Utente
In seguito a un trauma cervicale avuto 2 anni fa durante una corsa automobilistica ho iniziato a soffrire di frequenti dolori occipitali e cefalee.Le indagini diagnostiche (rmn/rx encefalo e cervicale)sono risultate negative e ho quindi avuto beneficio con delle manipolazioni vertebrali. Questo fino a gennaio di quest'anno quando il dolore occipitale si e' ripresentato ma questa volta di tipo trafittivo (come avere uno spillone che mi punge continuamente nella nuca) e che mi lasciava una dolenzia (bruciore) latente di base. Ho tamponato per vari mesi questo dolore pungente con vari fans pensando a una cervicalgia ma quando questo e' diventato continuo e non piu' a fitte e presente praticamentente ogni giorno,scatenando violente emicranee,dolori facciali,e contratture ai muscoli del collo e delle spalle,mi sono rivolto a un neurologo che mi ha proposto,visto la negativita' degli esami,una terapia di 15 goccie serali di Laroxyl,che ho seguito per 6 mesi senza apprezzabili risultati e decisi effetti collaterali e quindi sospesa. Ho iniziato quindi da tre settimane un altra terapia a base di Topamax,sono gia' a un dosaggio di 100 mg ma non ho nessun miglioramento... A questo punto sono un po' stufo! La diagnosi del mio neurologo sarebbe nevralgia occipitale sviluppata in seguito al trauma...e che le due terapie che mi sta facendo intraprendere sono atte a alzare la soglia del dolore e superare le crisi nevralgiche che in me hanno caratteristiche atipiche. Tutto qua...volevo solo sapere cosa ne pensate della diagnosi (cosi' sommariamente) e delle possibili terapie alternative (infiltrazioni,ect)se ritenete che essa sia corretta.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

dalla descrizione che ha fatto, la probabilità diagnostica di nevralgia occipitale è alta. La terapia medica per via generale in queste forme è poco efficace, si possono fare infiltrazioni locali con cortisonici ed anestetici e quando anche queste risultino inefficaci ci potrebbe essere l'indicazione chirurgica.

Cordiali saluti ed auguri
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la celere risposta Dottore. In effetti ho intenzione di portare avanti la cura col topiramato fino a fine mese e se non avro' apprezzabili risultati proporne al mio neurologo la sospensione,anche perche' l assunzione di tale farmaco mi ha portato una notevole depressione (che per una persona che ha gia' un dolore fisico cronico non e' il massimo...). Abusando della sua disponibilita',le rivolgo quindi un altra domanda: ci sono esemi diagnostici che posso stabilire se si e' affetti da nevralgia occipitale? O bisogna basarsi,per cosi' dire,all intuizione del neurologo a cui ci si affida? Le chiedo questo per sapere se prima di sottopormi a infiltrazioni in un punto cosi' delicato non siano necessarie indagini diagnostiche piu' approfondite di quelle da me effettuate. Grazie ancora.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la diagnosi di nevralgia occipitale è clinica, cioè si basa su ciò che racconta l'utente (anamnesi) e su una accurata visita medica. Eventuali indagini strumentali servono per escludere altri problemi qualora il quadro clinico sia dubbio. Con tutti i limiti del consulto a distanza le RM effettuate mi sembrano sufficienti.
In ogni caso il Suo neurologo resta lo specialista di riferimento.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4]  
Dr. Fabio Intelligente

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Gentile Utente,
pur condividendo pienamente i suggerimenti del collega neurologo, mi permetto di farle presente che prima della soluzione chirurgica "classica" di sezione dei nervi interessati è possibile, in casi selezionati, ottenere beneficio da una serie di procedure meno invasive (blocchi a Radiofrequenza dei nervi periferici o dei gangli delle radici dorsali, ecc...).

Cordiali saluti.
Dr. Fabio Intelligente MD, FIPP
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[#5] dopo  
Utente
Ringrazio entrambi per l intervento. Come le dicevo Dott. Ferraloro ho eseguito: RMN encefalo e tronco con MDC - RMN rachide cervicale - RX standard + dinamiche rachide. Tutte risultate negative. Mi chiedevo solo se,secondo lei,prima di curare una nevralgia solo sulla base di questi sintomi sarebbe il caso di eseguire (parlando da profano) una Angio rmn o una TC mirata della zona occipitale per escludere appunto altre patologie. Sono dell idea che se cosi' fosse non mi farei problemi a farne richiesta al mio neurologo di sottopormi a tali esami.
Per il Dott. Intelligente: stia tranquillo che nel caso si escludesse qualsiasi altra patologia e quindi venisse confermata la nevralgia occipitale sicuramente la via chirurgica sara l ultima che affrontero'...

[#6]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non penso che gli esami da Lei menzionati aggiungerebbero ulteriori informazioni data la natura del dolore e la visita neurologica effettuata. Penso che se ci fossero stati dubbi importanti il neurologo stesso Le avrebbe consigliato ulteriori accertamenti del tipo che Lei menziona.
E' ovvio che anche per me l'indicazione chirurgica rappresenti l'ultima spiaggia, pensavo che fosse chiaro dal mio post. Se così non è stato lo sottolineo chiaramente adesso.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#7] dopo  
Utente
La ringrazio nuovamente del chiarimento. Buona giornata!

[#8] dopo  
Utente
Dott. Intelligente,ho visto che opera nella mia zona. Se entro fine mese la terapia farmacologica non avra' risultati sono sicuramente intenzionato a intraprendere qualche nuova strada (infiltrazioni,mesoterapia,o questa radiofrequenza di cui parla) e quindi sara' mia premura contattarla,perche' e' davvero difficile convivere con questo dolore che condiziona la mia vita sociale e lavorativa. Per il momento ringrazio anche lei.

[#9]  
Dr. Fabio Intelligente

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Resto a sua disposizione.
Cordiali saluti
Dr. Fabio Intelligente MD, FIPP
Specialista in Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore