguri
[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio molto per la sua risposta veloce e la ringrazio della sua gentilezza
grazie di cuore cordiali saluti

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test