Dolori agli arti e spasmi muscolari

Sono un ragazzo di 31anni e da circa 10 anni soffro di dolori agli arti, ma in maniera piu' dolorosa alle gambe.
Oltre ai dolori mi prendono crampi, sia a riposo che sotto sforzo e fasciti (credo si chiami cosi' quando il muscolo comincia a ballare).
Mi e' stato fatto fare un esame del sangue, dove e' risultato il CPK era oltre la norma (300).
In base a questo ed altre visite mi e' stata diagnosticata una MIOPATIA, e sono stato riciverato varie volte in day hospital all'universita' di siena, dove hanno eseguito altri esami tra cui la biopsia muscolare.
Vi allego alcuni degli esami (purtoppo non sono in possesso di tutti gli esmi che mi hanno fatto).
E.M.G. DEL 3 FEBBRAIO 1997

E.M.G. ARTO INF.DX
E.M.G. ARTO INF SX

MUSCOLI ESAMINATI:

QUADRICIPITE, TIBIALE ANTERIORE, PEDIDIO, CORTO FLESSORE DELL’ ALLUCE E TRICIPITE DI DESTRA E DI SINISTRA.

SUL QUADRICIPITE E SUL TIBIALE ANTERIORE, A SINISTRA PIU’ CHE A DESTRA, TRACCIATI DI TIPO SEMPLICE ACCELERATO CON POTENZIALI GIGANTI A FREQUENZE MEDIO ELEVATE.
TRACCIATI DI TIPO INTERMEDIARIO RICCO CON POTENZIALI AMPI., PUNTUTI, POLIFASICI E RAGGRUPPATI A CARICO DEGLI ALTRI SEGMENTI MUSCOLARI ESAMINATI.


NERVI ESAMINATI:

FEMORALE, S.P.E. E S.P.I. MOTORI, NERVI PERONIERO SUPERFICIALE E SURALE SENSITIVI IN ANTIDROMICA CON AVERAGER DI DESTRA E DI SINISTRA.
LA CONDUZIONE MOTORIA DEL FEMORALE SX E’ DI 45 M/SEC.(LATENZA DISTALE 4,3 M.SEC. CON RISPOSTE EVOCATE RELATIVAMENTTE IPOVOLTATE ED IRREGOLARI).
LA CONDUZIONE MOTORIA DELLO SCIATICO ESTERNO E’ DI 46 M/SEC. E DELLO SCIATICO INTERNO 45 M/SEC.
LE LATENZE SENSI5TIVE DEL SURALE DX E SX SONO DI 4 E DI 3,9 M/SEC.
LE LATENZE H SONO DI 30,7 E DI 31,9 M.SEC.


CONCLUSIONI:

INABITUALE SOFFERENZA MUSCOLARE NEUROGENA DI ASPETTO MACCANICO CRONICO IRRITATIVO CON POTENZIALI GIGANTI PER IPERTROFIA COLLATERALE DA RADIAZIONI IN L2/L4 (+L3/L4) A SX PIU’ CHE A DX.
EVIDENTI ASPETTI RADICOLARI IRRITATIVI DIFFUSI SIA IN L4/L5 ASPETTO SECONDARIO, BILATERALMENTE.
NORMALE LA CONDUZIONE MOTORIA
NORMALE LA CONDUZIONE SENSITIVA
NORMALE LA CONDUZIONE PROPRIOCETTIVA
DA RICONTROLLARE.




POTENZIALI EVOCATI:

PES AASS ED AAII DEL 28 FEBBRAIO 2007:

REPERTO:
PES AASS ED AAII: VEDI ALLEGATI

C.R.: NEI LIMITI DELLA NORMA


RX LOMBOSACRALE DEL 24/10/2006

PRESENZA DI VERTEBRA DI PASSAGGIO LOMBOSACRALE. LIEVE RETROLISTESI DI L5 SULLA VERTEBRA DI PASSAGGIO LOMBOSACRALE.
SCLEROSI DELLE ARTICOLAZIONI SACROILIACHE.

ESAMI EFFETTUATI ALL’ UNIVERSITA’ DI SIENA NELL’ ANNO 2007:

-ESAMI EMATOCHIMICI DI ROUTINE: NEI LIMITI DELLA NORMA
-DOSAGGIO AC.PIRUVICO ED AC. LATTICO:PIRUVATO 0,06 MMOLI/L (V.N. 0,03-0,08), LATTATO 0,7 MMOLI/L (V.N. 0,3-1,3), LATTATO/PIRUVATO 11.
-ECG: NEI LIMITI DELLA NORMA
-STUDIO NEUROFISIOLOGICO: NEI LIMITI DELLA NORMA
-TEST ELETTROFISIOLOGICO PER LA SPASMOFILIA: NON SI EVIDENZIANO SEGNI DI IPERECCITABILITA’ NEUROMUSCOLARE.

-BIOPSIA MUSCOLARE:
SFUMATA DISOMOGENEITA’ DI CALIBRO IN PRESENZA DI ALCUNE FIBRE IPOTROFICHE A FORMA ALLUNGATA CHE SI COLORANO INTENSAMENTE AL DPNH,NON SI OSSERVANO NECROSI CELLULARI, FIBRE IN RIGENERAZIONE NE’ INFILTRATI INFIAMMATORI;INTERNALIZZAZIONI NUCLEARI NELLA PERCENTUALE DEL 4-5%. LA TRICOMICA DI GOMORI E LE REAZIONI OSSIDATIVE SONO NORMALI. NON SI APPREZZA INCREMENTO DI MATERIALE SUDANOFILO O PAS POSITIVO. LIEVE PREVALENZA DI FIBRE DI TIPO II.
SI CONCLUDE PER UNA LIEVE ATROFIA NEUROGENA.

-RM ENCEFALO:
NELLA NORMA, SI SEGNALANO PICCOLI FOCALI ISPESSIMENTI MUCOSI FLOGISTICI CRONICI LUNGO I TETTI DEI SENI MASCELLARI BILATERALMENTE.

CONCLUSIONI: QUADRO SUGGESTIVO DI FIBROMIALGIA.

Per ulteriori approfondimenti diagnostici il paziente verra’ contattato per eseguire in D.H.: dosaggio anticorpi anti GAD, cortisolo, ACTH.

INFO SULLA MALATTIA:
LA SINDROME FIBROMIALGICA E’ UNA FORMA COMUNE DI DOLORE MUSCOLOSCHELETRICO DIFFUSO E DI AFFATICAMENTO (ASTENIA) CHE COLèISCE APPROSIMATIVAMENTE 2 MILIONI DI ITALIANI. IL QUADRO CLINICO E’ CARATTERIZZATO DA DOLORI DIFFUSI NELL’ APPARATO MOTORIO, INIZIALMENTE LOCALIZZATO NEL TRATTO CERVICALE O LOMBARE. CIRCA IL 90% DEI PAZIENTI SONO DI SESSO FEMMINILE. I PRIOMI SINTOMI COMPAIONO DI SOLITO INTORNO AI 35 ANNI , PER GENERALIZZARSI INTORNO AI 45-55. LA MALATTIA ALTERNA PERIODI DI REMISSIONE AD ALTRI DI INTENSIFICAZIONE DEI SINTOMI TENDENZIALMENTE CON UN AGRAVAMENTO DURANTE LA STAGIONE AUTUNNO INVERNO.
IL TERMINE FIBROMIALGIA SIGNIFICA DOLORE NEI MUSCOLI E NELLE STRUTTURE CONNETTIVALI FIBROSE (I LEGAMENTI E I TENDINI) SEBBENE POSSA ASSOMIGLIARE AD UNA PATOLOGIA ARTICOLARE, NON SI TRATTA DI ARTRITE E NON CAUSA DEFORMITA’ DELLE STRUTTURE ARTICOLARI.. E’ IN EFFETTI UNA FORMA DI REUMATISMO EXTRA ARTICOLARE O DEI TESSUTI MOLLI DI CUI NON VI E’ ALCUN ESAME LABORATORIO O RADIOLOGICO CHE POSSA ESSERE DIAGNOSTICATO.

In base a cio' (essendomi informato su cosa era la fibriomialgia, molte delle sintomatologia, tipo mal di testa, non ho mai sofferto di mal di testa) e con l'assenso del mio dottore ho deciso di non sottopormi piu' ad esami a siena.
Questo e' quello che mi ha prescritto il medico di famiglia:
MIRAPEXIN una al giorno da 0,18mg
Sono 8 mesi che prendo MIRAPEXIN, e l'unica cosa che e' riuscita ad alleviare sono i crampi, per il resto stanchezza, fasciti e dolori sono rimasti.
Scusate la confusione, vorrei saper un vostro parere.
Grazie
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Prof. Alessandro Caruso Ortopedico, Medico fisiatra, Medico dello sport, Medico osteopata 4,1k 134 1
Egr. paziente, esegua un consulto specialistico ortopedico ed uno neurologico, se del caso anche un consulto reumatologico e gli specialisti sapranno dirle tanto di più, certamente valutando tutti gli esami diagnostici, ma sopratutto valutando il suo stato con un'esame clinico funzionale appropriato, il più importante ed insostituibile mezzo per una diagnosi certa o la più verosimile possibile.
Dopo, veda di consultare anche un Fisiatra per fare un accurato e completo trattamento di fisiochinesiterapia, idonea e specifica.

Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -

[#2]
dopo
Utente
Utente
Egregio dottore, la ringrazio della risposta, pero' vorrei precisare due cosine:
Visite ortopediche ne ho fatte a bizzeffe, (se ha letto sono 15anni che ho questi problemi, mi volevano pure operare per ernia discale, cosa che poi si e' venuto a scoprire che non ho).
L' universita' di siena E' Neuorologia e sono stato visitato credo da 8 neurologi (visitato si fa per dire, se per voi visitare e' guardare una persona vestita...allora si mi hanno visitato).
Fisiatra no grazie mi hanno gia' spillato abbastanza soldi anche loro.
Ma veramente credeva che prima di farmi levare un muscolo da una gamba non avrei fatto tutta una serie di esami piu' semplici e meno invasivi?
Purtroppo vi fidate troppo degli esami.
Grazie del' attenzione.
Mi dimenticavo, quando avevo 17 anni un ortopedico,diagnostico' che avevo un ernia inguinale e dipendeva da essa.
Sono stato operato, e i problemi sono rimasti.
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Prof. Alessandro Caruso Ortopedico, Medico fisiatra, Medico dello sport, Medico osteopata 4,1k 134 1
Egr. paziente, comprendo bene la sua amarezza e la sua sfiducia ormai totale verso tutto e tutti, ed il suo giudizio negativo globalizzato verso tutta la medicina.
Ma non è così e non deve avere questo modo di valutare le cose, essendo così giovane.
Io parlavo e ribadisco di consulto specialistico " proprio per uno scrupoloso ed approfondito esame clinico funzionale appropriato, il più importante ed insostituibile mezzo per una diagnosi certa o la più verosimile possibile, ovviamnete con l'ausilio anche di specifici esami diagnostici " che vanno
usati, analizzati e valutati nelle giusta considerazione.
Mai detto che contano solo gli esami, anzi è l'esame clinico quello unico insostituibIle per ogni diagnosi clinica. Se poi sulla sua ...strada trova specialisti che non la ...sottopongono a nessuna visita ed esame semeiologico-clinico-obiettivo.....cambi specialisti, sin quando avrà fortuna .
Se lei continua a fermare il tempo....sugli errori passati!!!!! Pensi ad andare avanti e badi al presente e futuro.
[#4]
dopo
Utente
Utente
Ma infatti vado avanti, la mattina vado a lavoro nonostante tutto, soffro in silenzio senza che nessuno si accorga di niente.
Si fidi ne ho fatti tanti di esami specialistici anche da dottori stranieri.
Proprio perche' sono giovane vado avanti.....quando saro' vecchio si vedra' e dice proprio bene ci vuole tanta fortuna.
Grazie ancora.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr. signore,
lo so che risponderà anche a me in modo analogo,ma, non per deformazione professionale (o forse si) le chiedo: una RMN con contrasto del rachide (cervicale, dorsale e lombare) l'ha mai fatta?
Non sospetto alcuna diagnosi, ma mi sembra che Lei non sia stato indagato da questo punto di vista, ovvero di una possibile causa mieloradicolare dei Suoi diturbi.
Una precisazione: per "fasciti" intendeva dire fascicolazioni che possono l'espressione di una "irritazione" mieloradicolare.
Mi faccia sapere

