Utente
Buonasera....
ieri ho fatto le analisi del sangue in ospedale come prericovero a un intervento al menisco e dopo qualche minuto ho iniziato a sudare freddo, ho avvertito nausea, visto puntini bianchi e avevo difficoltà nel parlare, sono diventato bianco e non riuscivo a reggermi in piedi tant'è che le infermiere mi hanno steso in terra per qualche minuto. Questo è un problema che ho da tempo immemore, ma stavolta è stato decisamente più marcato. Non ho paura del sangue, prima e durante il prelievo (fatto da sdraiato e seguito da un ecg) ero molto tranquillo, parlavo e scherzavo con le infermiere e fino a qualche minuto dopo non ho avvertito nessun disturbo. Anche dopo essermi rialzato da terra prima di raggiungere il bar per fare colazione ho riavuto sensazioni di mancamento e nausea. Durante la colazione (20 minuti dopo) avevo forte difficoltà di masticazione. Gli esami del sangue e l'ecg sono risultati poi nella norma. Sensazioni di svenimento, con perdita di vista e equilibrio le ho anche in particolari situazioni...ad esempio quando in in un negozio mi piego sulle gambe per guardare qualche prodotto in basso o a volte in seguito a uno sforzo fisico importante (in questo caso più raramente). Anni fa subito dopo un anestesia spinale per un intervento al legamento del ginocchio mi capitò una crisi simile, molto accentuata e l'anestesista quasi non volle dare l'ok per l'operazione. Voglio precisare che io soffro di ipertensione, mi è stata diagnosticata all'età di 18 anni e a seguito di svariati esami mi è stato detto che la causa è di origine genetica...come terapia prendo una pasticca di plaunac da 20mg a colazione, da quando ho inziato la terapia i valori di pressione non si sono mai alzati oltre la norma. Dal 2004 fino a settembre dell'anno scorso ero in cura da uno psichiatra per problemi emotivi (fobia sociale), prendevo due compresse di prozac da 20 mg al mattino, 2 anafranil da 75 mg e 10 gocce di daparox e una compressa di depakin da 200 mg la sera. A settembre ho interrotto fortunatamente senza effetti rimbalzo marcati. Per contrario a ciò che mi è successo, ci sono momenti in cui mi eccito con niente, per esempio quando in situazioni tranquille da solo mi capita di pensare a persone con cui sono o potrei entrare in conflitto e i battiti cardiaci mi si alzano paurosamente e diventano profondi. Oppure, sempre in situazioni tranquille ho smania alle gambe, provo una specie di formicolio interno fastidioso che mi dà un desiderio impellente di muoverle. Insomma, o svengo, o scoppio. Che posso fare?

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Dr. Otello Poli

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Gent.le utente,
quel che racconta soddisfa i criteri per una ipotesi diagnostica di episodio lipotimico/sincopale su base vaso vagale, pertanto sereno. Utile ini ogni caso una valutazione clinica e strumentale cardiologica ad ulteriore conferma.
A margine: mi fa piacere per lei che abbia sospeso il "pesante" trattamento psicofarmacologico che ha riferito. Giacchè dice di essere iperteso e con episodi di tachicardia cui va aggiunta la sua ansia è mia opinione che un basso dosaggio di beta-bloccante possa risolvere entrambi i problemi (quello cardio-pressorio e quello neurologico). Chieda conferma al cardiologo.
Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it