Tia all'improvviso - aiutatemi per favore

Il mio amico, ha 57 anni e da circa 2 mesi prendeva l'”OKI” 2 volte al giorno perche aveva dolore al ginocchio ed io neanche lo sapevo.
Circa 10 giorni à ha avuto un “TIA”, credo si dica cosi.

12 giorni prima che accadesse questo è stato operato al menisco, nonostante avessero riscontrato che aveva le piastrine basse.
Dopo l'intervento non gli hanno prescritto una terapia anticoagulante tramite punture sotto pelle, ma solo una calza aderente anti trombosi.
Dopo qualche giorno dall'operazione, lui ha lavato questa calza in lavatrice, cosa che non doveva fare ed il medico non gli ha detto di acquistarne un'altra...

Quando è andato a togliere i punti, dopo circa 12 giorni dell'intervento, gli ha detto che poteva togliere la calza, nonostante doveva portarla per circa 20 giorni.

Il giorno stesso eravamo in giro in macchina tranquilli e il primo pomeriggio, almeno cosi hanno detto al pronto soccorso, ha avuto un "TIA".

Ho letto qualcosa in merito ma non so se i sintomi sono gli stessi,
per questo mi permetto di raccontare come è andato:

Ancora sto' male e non mi sono ripreso dallo shock, ad ogni modo mentre guidavo mi ha detto all'improvviso di portarlo all'ospedale perche gli girava la testa. Mi giro e vedo che aveva gli occhi fissi in alto verso la sua sinistra e che gli girava (si muoveva) la testa senza fermarsi, poi di colpo ha chiuso gli occhi, si è irrigidito e aveva la bocca tutta storta...ho provato a farlo riprendere ma nulla. ho visto che continuava e non cambiava la situazione, non respirava e si irrigidiva. Non riuscivo a fargli aprire la bocca. Mi stava morendo li. Poi è svenuto. Aveva tutti i muscoli rilasciati, non mi rispondeva e neanche riusciva a muoversi, pero' respirava e gli batteva il cuore. Continuavo, mentre chiamavo con il cell l'autoambulanza, a parlargli ma nulla. Dopo un po' ha iniziato ad aprire gli occhi ma guardava sempre in alto a sinistra e dopo un po' mentre gli tenevo una mano, alle parole "stringimi la mano se mi senti" ho sentito che la stringeva. Non mi sembrava vero. Non so dopo quanto, avevo perso la cognizione del tempo, è arrivata l'autoambulanza e lui ha iniziato a parlare, senza senso pero'. Parlava male e non si ricordava neanche quando era nato, solo e a malapena il nome. Quando sono arrivato all'ospedale sembrava che si era ripreso. Dopo un po sembra che tutto era tornato alla normalità. Lo hanno dimesso il giorno dopo...gli hanno fatto le analisi del sangue, elettrocardiogramma, tac alla testa, encefalogramma. Non è risultato nulla.

I medici dell'ospedale hanno detto che sicuramente è dovuto da un embolo che è partito ed è arrivato alla testa. Credono sia partito dal menisco e/o per colpa delle piastrine basse. Un altro medico ha detto che è impossibile che dal ginocchio arrivi alla testa e al massimo puo' arrivare ai polmoni e la causa è un'altra.

Non dormo piu la notte e non riesco a lasciarlo da solo.Sono terrorizzato.
Quali esami deve fare? Puo' ricapitare? pericoli? vi prego aiutateci
[#1]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

Le consiglio di fare visitare il Suo amico da un neurologo che lo possa seguire, eventualmente, anche nel tempo. Tra gli esami strumentali potrebbero essere utili un ecodoppler dei vasi sovraortici (TSA) ed una RM encefalica. Comunque sarà il neurologo che, in base ai riscontri della visita, richiederà gli esami più opportuni al caso. Tranquillizzatevi.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
grazie per la sua tempestiva risposta dottore.
Oggi stesso vediamo di andare a fare una visita da un
neurologo nella nostra città e riporteremo quanto da lei
cortesemente scritto.
Grazie di nuovo!!!
[#3]
dopo
Utente
Utente
salve

oggi siamo stati da un neurologo ed ha diagnosticato, secondo lui,
al 99% è stato un'attacco epilettico! Siamo rimasti di sasso e lui
ora è abbastanza giu di morale. A parte questo, prima di seguire una
terapia opportuna vogliamo fare almenp un'altra visita da un neurologo qui a Roma, bravo.

