Ernia discale migrata sottolegamentosa

Buongiorno. Vorrei sapere se un'ernia discale L4/L5, migrata legamentosa, con interessamento della radice nervosa è trattabile con ozonoterapia intradiscale o intraforaminale, no ho idea di quale sia più indicata, ma mi hanno detto che le paravertebrali hanno molta meno efficacia. Mi è stata diagnosticata 45 anni fa a causa di forte dolore lonbosciatalgico, passata la fase acuta poi non mi sono più interessato e sono andato avanti tra alti e bassi. Siccome da 2 mesi accuso disturbo persistente al nervo sciatico, con dolori anche al gluteo e difficoltà a camminare in modo corretto, al punto che anche la pianta del piede e le ultime dita mi fanno male per malpostura.
Ho anche altra ernia in L5/S1, che però non da interessamento radicolare e i forami di coniugazione sono normali, quindi quella me la tengo, ma vorrei sapere se è possibile eseguire la procedura sopra scritta per l'ernia che mi da questi problemi. Non ho parestesie, sento un pò più di sensibilità sulla stinco.
Grazie per eventuale risposta.
Cordiali saluti
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr. signore,
la ozono terapia intramuscolare può avere beneficio sul dolore muscolare che di solito compare nelle ernie discali come difesa, ma certamente non rimuove il disco erniato.
Bisogna valutare di caso in caso la soluzione terapeutica migliore.
L'ozono intradiscale ha maggior efficacia come altre metodiche analoghe, ma tali tecniche hanno indicazioni e controindicazioni.
A distanza non è possibile esprimere un giudizio terapeutico.

Con cordialità
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dopo
Utente
Utente
Grazie per la risposta, gent.mo Dott Migliaccio.
Intanto devo correggermi, perchè ho scritto 45 anni fa e invece volevo scrivere 4/5 anni fa.
Quali sarebbero le possibili controindicazioni?
La seconda domanda è questa. Avendo appunto fatto la risonza magnetica 4 anni fa, è indicato ripeterla per valutare meglio la situazione, in modo da poter fare le scelte più adeguate?
Grazie mille.
Cordiali saluti.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
L'avevo capito perché, seppur possibili, le ernie discali a 13 anni sono rarissime.
Le indicazioni e controindicazioni a un intervento o a una particolare metodica sono varie e dipendono sia dallo stato clinico del paziente sia dalla morfologia, posizione, volume dell'ernia o protrusione discale.
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Utente
Utente
Perfetto, ho compreso. In merito alla ripetizione della risonanza, come le ho chiesto prima, che cosa ne pensa? Potrebbe essere utile per una migliore e aggiortnata valutazione o è inutile?
Grazie mille.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Si, la RM va effettuata perché quella di 4 anni non sarebbe utile se non per un mero confronto.
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Utente
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Grazie mille...molto gentile.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Grazie a Lei
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Gent.mo Prof. Migliaccio...approfitto della sue grande gentilezza per aggiornarla. seguendo la sua indicazione ho eseguito una risonanza magnetica lombosacrale. Il risultato è questo:
Tralascio la prima parte. Non significative alterazioni morfologiche e patologiche e asenza di segnali di carattere evolutivo. Piccole formazione angiomatose a contenuto adiposoo in L1 L2 L3. regolare l'allinamentosul piano sagittale e spino-laminare. Canale rachideo nella norma, con lieve riduzione tra L4-L5 su base mista, da brevità congenita peduncolare e ipertrofica dei massicci articolari e dei legamenti gialli.
Il disco L4-L5 prsentaun minimo debordo al larga base endoforaminale a sinistra, senza rilevare franchi conflitti con la radice L4 di sinistra.
Non significative ulteriori protusioni discali posteriori. Normale densità del segnaledell'epiconomidollare il cui apice si proietta in L1.

