La fatica derivata dal farmaco

Gent.Dott.volevo chiederle se l'aspirina annulla l'efficacia del rebif 44.
Per esempio io ho sempre preso la tachipirina ,ma qualcuno sostiene che l'aspirina sia molto più efficace in quanto contrasta la fatica derivata dal farmaco e dalla sm.
Lei al riguardo cosa mi consiglia? Prendo la tachipirina oppure l'aspirina?
Inoltre il mio neurologo accennava in un convegno che nel 2011 ci sarebbe stato un nuovo farmaco anti-fatica,lei mi sa dire qualcosa in merito.Grazie...


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Dr. Rosario Vecchio Neurologo 1,4k 31 22
Gentile Utente

l'aspirina può alleviare la sintomatologia similinfluenzale che segue spesso alla somministrazione di interferone. Nella mia esperienza la Tachipirina risulta abbastanza efficace, ma in alternativa si possono usare altri FANS tipo l'ibuprofene o la Nimesulide che hanno un buon effetto. Il nuovo farmaco a cui fa riferimento è la FAMPRIDINA che dovrebbe essere prossimamente immessa in commercio, anche se da ultime notizie sembra arriverà sul mercato in ritardo per problematiche legate alla registrazione.

cordiali saluti

Dr. Rosario Vecchio

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dopo
Utente
Utente
Gentile Dott. volevo chiederle se per stabilire che uno da una S-RR passa ha una
S-SP che valutazione bisogna fare?
Io fra qualche mese farò la visita e sono preoccupata perché da un 3 settimane ho problemi a deambulare e di equilibrio.

Io ho fatto la RM a marzo e non c'erano nuove lesioni anzi le due lesioni che prendevano contrasto si sono spente.

In ogni caso a motivo della sindrome delle gambe senza riposo ho potuto completare la RM encefalo ed è rimasta incompleta la rachide cervicale per mia volontà.

Quindi alla di quanto sopra pensa che sia indispensabile avere un quadro completo della RM?

Saluti
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dopo
Utente
Utente
Egregio Dott.desidero un suo parere sull'esito di questa RM.
Esame eseguito con apparecchiatura ad alto campo.
Indagine eseguita in tecnica SE e FAST-SE.

Ponderazioni in T1 e T2 assiali,saggitali e coronali.
L'esame è stato completato con m.d.c. paramagnetico.
Rispetto all'esame eseguito 11/07/2013 le placche dotate di enhancement precedentemente descritte,oggi non mostrano abbattimento della barriera ematoencefalica,ma si documentano almeno altre due lesioni,una rotondeggiante di 2-3mm
circa subito sopra alla volta della cella media di destra ed una con impregnazione ad anello aperto,centimetrica,a marginio molto sfumati controlaterale.
I reperti RM dimostrano quindi una persistenza di fase attiva della malattia.
Immodificato l'aspetto del sistema ventricolare e degli spazi liquorali periferici.
Non sicure lesioni endomidollari,di nuova insorgenza.

Secondo lei questo quadro rientra nella SM- SP

Saluti
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Dr. Rosario Vecchio Neurologo 1,4k 31 22
Gentile Utente

Potrebbe rientrare in un quadro di SM SP con attività infiammatoria residua. Le consiglio di far valutare la RM al Suo neurologo di riferimento.
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dopo
Utente
Utente
Grazie,ma purtroppo le ho descritto l'esito della RM del 11/07/2013 mentre l'ultima è datata 10/03/2015

Indagine eseguita in tecnica FSE,FLAIR,GRE,DWI,immagini T1 e T2,sul piano assiale,sagittale e coronale.
L'esame è stato confrontato con un precedente esame del 11/07/2013 eseguito in altra sede e preso in visione.
Rispetto al precedente controllo appaiono immodificate per numero ,dimensioni e sede le multiple aree di alterato segnale ,iperintense nelle sequenze a lungo TR ,localizzate in sede sovra e sottotentoriale ,in particolare in sede cerebellare bilaterale ,ponto mesencefalica ,nella sostanza bianca profonda in sede fronto-temporo-parietale bilaterale,capsula interna bilaterale ,nei centri semiovali e nella corona radiata bilateralmente.La più voluminosa si apprezza in sede paritale profonda destra e presenta in condizioni di base un anello periferico aperto iperintenso in T1w quale deposito di materiale proteinaceo.
Le lesioni sopradescitte non presentano restrizione della diffusività delle molecole d'acqua nè enhancemet dopo mdc.
Assenza di aree di restrizione della diffusività dell'acqua nelle immagini pesate in diffusione.
Dopo mdc non si rilevano enhancement patologici.
Invariati i restanti reperti.

Secondo lei questo è un quadro di SM-SP?

Grazie e scusi

In attesa di una risposta le porgo i miei saluti.
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Dr. Rosario Vecchio Neurologo 1,4k 31 22
Gentile utente

La sclerosi multipla secondariamente progressiva non viene definita secondo criteri di Risonanza Magnetica ma secondo criteri clinici. Nel referto che trascrive il collega radiologo descrive un quadro neuro radiologico invariato. La invito a far visionare al Suo neurologo le immagini della RM.

Un cordiale saluto

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