Cordialmente
[#6]
dopo
Utente
Utente
no, una risonanza RMN con contrasto del rachide no non l'ho mai fatta (una tac si)credo sia uno dei pochi esami che mi mancano da fare.
Non so' come si chiamano tecnicamente (a siena li chiamavano convulsioni muscolari), praticamente trema (balla) un singolo muscolo e questo sintomo e' esteso a tutto il corpo viso compreso.
Una volta la spalla una volta la coscia e cosi' via.

Bo e che vi devo dire, i dottori siete voi, ma da quello che ho capito ora si torna all' ipotesi dell' ernia al disco.
Ringrazio anche lei della disponibilita'.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
No non ritorno a nessuna ipotesi (che tra l'altro non ho mai fatto).
Affermo soltanto che una diagnosi va pur trovata, perchè non ci si può trincerare dietro l'aleatoria diagnosi di fibromialgia che, in sostanza, non vuol dire nulla.
Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
su questo siamo daccordo.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
...menomale!
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Prof. Alessandro Caruso Ortopedico, Medico fisiatra, Medico dello sport, Medico osteopata 4,1k 134 1
egr. paziente, proprio per questo, considerando la vaghezza e genericità della " fibromialgia " le avevo consigliato di " non mollare " di " andare a fondo ancora " ed eseguire, anche con sacrifici ed a malincuore, un ennesimo consulto specialistico combinato del neurologo e dell'ortopedico, per arrivare dopo un vero e accurato esame clinico e degli accertamenti mirati come la rmn, che è bene fare solo dopo un richiesta dello specialista adatto,ad una netta diagnosi che possa permettere una terapia idonea chirurgica o non chirurgica.
Cordialmente
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
...poichè il neurochirurgo è competente di patologia vertebro-midollare ed è anche neurologo, con la visita neurochirurgica evita di consultarne due, come suggerito.
[#12]
dopo
Utente
Utente
e chi molla, ci mancherebbe altro, l'ultima cosa che ho in testa e' proprio mollare.
Su suggerimento del mio medico mi portano da un patologo.
Devo ancora decidere se andarci, cosa ne pensate?
grazie
[#13]
Prof. Alessandro Caruso Ortopedico, Medico fisiatra, Medico dello sport, Medico osteopata 4,1k 134 1
Ma egr. paziente, chi è un patologo ?
Ogni medico specialista è un patologo !!!! Ossia uno che studia e cura in maniera specifica una patologia !!!! Ogni specialità o disciplina medica ha le sue patologie.
L'oculista è il patologo dell'occhio, il dentista tratta le patologie dei denti, il cardiologo è lo specialista principe delle cardiopatie, l'otorinolaringoiatra, quello delle malattie dell'orecchio, naso e laringe, ecc. ecc.
L'ortopedico è il patologo principale delle malattie dell'apparato locomotore : ossa, muscoli, tendini, articolazioni, nervi periferici, lesioni chirurgiche e non chirurgiche, in quanto specialista di tale settore.
Ogni altra cosa, egr. paziente,non è Medicina Specialistica !!!
Ma come gli specialisti di Medicitalia le suggeriscono gli specialisti più validi ed idonei, i veri esperti scientifici del settore di cui lei soffre : ortopedici, neurologi, reumatologi, neurochirurghi, anche internisti , intuendo che non è una malattia tanto semplice, e lei va da un patologo..., ma patologo di cosa ??? Le ribadisco quanto le ho detto. Quante se ne curano, tutte con cure farmacologiche e fisioterapia idonea, di queste sindromi che in maniera vaga e generica " sono definite " fibromialgia " e poi sono malattie diverse. Ho letto che ha " una sclerosi delle articolazioni sacroiliache con una miopatia “ . Rifaccia questi esami EMG e biopsie come le hanno detto nel 1997: da ripetere !!!!Faccia una radiografia del rachide cervicale e dorsale, oltre che lombare, anche una rmn, ovviamente dopo consulti.
La sua è' una malattia reumatica, è una patologia autoimmunitaria, è una sindrome virale, è una patologia neurologica periferica, su base degenerativa, infiammatoria ecc. ecc. è una malattia neuromuscolare ?
Rifaccia ogni cosa, ricoverandosi magari in un Centro Italiano di Eccellenza di Neurologia. Magari un ottimo Istituto di malattie neuromuscolari in Toscana o esegua un consulto al Besta di Milano o a Rovigo o Firenze o altri simili.
Cordiali saluti ed auguri

