Parestesia ginocchio e viso lato destro
Buona sera Dottore.
Due mesi fa ho notato dolore con la digitopressione nella colonna vertebrale, altezza dorsale/lombare.
Circa due settimane fa ho iniziato ad accusare parestesie nel ginocchio destro e negli ultimi giorni lo sto accusando anche sul viso, sempre lato destro.
Durante la giornata vanno e vengono, si presenta in modo maggiore quello al ginocchio.
Ora negli ultimi due giorni sto accusando dolore al coccige.
Ho effettuato pochi giorni fa una visita ortopedica che riporta
Segni neurologici assenti (babinski, cloni, lasegue, Wassermann).
Mobilità della colonna e forza muscolare normale.
Riflessi presenti
Ginocchio destro: normale mobilità e stabilità, no versamento.
Non mi è stato consigliato nessuna indagine strumentale da effettuare.
Io continuare ad avere parestesie al viso e ginocchio, provengo da un un periodo particolarmente stressante e non so questo possa incidere, ma vorrei capire se devo proseguire con un ulteriori accertamenti
Grazie
Due mesi fa ho notato dolore con la digitopressione nella colonna vertebrale, altezza dorsale/lombare.
Circa due settimane fa ho iniziato ad accusare parestesie nel ginocchio destro e negli ultimi giorni lo sto accusando anche sul viso, sempre lato destro.
Durante la giornata vanno e vengono, si presenta in modo maggiore quello al ginocchio.
Ora negli ultimi due giorni sto accusando dolore al coccige.
Ho effettuato pochi giorni fa una visita ortopedica che riporta
Segni neurologici assenti (babinski, cloni, lasegue, Wassermann).
Mobilità della colonna e forza muscolare normale.
Riflessi presenti
Ginocchio destro: normale mobilità e stabilità, no versamento.
Non mi è stato consigliato nessuna indagine strumentale da effettuare.
Io continuare ad avere parestesie al viso e ginocchio, provengo da un un periodo particolarmente stressante e non so questo possa incidere, ma vorrei capire se devo proseguire con un ulteriori accertamenti
Grazie
Gentile Utente,
da quanto riferisce in anamnesi e soprattutto alla luce della visita ortopedica e neurologica negativa (forza, riflessi, segni piramidali e radicolari assenti), a parere mio non emergono elementi che facciano sospettare una patologia neurologica strutturale significativa.
Le parestesie erratiche (o fluttuanti) ossia localizzate in sedi diverse (viso e ginocchio, stesso lato), in assenza di deficit obiettivabili, sono molto frequentemente di natura funzionale, spesso correlate a tensione ansiosa, stress prolungato o somatizzazione. Anche il dolore dorsale/lombare evocabile alla digitopressione e il recente dolore al coccige orientano verso una componente muscolo-tensiva più che neurologica.
In questo contesto, non vi è indicazione immediata a ulteriori accertamenti strumentali, a meno che non compaiano segni nuovi e oggettivi (perdita di forza, disturbi della sensibilità persistenti, alterazioni della motricità facciale).
A mio avviso potrà essere di indubbia utilità ridurre i fattori di stress, curare la postura e praticando un'attività fisica dolce ed osservando l’evoluzione dei sintomi nel tempo.
Solo in caso di persistenza o progressione dei disturbi sarà opportuno rivalutare la situazione clinica.
Un cordiale saluto
da quanto riferisce in anamnesi e soprattutto alla luce della visita ortopedica e neurologica negativa (forza, riflessi, segni piramidali e radicolari assenti), a parere mio non emergono elementi che facciano sospettare una patologia neurologica strutturale significativa.
Le parestesie erratiche (o fluttuanti) ossia localizzate in sedi diverse (viso e ginocchio, stesso lato), in assenza di deficit obiettivabili, sono molto frequentemente di natura funzionale, spesso correlate a tensione ansiosa, stress prolungato o somatizzazione. Anche il dolore dorsale/lombare evocabile alla digitopressione e il recente dolore al coccige orientano verso una componente muscolo-tensiva più che neurologica.
In questo contesto, non vi è indicazione immediata a ulteriori accertamenti strumentali, a meno che non compaiano segni nuovi e oggettivi (perdita di forza, disturbi della sensibilità persistenti, alterazioni della motricità facciale).
A mio avviso potrà essere di indubbia utilità ridurre i fattori di stress, curare la postura e praticando un'attività fisica dolce ed osservando l’evoluzione dei sintomi nel tempo.
Solo in caso di persistenza o progressione dei disturbi sarà opportuno rivalutare la situazione clinica.
Un cordiale saluto
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Utente
Grazie mille Dottore per la sua risposta.
Diciamo che la parestesia nel ginocchio, in modo più o meno marcato è sempre presente durante la giornata e avverto la sensazione di arto pesante durante la camminata.
8 anni fa mi era stata riscontrata una discopatia cervicale che non comprimeva il midollo e un angioma atipico di 1 cm( la RM cervicale era stata eseguita per dolore alla spalla destra con annesso formicolio al braccio) , mentre la RM lombo sacrale era negativa( era stata eseguita per dolore alla natica destra). Comunque senza fissarmi, perché anche io ho attribuito i miei sintomi allo stress ma visto il perdurare ho preferito effettuare visita ortopedica, monitorerò la situazione.
Cordiali saluti
Diciamo che la parestesia nel ginocchio, in modo più o meno marcato è sempre presente durante la giornata e avverto la sensazione di arto pesante durante la camminata.