Cosa ne pensate?
Si possono chiedere qui sul sito un consiglio a quale neurologo "bravo" rivolgersi?

spero in una vostra cortese risposta.
grazie in anticipo per il vostro aiuto e tempo.
[#4]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

on line non è possibile consigliare colleghi privati. Le posso dire però che sarebbe opportuno un neurologo esperto in epilessie (epilettologo).

Cordiali saluti
[#5]
dopo
Utente
Utente
Grazie Dr. Antonio Ferraloro per la sua
cortese e veloce risposta!

Cerchero' a Roma, sperando di trovare
un medico esperto.

Se la cosa puo' essere di aiuto, magari a qualche altro utente,
aggiornero la situazione appena possibil.

codiali saluti
[#6]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

certamente, può aggiornare il caso quando lo vorrà.

Cordialmente
[#7]
dopo
Utente
Utente
grazie ancora dottore per la sua cortese attenzione.

Quello che ci preoccupa molto ora, è che non sappiamo
piu a chi credere...è stato un TIA o un attacco epilettico?

Ovviamente ci stiamo organizzando per fare almeno altre due
visite da altri 2 neurologi, ma ovviamente ora c'e' questo dubbio
in testa!

Possibile che i sintomi siano cosi uguali?
Possibile che non c'e' un modo "il piu sicuro possibile" per
escludere o l'uno o l'altro?


Cosa ne pensa dottore?

Grazie in anticipo per una sua gentile risposta, come sempre!!

[#8]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

a volte un TIA può simulare un attacco epilettico e viceversa. Ciò avviene quando si presenta con una sintomatologia tutto sommato sovrapponibile. In questi casi la diagnosi differenziale potrebbe essere difficile, soprattutto se anche l'EEG non dà informazioni utili e si presenta "pulito". Mi pare che non abbia ancora fatto l'ecodoppler dei vasi sovraortici e la RM encefalica, potrebbero essere di aiuto.

Cordialità
[#9]
dopo
Utente
Utente

Salve di nuovo dott Ferraloro,
certo che questa cosa ci fa stare ancora di piu in pensiero.

Ho letto infatti su internet, da questa mattina fino a poco tempo fa, che
l'una puo' simulare l'altra. Una cosa inquietante perche se non
se ne viene a capo in maniera consona, si rischia di fare una cura e prendere una via "sbagliata"!

LEcodoppler (TSA) è stato fatto e questo è quanto c'e' scritto:

"AA. Carotidi comuni pervie bilateralmente con calibro, decorso e
pulsatilità regolari.
Presenza di ispessimento intimale fibrosocalcifico.
Bulbi Normoconformati. Presenza di ispessimento intimale fibrosocalcifico. Presenza di ateromasia fibrosa di grado moderato in parete posteriore che coinvolge l'origine della carotide interna di nessun significato emodinamico (1.9mm A Dx E 2.0 mm A Sn)
AA. Carotidi interne pervie bilateralmente con decorso, calibro e pilsatilità regolari.
AA. vertebrali pervie.
AA. succlavie pervie.
I Reperti flussimetrici a livello delle carotidi interne risultano nella norma."


Il "TC Cranio ed Encefalo" del prontosoccordo dice questo:

"Esame eseguito d'urgenza in condizioni basali senza infusione di m.d.c. Non alterazioni tomodensitometriche del parenchima encefalico in fase attiva ne versamenti ematici intracranici. Non dilatazioni del sistema ventricolare sovra e sottotentoriale. Sistema mediano di riferimento simmetrico ed in asse."

L'"EEG" del prontosoccorso dice questo:

"Ritmo a 8-9- Hz simmetrico regolare stabile reagente all'apertura degli occhi. L'Hp induce la comparsa di potenziali a frequenze theta diffusi, elementi di non chiaro significato patologico. EEG ai limiti della norma" Dati tecnici: Apparecchiatura digitale EBN, elettrodi posizionati Secondo il sistema internazionale 10-20. Aplificazione_ 50u V-7mm Costante di tempo:0.1 .0Hz.


spero di averle dato piu informazioni e mi scuso per non averle fornite prima!!

