Utente 393XXX
Buongiorno stimati dottori,
io avevo già scritto su questo portale per un consulto circa la miochimia palpebrale che mi ha assillato da marzo 2015 a novembre-dicembre 2015, tranne rare pause in agosto. Ricapitolando sono un ragazzo di 28 anni in buona salute e sino ad ora non ho avuto malattie importanti. Ora la miochimia mi è andata via da qualche mese. Soltanto che da due settimane a questa parte mi è venuta una sorta di fascicolazione sulla porzione esterna della coscia sinistra. Dico una sorta in quanto non è visibile e neppure è possibile sentirla al tatto, ponendo una mano sulla parte interessata. Tuttavia, questa vibrazione (assimilabile a tremore interno, o a scossette interne tipo battiti) continua molto assillante scomparendomi del tutto solo quando cammino. E' più frequente quando sto dritto in pied, seduto, o mi corico a letto la sera. Non è cambiata nel tempo ed è molto localizzata. Non ho dolore né riduzione di forza nella zona interessata, ma in questi giorni (e a volte saltuariamente) sento i polpacci di entrambe le gambe indolenziti come avessi fatto palestra. Questo però mi capita da vari mesi, se non anni.
Scrivo quindi perché sono ovviamente preoccupato dalla possibilità di malattie importanti, come SLA e SM, ma d'altra parte vorrei evitare di cominciare una trafila di esami inutili e piuttosto dolorosi come l'elettromiografia, ove non necessario. Secondo voi c'è da preoccuparsi? E a cosa possono essere dovute (premetto che non fumo né bevo)?

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Dr. Luca Maderna

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Gentile utente. Vista l'età e la scarsità di sintomi mi sento tranquillo nell'escludere diagnosi così infauste come la SLA o SM. Non credo abbia nulla da preoccuparsi, tuttavia consiglio di eseguire, se i disturbi permangono, una elettromiografia in quanto non solo non è così dolorosa come viene spesso detto ma soprattutto non è un esame inutile in quanto è l'unico modo di escludere la presenza di una patologia sia muscolare che dei nervi periferici.

Cordiali saluti
Dott. Luca  MADERNA