Il radiologo mi ha detto che c'è statp un significativo miglioramento rispetto a 4 anni fa (veda anche il post iniziale per valutare), che l'ernia estrusa è praticamente scomparsa, nel senso che ci sono frammenti ormai dissecati (non mi viene il terrmine esatto), cioè si è asciugata perchè ormai vecchia e ininfluente... la nervosda L4 è bella libera con tutto il grasso ben visibile intorno. Ma non si vedono più nemmeno le protusioni discali presenti nella prima risonza, tipo quella in L5-S1.
Possibile un tale miglioramento? Le dico che sono molto contento del referto, credevo in un netto peggioramento e invece questa bella sorpresa.
Da 1 messetto rfaccio la panca ad inversione e devo dire che mi ha dato notevole beneficio.
Grazie gentile professore se volesse chiarmi.
Cordiali saluti.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Egr. signore,
Lei ha scritto al primo post così : <Siccome da 2 mesi accuso disturbo persistente al nervo sciatico, con dolori anche al gluteo e difficoltà a camminare in modo corretto, al punto che anche la pianta del piede e le ultime dita mi fanno male per mal postura.>
Una tale sintomatologia è dovuta verosimilmente a interessamento della radice L5 ed S1 e la RM effettuata lo confermerebbe con il riscontro di tessuto discale nel forame attraverso cui passa la radice L5.
Non mi pare quindi che tale situazione sia ininfluente, visto che accusa disturbi importanti.
Va bene essere contenti del referto, ma bisognerebbe essere contenti delle immagini e dell'assenza di sintomi.

Cordialmente
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Utente
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Mi scusi professore, mai io non ho letto nulla in L5-S1, anzi non si refertano più le protusioni presenti alla prima Risonanza. Oltretutto, anche alla prima risonanza mi sembra che i forami mon fossero coinvolti. Dove sarebbe scritto cheè presente materiale discale in L? Perchè io non lo leggo o forse non so capirlo. Forse intende dire questa cosa qui..."Il disco L4-L5 prsenta un minimo debordo al larga base endoforaminale a sinistra, senza rilevare franchi conflitti con la radice L4 di sinistra".
Cordialmente.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
I sintomi da Lei riferiti sembrerebbero essere dovuti a interessamento della radice L4 e anche della L5.
Ovviamente il tutto va confermato dalla diretta visione della RM e dalla valutazione clinica per accertare la corrispondenza tra sintomi e immagini di RM.
E' verosimile che la RM attuale sia migliorata, ma se Lei riferisce dei sintomi, è evidente che l'eventuale miglioramento delle immagini non corrisponde al miglioramento clinico.
Inoltre un'ernia in L4-L5 può interessare sia la radice L4 che la L5 a seconda della posizione.
Insomma per una esatta diagnosi bisogna avere la visione diretta della RM e la valutazione oggettiva dei Suoi sintomi.

Cordialmente
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Certo gentile Professore. Ma lei prima mi ha scritto..."Una tale sintomatologia è dovuta verosimilmente a interessamento della radice L5 ed S1 e la RM effettuata lo confermerebbe con il riscontro di tessuto discale nel forame attraverso cui passa la radice L5."
Mi scusi io non leggo interessamenti della radice L5 e oltretutto viene affermata l'assenza di altre protusioni. La radice L5 non viene nemmeno nominata, penso che se ci fosse stato un interessamento sarebb stato evidenziato nel referto, a meno che il radiologo non sia assurdamente distratto. Però, come le ho scrtto sopra ieri, il radiologo mi ha specificato testualmente che la radice L4,che è l'unica davvero di interesse radiologico, non è compressa e che è bella avvolta del suo adipe. Non mi ha nemmeno fatto accenno a L5-S1, mi ha specificato che l'ernia migrata ed estrusa, del 2015, si è asciugata. Lei poi mi ha giustamente parlato dei sintomi, forse anche leggendo il primo post. Ma io le ho anche detto che da quando faccio panca ad inversione sono migliorato notevolmente. Mi dispiace che lei non possa vedere le immagini, vista la sua competenza sarebbe stato utile.

