Utente 205XXX
Un saluto ai dottori dello staff, e grazie come sempre per questo bel servizio che offrite.


Sia ieri che l'altro ieri, a fasi alterne, sono stato accompagnato da dolori, specialmente quando camminavo, che avolte venivano abbastanza intensi, e abbracciavano tutto il basso lombare e la zona inguinale e del basso ventre, più concentrati a destra che a sinistra, senza irradiarsi alla gamba.
Da seduto invece no.


Oggi la situazione è migliorata.
Ho attribuito la cosa al fatto che, per qualche notte, ho dovuto usare per dormire un cuscino in lattice molto più alto di quello che solitamente uso io, dato che il mio l'ho dovuto lavare.
però c'è anche da dire che, alla sera, ho emesso molti gas intestinali (soffro a volte di meteorismo, anche perché mangio molto velocemente), e, specialmnente dopo l'emissione di gas intestinali, mi son sentito meglio.


ORa mi trovo fuorisede per una trasferta di lavoro, se la cosa si dovesse ripresentare, non mancherò di parlarne innanzitutto col mio medico di fiducia.
Mi rendo conto che a distanza sia impossibile effettuare una diagnosi, e non è questo il motivo per cui sono iscritto a questo sito, da cui anzi raccolgo sempre tanti spunti interessanti, né perché vi scrivo.


Magari vorrei capire, se da profano, ci sono delle linee guida di discernimento per capire quando i dolori in fascia lombare (che possano o meno abbracciare anche la parte davanti, quindi del basso ventre) possano essere riconducibili a patologie della colonna vertebrale (ernie o protusioni varie) e quando invece no, dipendendo magari da stress intestinale.


Ringraziando chiunque mi voglia rispondere, porgo i miei più cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Paziente,
dalla descrizione della sua sintomatologia sembra piuttosto evidente che lei abbia un duplice problema che deve essere affrontato in sedi separate. Una condizione di sofferenza delle radici spinali del tratto lombo-sacrale può essere responsabile di disturbi avvertiti nella locomozione o nella stazione eretta ma non influisce sulla funzionalità dell'apparato digerente. Per quanto attiene al problema lombalgico, quindi, può consultare un Neurochirurgo il quale valuterà l'eventuale indicazione all'esecuzione di indagini appropriate.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 205XXX

LA ringrazio, Dott. Colangelo, per la sua pronta risposta.

Un'ultima cosa, giusto per capire un po': l'esame di eccellenza per individuare eventuali ernie o protusioni, è la RX o la Risonanza Magnetica?

Grazie ancora.