Utente
Salve Dottori,
vi espongo il mio problema che ormai mi accompagna da Settembre:

E' da Settembre che sono cominciate in una parte specifica del corpo ( zona sovrapubica) delle fastidiose fascicolazioni. All'inizio erano molto saltuarie ma poi col passare dei giorni si sono fatte sempre più frequenti. Inoltre oltre ad intensificarsi le stessi "migravano" in altre parti del corpo come le braccia, il viso, le gambe, i piedi. Visti questi preoccupanti (a quanto dice internet) sintomi, mi rivolgo ad un neurologo amico di famiglia che mi ascolta e mi visita.

All'esame neurologico non risulta nulla, ma il medico mi prescrive degli esami specifici del sangue con cpk, elettroliti e quant'altro. Anche gli esami risultano negativi e il medico a questo punto, sentendo che tutti questi sintomi scaturivano dopo un periodo di forte stress psicologica, non ritiene necessario alcun altro esame.

Se non che i sintomi continuano e le fascicolazioni si spostano sopratutto ai polpacci dove tutt'oggi sono abbastanza frequenti, mentre si attenuano da tutte le altre parti del corpo (scompaiono del tutto nella sede iniziale sovrapubica). Vista la mia costante preoccupazione (non nascondo di essere un fastidiosissimo paziente ipocondriaco...mi spiace), mi rivolgo da capo al Neurologo che per tranquillizzarmi mi fa una EMG.

L'esame, fatto con degli aghi inseriti sotto cute, non rivela nulla, se non qualche sporadica fascicolazione che secondo il neurologo verrebbe classificata come fisiologica. Una cosa che vorrei sottolineare è che l'esame è stato eseguito solo sul lato destro del corpo (mano, braccia, gambe e piede destro, mi pare di ricordare). Inoltre ripeto le analisi del sangue che risultano essere negative.

Mi tranquillizzo abbastanza sentendo dal neurologo che esiste questa sindrome delle fasciolazioni benigne che non porta ad alcuna conseguenza grave. E così passa un altro mese di fascicolazioni, ma comunque passato in tranquillità.

Adesso si aggiunge un sintomo che mi sta facendo ricadere nel baratro della demoralizzazione. Trattasi di una sensazione di vibrazione intermittente (un secondo di vibrazione, pausa variabile, vibrazione...ecc) che avverto alle dita del piede sinistro. Ho provato a vedere il piede mentre qvverto questa sensazione, ma lo stesso non si muove, quindi "sensazione" è il termine corretto. Adesso sto pensando di interpellare da capo il neurologo, ma non vorrei approfittare della sua gentilezza. Solo che questo sintomo mi preoccupa molto in quanto è presente tutta la giornata anche se lo avverto solo quando sono seduto o steso in quanto lo stesso è troppo lieve per essere avvertito mentre cammino o svolgo altre attività.

Vorrei chiedervi cosa ne pensate e quali altri esami debba fare per capire cosa mi stia succedendo. Non nascondo che quello che mi preoccupa di più è che questi sintomi siano segno di qualche malattia neuro degenerativa.

Grazie e scusate la prolissità.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

con visite neurologiche negative, esami ematici negativi ed EMG nella norma, mi sentirei di tranquillizzarLa così come ha fatto il Suo neurologo che ha avuto l'indubbio vantaggio di averLa visitata e di non avere riscontrato nessuna alterazione degna di nota. A questo punto ne parli ancora col neurologo che La sta seguendo per prendere in considerazione anche un'eventuale somatizzazione, problema che è perfettamente curabile (ricordi che siamo a livello esclusivamente ipotetico e che on line non potrebbe essere diversamente).

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la repentina risposta. Ne parlerò con il neurologo che mi ha visitato.

La terrò informata.

Buona giornata!

[#3] dopo  
Utente
Ho fissato l'appuntamento con il Neurologo a Mercoledì mattina.

Nel frattempo ieri l'intensità di queste vibrazioni alle dita del piede sinistro sembrava esser diminuita e sinceramente speravo che entro oggi le stesse passassero del tutto, invece eccole ricomparire intermittenti come sempre.

Ma un tale sintomo può essere significato di qualcosa di "lieve" a parte la somatizzazione? Parlo di schiacciamenti o problemi di postura...

Le chiedo questo perché reputo il sintomo abbastanza strano e non comune, mentre magari Lei lo ha già "incontrato" in altri suoi pazienti.

Aggiungo che sono uno studente di 27 anni (in corso la seconda laurea...proprio in Medicina e Chirurgia, dopo quella quinquennale in Biotencologie), che svolge come attività fisica il nuoto per 2 volte alla settimana. In questo periodo, causa sosta natalizia e preparazione di Anatomia ho interrotto la consueta attività sportiva e passo molte ore (8-10 ore) seduto e questo fastidio non mi permette di concentrarmi come vorrei. E dire che mi ero appena abituato a convivere con le mie fascicolazioni oltre che con l'acufene.

La ringrazio e le auguro una buona giornata.

[#4]  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)
BROLO (ME)
FICARRA (ME)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Gentile Collega,

la sensazione di vibrazione potrebbe essere considerata una parestesia e questa potrebbe essere causata anche da problemi di postura o di compressione del nervo a vari livelli (siamo sempre a livello ipotetico).
Fammi sapere cosa ti dirà il neurologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#5] dopo  
Utente
Troppo buono a chiamarmi Collega! Ne ho di ore da passare con la testa sui libri...e che bei libri!

Le farò sapere appena tornato dal colloquio.

Buona giornata!

[#6] dopo  
Utente
Ieri il Neurologo era assente per malattia così come oggi, quindi il tutto è rinviato alla settimana prossima.

Nel frattempo le "vibrazioni" al piede (che effettivamente spesso somigliano e si sovrappongono a formicolii) si sono attenuate in intensità, ma sono sempre presenti.

Ho notato che le vibrazioni diminuiscono dopo una tranquilla passeggiata, mentre aumentano dopo una sessione di studio (da seduto) prolungata.

Inoltre ogni tanto avverto dei fastidi nella zona lombare e dietro la gamba, che tanto mi fanno pensare ad una infiammazione del nervo ischiatico.

Le farò sapere cosa ne pensa il Neurologo appena avrò la possibilità di parlargli.

Buona giornata!