8 anni fa mi era stata riscontrata una discopatia cervicale che non comprimeva il midollo e un angioma atipico di 1 cm( la RM cervicale era stata eseguita per dolore alla spalla destra con annesso formicolio al braccio) , mentre la RM lombo sacrale era negativa( era stata eseguita per dolore alla natica destra). Comunque senza fissarmi, perché anche io ho attribuito i miei sintomi allo stress ma visto il perdurare ho preferito effettuare visita ortopedica, monitorerò la situazione.
Cordiali saluti
Grazie, ricambio i saluti e sono davvero soddisfatto se sono riuscito a tranquillizzarla
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Utente
Salve Dottori. Purtroppo la situazione non è regredita. L intorpidimento presente nel ginocchio e viso ora si è diffuso anche all avambraccio e alla mano sempre lato destro. Presenti tutta la giornate. Il ginocchio a volte mi fa male. Ho fatto una visita dai un neurochirurgo, la visita neurologica è "sostanzialmente negativa", si prescrive Risonanza all encefalo. Inizio ad essere un po' preoccupata.
Gentile Utente,
comprendo la sua preoccupazione, soprattutto perché i sintomi sono persistenti e percepiti come in estensione . Il dato più rilevante al momento è che la visita neurologica è risultata sostanzialmente negativa. Questo, dal punto di vista clinico, ha un peso molto maggiore rispetto alla semplice distribuzione soggettiva dei sintomi. Le patologie neurologiche strutturali significative si accompagnano quasi sempre a segni obiettivi (deficit di forza, alterazioni dei riflessi, disturbi della coordinazione, segni sensitivi ben delimitati), che nel suo caso non sono stati riscontrati.
La diffusione di sensazioni di intorpidimento a più distretti dello stesso lato, in assenza di segni neurologici focali, è molto più spesso compatibile con un disturbo funzionale, con una componente di ipersensibilizzazione del sistema nervoso, frequentemente sostenuta da stress, tensione prolungata o attenzione costante al sintomo. Questo significa che il sistema nervoso può amplificare e mantenere sensazioni anomale anche in assenza di una lesione strutturale.
Consideri che la RM encefalo prescritta ha soprattutto uno scopo prudenziale e rassicurante, più che il sospetto concreto di una patologia grave. È un esame che, nella stragrande maggioranza di casi come il suo, risulta negativo o mostra reperti non significativi.
Il dolore intermittente al ginocchio e la sensazione di arto pesante durante la marcia restano più facilmente spiegabili in un contesto muscolo-scheletrico o posturale, eventualmente associato a una componente neurovegetativa, piuttosto che a una malattia neurologica centrale.
Un cordiale saluto
comprendo la sua preoccupazione, soprattutto perché i sintomi sono persistenti e percepiti come in estensione . Il dato più rilevante al momento è che la visita neurologica è risultata sostanzialmente negativa. Questo, dal punto di vista clinico, ha un peso molto maggiore rispetto alla semplice distribuzione soggettiva dei sintomi. Le patologie neurologiche strutturali significative si accompagnano quasi sempre a segni obiettivi (deficit di forza, alterazioni dei riflessi, disturbi della coordinazione, segni sensitivi ben delimitati), che nel suo caso non sono stati riscontrati.
La diffusione di sensazioni di intorpidimento a più distretti dello stesso lato, in assenza di segni neurologici focali, è molto più spesso compatibile con un disturbo funzionale, con una componente di ipersensibilizzazione del sistema nervoso, frequentemente sostenuta da stress, tensione prolungata o attenzione costante al sintomo. Questo significa che il sistema nervoso può amplificare e mantenere sensazioni anomale anche in assenza di una lesione strutturale.
Consideri che la RM encefalo prescritta ha soprattutto uno scopo prudenziale e rassicurante, più che il sospetto concreto di una patologia grave. È un esame che, nella stragrande maggioranza di casi come il suo, risulta negativo o mostra reperti non significativi.
Il dolore intermittente al ginocchio e la sensazione di arto pesante durante la marcia restano più facilmente spiegabili in un contesto muscolo-scheletrico o posturale, eventualmente associato a una componente neurovegetativa, piuttosto che a una malattia neurologica centrale.
Un cordiale saluto
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Utente
Grazie mille Dottore per la spiegazione dettagliata e soprattutto per la sua empatia.
Sono soddisfatto di essere riuscito a darle questa impressione e a rassicurarla
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Utente
Buon giorno Dottore.
In attesa della visita neurologica per far visionare la risonanza, volevo chiederle un suo parere. La risonanza all encefalo senza mdc è risultata negativa, è stata riscontrata solo una sinusopatia mascellare bilaterale e presenza di materiale flogistico nelle celle etmoidali posteriori a sinistra. I sintomi continuano ad esserci e inoltre ora sto notando che post allenamento sportivo, il lato destro è più dolorante, come se fosse più debole. Ricordo che mi aveva detto che il sistema nervoso se iper sollecitato può fare sentire alterazioni anche in assenza di danni. Volevo chiederle se fosse necessario fare altri esami o essendo la RM encefalo negativa, possa chiudere questo capitolo. Grazie per la sua disponibilità
In attesa della visita neurologica per far visionare la risonanza, volevo chiederle un suo parere. La risonanza all encefalo senza mdc è risultata negativa, è stata riscontrata solo una sinusopatia mascellare bilaterale e presenza di materiale flogistico nelle celle etmoidali posteriori a sinistra. I sintomi continuano ad esserci e inoltre ora sto notando che post allenamento sportivo, il lato destro è più dolorante, come se fosse più debole. Ricordo che mi aveva detto che il sistema nervoso se iper sollecitato può fare sentire alterazioni anche in assenza di danni. Volevo chiederle se fosse necessario fare altri esami o essendo la RM encefalo negativa, possa chiudere questo capitolo. Grazie per la sua disponibilità
Questo consulto ha ricevuto 8 risposte e 345 visite dal 01/02/2026.
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