Gambe senza riposo e problemi di deambulazione: quali soluzioni e consigli?
Buongiorno,
ho 77 anni in buona salute, ma da qualche anno ho problemi di deambulazione.
Di notte ho sempre fastidio alle gambe e mi sveglio continuamente, ma il problema grosso è che dopo una camminata di 15 minuti divento instabile, comincio a trascinare i piedi, a non riuscire più a fermarmi e piu di una volta sono caduto o mi sono aggrappato violentemente a qualcosa per la velocità che acquisto.
Il neurologo mi ha parlato di gambe senza riposo ma non c'è soluzione?
Ho perso il gusto di una passeggiata e altro.
Sono un po' depresso, può darmi dei consigli?
Grazie
ho 77 anni in buona salute, ma da qualche anno ho problemi di deambulazione.
Di notte ho sempre fastidio alle gambe e mi sveglio continuamente, ma il problema grosso è che dopo una camminata di 15 minuti divento instabile, comincio a trascinare i piedi, a non riuscire più a fermarmi e piu di una volta sono caduto o mi sono aggrappato violentemente a qualcosa per la velocità che acquisto.
Il neurologo mi ha parlato di gambe senza riposo ma non c'è soluzione?
Ho perso il gusto di una passeggiata e altro.
Sono un po' depresso, può darmi dei consigli?
Grazie
Gentile Utente,
la sindrome delle gambe senza riposo, che può essere curata con farmaci, non penso sia responsabile delle cadute né della velocità che raggiunge durante la deambulazione, né dell'andatura trascinando i piedi.
Queste caratteristiche orienterebbero verso un problema extrapiramidale, ovviamente solo come ipotesi a distanza.
Il consiglio che Le posso dare è sentire un secondo parere neurologico, preferibilmente presso un Centro per i disturbi del movimento.
Cordiali saluti
la sindrome delle gambe senza riposo, che può essere curata con farmaci, non penso sia responsabile delle cadute né della velocità che raggiunge durante la deambulazione, né dell'andatura trascinando i piedi.
Queste caratteristiche orienterebbero verso un problema extrapiramidale, ovviamente solo come ipotesi a distanza.
Il consiglio che Le posso dare è sentire un secondo parere neurologico, preferibilmente presso un Centro per i disturbi del movimento.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 266 visite dal 18/10/2025.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su disordini del movimento
- Gambe senza riposo e problemi di deambulazione: quali soluzioni e consigli?
- Madopar e parkinsonismo vascolare: dosaggio corretto?
- Depakin e Tegretol: perché peggiorano i sintomi motori?
- Titolo: Cambiamenti comportamentali e guida: preoccupazioni su mio marito anziano.
- Delirium da influenza in malato di parkinson
- Parkinsonismo e RM encefalo: diagnosi?
Altri consulti in neurologia
- Cortisone per nevralgia dentale post-pulizia: funziona? Altri farmaci utili?
- insonnia in anziano con Parkinson: alternative al triazolam?
- Emicrania con aura frequente e acufeni: nuova visita neurologica necessaria?
- Effetti quietapina
- Sospetto SM: sintomi, visite e esami da fare.
- Mal di testa quotidiano e persistente: nuova risonanza necessaria?