Cordialmente.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Va bene. Continui a fare la panca e i sintomi che dice di accusare da 2 mesi saranno di fantasia.
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Utente
Utente
Non comprendo una risposta così irritata. Le ho specificato che ultimamante stava andando bene con la panca ad inversione e le ho anche specificato che quanto mi ha riferito lei non risulta dal referto. Lei si irrita e non ne ha motivo, anche perchè mi sembra che le sue risposte abbiano qualcosa che non trorna. Lei mi parla di radice L5 e nel referto nemmeno viene nominata quella radice. Mi dice che senza vedere le immagini è impossibile e però lei ha stabilito che la causa è la radice L5. Poi...lei mi parla del forame L5-S1 su ceh base, mi scusi? Se oltretutto è evidenziata l'assenza di altre protusioni? Se a lei le danno fastidio le obiezioni non è un mio problema, perchè io obietto su dei dati oggettivi presenti e su quello che lei dice e che non è nemmeno scritto nel referto...poi mi dice che deve vedere le immagini. Bè allora eviti di parlarmi di Spazio L5-S1 e di radice L5 visto che non se ne fa testo nel referto.
Ha detto pure questa cosa...ad insistenza, quasi imbarazzante..."I sintomi da Lei riferiti sembrerebbero essere dovuti a interessamento della radice L4 e anche della L5."
Sembrerebbero che cosa mi scusi? O è la L4 o è la L5!!! Ma la L5, che lei insiste vedere, non è mai stata citatata nel referto. Quindi è in ballo solo la L4 che oltretutto non è nemmeno più in conflitto come nel 2015.. Le ripeto, i sintomi sono notevolmente migliorati...se poi lei vuole metterci pure quello che nemmeno è scritto lo faccia pure...vorrà dire che il radiologo è uno stupido oppure è cieco, e che lei è in grado di fare diagnosi anche su quello che il radiologo non ha visto. Stiamo ragionando su un referto e non su ipotesi...perchè se fossero ipotesi ci starebbe tutto, ma suu immagini reali mi sembra che sia lei a fare confusione e a crearmela pure.
Grazie lo stesso.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Caro signore,
io non sono per niente irritato. Non ce ne sarebbe motivo.
Lei riferisce sintomi che possono essere dovuti a una compressione delle radici L4 ed L5.
E una compressione non è necessariamente dovuta a una grossa ernia. Del materiale discale nel forame provoca la sofferenza della radice corrispondente oppure un forame può essere ristretto e causare la sofferenza della radice.
Quel che deduco è su base clinica (stando ai Suoi sintomi) e non radiologica. Vi sono moltissime patologie, diverse dall'ernia discale, che creano sciatalgia.

Infine, il radiologo non fa diagnosi, descrive ciò che vede, la diagnosi la fa il clinico visitando il paziente.
Io, a distanza, ovviamente non ho fatto alcuna diagnosi. Ho soltanto ipotizzato una possibile causa dei sintomi.
Il radiologo descrive <La brevità congenita peduncolare e ipertrofica dei massicci articolari e dei legamenti gialli >
A distanza ( ripeto ), si può ipotizzare che tali alterazioni siano causa dei sintomi.

Non mi sono permesso di indicare una terapia ma solo detto che se Lei migliora con la terapia fisica, questa può andar bene.

Spero di aver espresso con chiarezza il mio pensiero.

Una buona serata
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Utente
Gentile Professore. La ringrazio del chiarimento, in questo modo forse riusciamo anche a capirci meglio, sopratutto io che sono la parte "debole" del dialogo. Quello che lei riporta è corretto...allora si potrebbe dedurre che sia quella la causa, visto che la radice nervosa L4-L5 (come da immagini) non appare in conflitto, cioè non è compressa, e il radioolog mi ha confermato che è messa bene, con il suo adiope ad avvolgerla, quindi non sofferente. Ora mi sento meglio, ma davvero molto megio, da quando ho appunto usato la panca ad inversione per 3/4 mnuti al giorno, per 1 mesetto. Che fare quindi?
Mi potrebbe spiegare che cosa sarebbe allora questo aspetto che lei ha giustamente evidenziato? <La brevità congenita peduncolare e ipertrofica dei massicci articolari e dei legamenti gialli >. In tal caso che fare? Sembrerebbe una cosa che mi devo tenere.
Grazie millle per il suo educato chiarimento.
Cordialmente.

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