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Intontimento generale e cognitivo

Buongiorno
x mia moglie 49, in menopausa da pochi mesi, peso 60, altezza 150, 2 figli 17 e 12, lavora a tempo pieno. Che io sappia non assume farmaci

Nel corso degli ultimi 5 anni ha manifestato lo stato che vado a descrivere:
in particolare la sera (mai al mattino) o al pomeriggio quando è particolarmente stanca sembra INTONTITA, lo sguardo assente, gli occhi sembrano divergere, si muove con difficoltà quasi barcollando. Le parole le escono dalla bocca quasi biascicando, non riesce a pronunciare alcune parole o nomi "complessi" Ibrahimovic inverte sempre le consononanti.
Ripete 3,4 volte le stesse domande anche se le è stato risposto poco prima.
Sul tavolo sposta in continuazione gli oggetti rimettendoli poi allo stesso posto
DI norma, la sera, dopo aver manifestato questo tipo di comportamento cade in un sonno profondissimo, non riesco a svegliarla, nemmeno spostandola fisicamente nel letto.
Da alcuni mesi queste manifestazioni si sono presentate con più frequenza.
Ho chiesto al medico di famiglia che mi ha prescritto una tac che mia moglie non vuole eseguire (al mattino è pressochè normale).
Ho creduto assumesse farmaci ma al momento non mi risulta
Ho pensato bevesse vino, ed in effetti l'assunzione di alcol accentua questo stato. Ho cercato di tenere sotto controllo anche questo ma purtroppo non sono in casa sempre con lei.
DI base ha certamente uno stato depressivo (non curato) iniziale o forse avanzato?
Ultimamente accusa a turno i figli e me di non amarla oppure di trascurarla. Da qualche mese mi invita ad andarmene di casa (per lei ho un rapporto extraconiugale!!) oppure minaccia di andarsene.
E' maniaca della pulizia arrivando a iperboli come "viviamo nella m...." identificando un pezzo di carta per terra nel locale immacolato e pulito.
Credo abbia anche un cattivo rapporto col cibo (è evidentemente in sovrappeso)
Vorrei porre l'accento sul fatto che queste manifestazioni sono state sporadiche (1 volta ogni 6 mesi) fino a qualche anno fa. Ora sono molto più frequenti.
Ho coinvolto la madre ed i fratelli che hanno assistito a qualche manifestazione.
HELP!!!
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 71,1k 2,2k 23
Gentile Utente,

l'origine psichica del problema è probabile, anche considerato che questi episodi sono ciclici e si presentanto in orario pomeridiano. Ovviamente non si può escludere l'uso di farmaci, alcolici o altre sostanze. Certamente sarebbe opportuno che effettuasse anche degli esami strumentali come una TC o RM encefalica. Poi, esclusa patologia organica, lo specialista di riferimento diventa lo psichiatra.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottore
forse sono riuscito a convincere mia moglie a sottoporsi ad una Tc e RMN.
La disturberò ancora quando avrò gli esiti
Grazie di nuovo
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 71,1k 2,2k 23
Certamente, leggerò volentieri. Nessun disturbo, ci mancherebbe.

Cordialmente
[#4]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottore, è passato del tempo e sento l'esigenza di descrivere lo stato attuale poichè credo possa essere utile a tutti di non sottovalutare certi comportamenti che in seguito si dimostrano devastanti.
Lo stato di intontimento era dovuto all'alcool. Ha iniziato ad avere comportamenti verbali e fisici violenti nei miei confronti e nei confronti dei figli! mia figlia si è provocata, fortunatamente in una sola occasione, dei tagli sulle braccia. Da Gen 2013 ad Ago 2013 è stata in cura da uno psichiatra, che poi ha smesso di vedere ed in diverse occasioni è stata ricoverata in ospedale per il suo stato.
Ha aggredito anche i vidicini di casa rei di aver in qualche modo provocato il suo disagio, li ha insultati e accusati.
Paradossalmente quando non beve è in apparente tranquillità salvo poi esplodere se le viene negato qualcosa o la risposta non è soddisfacente.
Mi chiedo cosa devo/posso fare per tutelare la salute dei mie figli e ora anche la mia perchè ormai mi sento risucchiato da questa situazione e non escludo di avereun principio di depressione,non posso proprio permettermelo.

