Infiltrazioni cervicali

Salve, vorrei un Vostro parere in merito ad un mio problema. Da una RM al rachide cervicale effettuata un anno fa, risultava una protrusione discale C4-C5, assenza di artrosi. Siccome avevo forte dolore alla nuca ed alla testa un ortopedico mi prescrisse una cura di 10 giorni con antinfiammatori e oppiacei. Nei venti giorni precedenti a questa cura avevo già assunto degli antinfiammatori per lenire il dolore in attesa della visita ortopedica. L'ortopedico mi prescrisse anche, alla fine della cura farmacologica, della fisioterapia con laser e tecar. All'ottavo giorno di cura farmacologica ho avuto una fortissima reazione allergica, con orticaria estesa al tutto il corpo ed angioedema al volto e alle mani. Al pronto soccorso mi fecero più di una iniezione di cortisone ed antistaminici, ma visto che la situazione non migliorava mi fecero dei lavaggi di adrenalina, e dopo 6-7 ore la situazione si risolse. Dopo di allora avrei dovuto fare delle prove allergiche che sinceramente non ho fatto. Il dolore alla nuca e alla testa si attenuò un pò, feci allora la fisioterapia prescrittami ma con scarsi risultati. Poi col passare dei mesi la situazione man mano migliorò da sola fino a risolversi del tutto. Quest'anno invece da un paio di mesi ho dolore non più alla nuca ma alla base del collo, credo sia in corrispondenza con l'ultima vertebra cervicale e la prima dorsale. Forte bruciore in quella zona e irradiazione anche alla spalla ed al dorso, accentuata soprattutto dalla posizione che sono costretto a tenere per il mio lavoro, cioè quasi tuttla la giornata al PC. Mi è stato consigliato uno specialista in medicina dello sport, ortopedico e cardiologo. Ci sono stato, gli ho spiegato la situazione della reazione allergica avuta in precedenza. Lui non mi ha chiesto nessun'altro accertamento oltre quella vecchia RM, anche se il dolore non corrispondeva più alla zona che dalla RM risultava interessata dalla protrusione, ma ad una zona che dalla RM dell'anno prima risultava senza problemi. Non mi ha voluto prescrivere farmaci orali e mi ha detto che la fisioterapia tipo tecar e laser non servono a nulla (e sinceramente dalla mia esperienza concordo con lui) e mi ha proposto una serie di infiltrazioni con acido ialuronico. Dopo la prima la situazione non è migliorata, allora alla seconda ha aggiunto dell'antinfiammatorio alla infiltrazione, ma niente. Alla terza ha aumentato il dosaggio dell'antinfiammatorio. Sono stato bene per 2/3 giorni, ma poi la situazione e ritornata come prima. Stasera devo tornare da lui per continuare con le infiltrazioni. Ora mi e vi chiedo:
- il percorso scelto dal medico è corretto?
- devo continuare con queste infiltrazioni?
- non sarebbe stato opportuno effettuare una nuova RM per verificare lo stato attuale di un tratto di rachide che alla precedente RM risultava sano?
- cos'altro mi consigliereste per migliorare la mia situazione?
Vi ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Una accurata visita specislistica neurochirurgica

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