Tac cranio encefalo con segni di sofferenza ipossica e atrofia corticale.
Buongiorno,
scrivo per mia zia 68 anni, emicranica in cura da anni con Indoxen al bisogno, che a causa di una caduta accidentale è arrivata in pronto soccorso con una frattura composta a livello dell'omero.
Non ha battuto la testa, ma visto che 2 giorni prima della caduta si era svegliata con confusione mentale, flash tipo allucinazioni, nausea, giramento di testa e fiato corto, hanno pensato di sottoporla anche ad una tac del rachide e dello speco vertebrale cervicale e una tac cranio-enecefalo.
Poi questi episodi sono passati i giornata, quando è caduta dice di essere inciampata.
La settimana prima aveva avuto episodi di emicrania e aveva preso l'Indoxen.
Riporto il referto:
Ipodensità della sostanza bianca, specie in sede peri-ventricolare, da segni di sofferenza ipossica cronica.
Ventricoli laterali in sede e ampliati.
In asse le strutture mediane.
Ampliati gli spazi subaracnoidei della volta e della base, da segni di atrofia corticale.
Ove richiesto dalla sintomatologia neurologica del paziente, monitoraggio strumentale.
Assenza di lesioni traumatiche a carico dei metameri ossei nel tratto cervicale.
Non ci hanno detto molto se non che sarebbe opportuno una risonanza con mezzo di contrasto.
Questo referto desta preoccupazione?
Ci preoccupano questi segni di sofferenza ipossica cronica e atrofia corticale.
Cosa significano?
Perché richiedere un ulteriore "monitoraggio strumentale"?
La zia oltre alle pastiglie per l'emicrania assume la pillola per regolarizzare la pressione.
Grazie se vorrete darci un parere, siamo un po' preoccupati.
Buona giornata e complimenti per questo utilissimo servizio che offrite!
scrivo per mia zia 68 anni, emicranica in cura da anni con Indoxen al bisogno, che a causa di una caduta accidentale è arrivata in pronto soccorso con una frattura composta a livello dell'omero.
Non ha battuto la testa, ma visto che 2 giorni prima della caduta si era svegliata con confusione mentale, flash tipo allucinazioni, nausea, giramento di testa e fiato corto, hanno pensato di sottoporla anche ad una tac del rachide e dello speco vertebrale cervicale e una tac cranio-enecefalo.
Poi questi episodi sono passati i giornata, quando è caduta dice di essere inciampata.
La settimana prima aveva avuto episodi di emicrania e aveva preso l'Indoxen.
Riporto il referto:
Ipodensità della sostanza bianca, specie in sede peri-ventricolare, da segni di sofferenza ipossica cronica.
Ventricoli laterali in sede e ampliati.
In asse le strutture mediane.
Ampliati gli spazi subaracnoidei della volta e della base, da segni di atrofia corticale.
Ove richiesto dalla sintomatologia neurologica del paziente, monitoraggio strumentale.
Assenza di lesioni traumatiche a carico dei metameri ossei nel tratto cervicale.
Non ci hanno detto molto se non che sarebbe opportuno una risonanza con mezzo di contrasto.
Questo referto desta preoccupazione?
Ci preoccupano questi segni di sofferenza ipossica cronica e atrofia corticale.
Cosa significano?
Perché richiedere un ulteriore "monitoraggio strumentale"?
La zia oltre alle pastiglie per l'emicrania assume la pillola per regolarizzare la pressione.
Grazie se vorrete darci un parere, siamo un po' preoccupati.
Buona giornata e complimenti per questo utilissimo servizio che offrite!
Gentile Signora,
i reperti riscontrati alla TC possono essere compatibili con l'età della zia.
L'ipertensione è la causa più frequente dell'ipossia cerebrale cronica.
I segni di atrofia rilevano una sofferenza cellulare con perdita di neuroni che potrebbe causare problemi di memoria e/o di cognitività in generale ma può anche essere asintomatica.
Entrambi questi reperti non sono correlati alla caduta.
L'approfondimento mediante RM probabilmente è stato richiesto per indagare con maggiori dettagli eventuali problematiche che hanno determinato gli episodi accaduti qualche giorno prima della caduta.
Cordiali saluti
i reperti riscontrati alla TC possono essere compatibili con l'età della zia.
L'ipertensione è la causa più frequente dell'ipossia cerebrale cronica.
I segni di atrofia rilevano una sofferenza cellulare con perdita di neuroni che potrebbe causare problemi di memoria e/o di cognitività in generale ma può anche essere asintomatica.
Entrambi questi reperti non sono correlati alla caduta.
L'approfondimento mediante RM probabilmente è stato richiesto per indagare con maggiori dettagli eventuali problematiche che hanno determinato gli episodi accaduti qualche giorno prima della caduta.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 23/02/2026.
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