[#14]
dopo
Utente
Utente
cose' una sclerosi delle articolazioni sacroiliache, non me lo ha saputo spiegare nessuno.
grazie
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Prof. Alessandro Caruso Ortopedico, Medico fisiatra, Medico dello sport, Medico osteopata 4,1k 134 1
Il referto delle sue radiografie eseguite il 24/10/2006 :
" PRESENZA DI VERTEBRA DI PASSAGGIO LOMBOSACRALE.LIEVE RETROLISTESI DI L5 SULLA VERTEBRA DI PASSAGGIO LOMBOSACRALE. SCLEROSI DELLE ARTICOLAZIONI SACROILIACHE " .
Queste articolazioni sono le strutture che uniscono il l’osso del rachide con le ali iliache del bacino, possono essere delle spie per certe malattie del rachide, infiammatorie, reumatiche, autoimmunitarie, ecc. ecc. come una Spondilite anchilopoietica ed altro, e vanno documentate ed accertate da specialisti esperti del settore per essere escluse. Ne parli con un reumatologo e veda se occorre fare un esame dell’’HLA-B27, insieme ad altri esami ematochimici.. Va valutato questo quadro radiografico insieme alla biopsia ed agli esami elettromiografici " INABITUALE SOFFERENZA MUSCOLARE NEUROGENA DI ASPETTO MECCANICO CRONICO IRRITATIVO CON POTENZIALI GIGANTI PER IPERTROFIA COLLATERALE DA RADIAZIONI IN L2/L4 (+L3/L4) A SX PIU’ CHE A DX. EVIDENTI ASPETTI RADICOLARI IRRITATIVI DIFFUSI SIA IN L4/L5 ASPETTO SECONDARIO, BILATERALMENTE.
NORMALE LA CONDUZIONE MOTORIA
NORMALE LA CONDUZIONE SENSITIVA
NORMALE LA CONDUZIONE PROPRIOCETTIVA
DA RICONTROLLARE.
Così avevano scritto i colleghi neurofisiologi: DA RICONTROLLARE , per cui deve rifare ogni esame.
Magari con un consulto interdisciplinare di un reumatologo, di un neurolofisiologo, di un neurologo e di un ortopedico . Non pare vi siano dei motivi tecnici per un trattamento chirurgico, comunque va tutto approfondito. Pertanto egr. paziente, come le ho detto deve approfondire l'iter diagnostico, magari ricoverandosi dove le ho detto o in qualche altro Centro superpecialistico le consiglieranno gli Specialisti che vorrà consultare.
Cordiali saluti



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