Alcuni mi dicono di sottoporla a TSO ma all'ospedale l'hanno dimessa dico il TSO si può esercitare in casi particolari.
Grazie infinitamente
[#5]
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 71,1k 2,2k 23
Gentile Utente,

quando Sua moglie era in cura dallo psichiatra come stava? Effettuava terapia farmacologica? Perchè ha interrotto il rapporto terapeutico con lo specialista?
In ogni caso è consigliabile rivolgersi ad uno psichiatra esperto in medicina delle dipendenze.

Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Buongiorni
quando tornava dal colloqui era sempre molto nervosa e scossa, in una occasione è stata trovata che vagava per la città alla ricerca dell'auto, non ricordava dove l'avesse parcheggiata, ed è stata trovata dalla polizia alle 23 dopo 3 ore dalla fine dell'incontro col medico.
Ha interrotto gli incontri di sua iniziativa, purtroppo lo psichiatra non voleva avere incontri con me e non mi comunicava nulla, mia moglie usciva di casa dicendo ch andava dal medico ma in effetti non ci andava piu'
Si ci siamo rivolti ad uno psichiatra (non so se esperto in medicina delle dipendenze) il quale ci ha comunicato che prima di qualsiasi terapia dovrà smettere di bere!
A questo punto io sono in stallo, da un lato ho paura che mia moglie possa perdere il ocntrollo (in diverse occasioni mi ha puntato il coltello da cucina al petto) ma non per me ma piuttosto per i miei figli.
Mi chiedevo appunto se il TSO potesse essere una ipotesi percorribile e come perseguirla.
Grazie
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 71,1k 2,2k 23
Gentile Utente,

il TSO si può effettuare solo nei casi acuti, in caso di urgenza, ed è basato sul concetto di pericolosità per sé e per gli altri in caso in cui il paziente rifiuti il trattamento.
La cosa più corretta da fare è rivolgersi ad un centro specializzato per iniziare un'adeguata terapia. Le ricordo che esistono farmaci che possono indurre il paziente a non bere più.
Avrei trasferito il consulto in Psichiatria ma considerato che è iniziato qualche anno fa non c'è più questa possibilità. Può chiedere Lei direttamente o avviso io qualche collega psichiatra.

Cordialmente

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Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39,5k 921 271
Gentile utente,

La manifestazioni che descrive non fanno pensare a uno stato depressivo, forse la situazione coinvolge la percezione della realtà e il riconoscimento della realtà. Non è chiaro perché parli di dipendenze o se l'assunzione di alcol sia regolare.
Comunque, anche se la priorità fosse smettere di bere e poi intervenire sul resto, esistono terapie per "far smettere di bere", in questo consiste la terapia di una dipendenza da alcol se è questo uno dei problemi.
A dire il vero non sembra da come lo presenta, perché diceva "ho pensato che bevesse", segno che questo aspetto non è così chiaro e evidente, come sarebbe se avesse un consumo regolare e massiccio.

Dovreste accompagnarla da uno specialista, e proporvi come riferimenti per controllare assunzione delle cure.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref

[#9]
dopo
Utente
Utente
Grazie, avevo letto la risposta. Vorrei solo aggiornare la situazione per capire se esistono strumenti legali o medici per arginare la condizione di mia moglie.
L'assunzione di Alcol è conclamata. Nel frattempo sono andato via da casa (MAr 2014) perchè ritenevo fossi io il problema (per un presunto tradimento via chat), si è sottoposta a cura dal NOA con ottmi risultati ma da Agosto 2014 è tornata a bere e non recarsi piu al NOA.
I figli (20 e 14) sono in casa con lei ma i loro rapporti sono conflittuali e violenti, spesso torna a casa ubriaca la notte ed io ho una figlia minorenne con lei. Ho fatto presente agli ass sociali la situazione ma non prendono provvedimenti, chiamo sovente i carabinieri che ormai la portano all'ospedale e poi la rilasciano.
Mi domando se non esiste un modo per ricoverarla forzatamente e farla smettere di bere. Sicuramente superatolo scoglio dell'alcol sarà da affrontare il problema psichico ma correggetemi se sto dicendo stupidate. Due vostri colleghi mi hanno dato risposte in contraddizione l'una con l'altra e sono confuso.
Grazie