Per l'RM dobbiamo farla tra 15gg.

che ne pensa dottore?

continuo a ringraziarla per la sua pazienza e disponibilità.
grazie di cuore!
[#10]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

l'esito degli esami effettuati non giustifica la sintomatologia manifestata nell'episodio descritto. Comunque la tendenza attuale è quella di non mettere in terapia antiepilettica un paziente che ha presentato una singola crisi in quanto potrebbe risultare isolata e non presentarsi più. A maggior ragione quando la cosa è dubbia.
Cercate di stare tranquilli.

Cordiali saluti
[#11]
dopo
Utente
Utente

Grazie nuovamente dott Ferraloro per il suo
tempo che ci ha dedicato.

Per quanto riguarda il discorso di un probabile attacco epilettico
e il non dover prendere nessun farmaco siamo sollevati dalla sua risposta. Grazie!

A questo punto aspettiamo di fare RM (tra circa 20gg) e poi
aggiornero questa discussione, ed ovviamente anche lei e chi legge,
sull'esito dell'esame, sperando che si possa capire meglio cosa è successo.

Qualora siano necessari ulteriori esami da fare, la prego di indicarceli,
e li faremo.

Se non ci sono altri esami da fare la ringraziamo ancora per il suo
tempo prezioso che ci ha dedicato e ci risentiamo dopo aver
fatto l'RM.

Grazie di nuovo Dottore,
ci ha veramente aiutato,
tanto!


[#12]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

per gli esami va bene così. Voglio solo precisare, per quanto riguarda la terapia antiepilettica, che ciò che Le ho scritto è la tendenza generale ma ci sono dei neurologi che consigliano in ogni caso di iniziare la terapia anche dopo la prima crisi.
Comunque la tendenza non è questa.

Cordialmente
[#13]
dopo
Utente
Utente
Salve

Volevo aggiornare la situazione.

Visitato da altri 2 neurologi e stessa diagnosi.
Diciamo che la cosa ci ha un po sollevato, anche se lui psicologicamente sta giu.

Premetto che ad oggi è dimagrito 10kg da quando è successo il fatto, da circa 2 settimane:

- mangia pochissimo
- ha poco appetito
- quando deglutisce ha dolore
- spesso fa aria dalla bocca con conseguente dolore allo stomaco

sono ancora di piu preoccupato ora.
Ha fatto gli esami del sangue e questi sono i risultati:


Creatinina 0,78
Colesterolo 138
Colesterolo HDL L 15,5
Colesterolo LDL 74,5
Trigliceridi H 240
GOT (Ast) H 49
GPT (Alt) 38
GGT H 150
FT3 L 3,40
FT4 12,43
TSH 2,06
PSA 0,47

TPA# H 135,0
CEA 1,64

Ca 19.9# 15,0


EMOCROMO
Globuli bianchi (WBC) L 2,3
Globuli Rossi (RBC) 4,47
Emoglobina (HGB) L 12,5
Ematocrito (HCT) L 38,0
M.C.V. 85,0
M.C.H. 28,0
M.C.H.C. 32,9
Neutrofili 70
Linfociti L 20
Monociti 8
Eosinofili 2
Basofili 0
Piastrine (PLT) L 120


siamo molto preoccupati per questi valori:

TPA# H 135,0
CEA 1,64

sospetto tumore?
non so cosa altro possa succedere....domani andiamo a fare 2 tac,
una ai polmoni ed una allo stomaco, come ci è stato suggerito.

Spero che qualcuno lassu ci dia una mano....


Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, ma credo che sia la sezione sbagliata, non so...
grazie di nuovo alla vostra disponibilità!
[#14]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 67,9k 2,1k 23
Gentile Utente,

l'aumento del TPA e CEA può anche verificarsi, oltre a neoplasie, anche per malattie infiammatorie croniche. Ovviamente non è questa la sezione giusta per questo tipo di consulto, potrebbe postare in "Oncologia medica" di questo stesso sito. Faccia vedere le analisi anche al Suo medico curante (anche i globuli bianchi e le piastrine sono bassi). Diciamo che bisogna indagare su più fronti. Il Suo medico curante saprà certamente guidarlo in maniera corretta.

Cordiali saluti ed auguri

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