Utente 235XXX
Buongiorno, ho 33 anni e svolgo un lavoro di tipo sedentario. Sono un soggetto ansioso e forse un po' ipocondriaco. Da 10 giorni ho scoperto, in seguito a sensazione di testa vuota, di avere la pressione un po' alta 140/90. Da quel momento ho iniziato a sentire delle palpitazioni che durano fino ad oggi. Ho eseguito tutti i test cardiologici del caso che hanno dato esito negativo. La notte scorsa avvertivo distintamente il battito del cuore nell'avambraccio sinistro. La cosa che mi preoccupa e' che ho iniziato ad avvertire dei tremori alle dita delle mani, prima la sin poi la ds, tremori che ho quando tendo le braccia ed apro i palmi tendendo le dita. Devo dire che arrivo da un periodo abbastanza stressante (3 lutti in meno di 2 anni) a livello sia lavorativo che personale. La mia psichiatra mi ha prescritto elopram che ho appena iniziato dicendomi che è l'ansia e lo stress che mi provoca tale condizione. Ho eseguito anche esami per controllare la tiroide che andrò a ritirare nei prossimi giorni. Come già detto, essendo ipocondriaco penso subito alle malattie più gravi (sla, sm) guardando anche su internet i vari sintomi. Secondo il vs parere e' consigliabile fare un visita neurologica? Grazie dell'interessamento

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la diagnosi della psichiatra mi sembra condivisibile, al momento non vedo elementi che possano fare sospettare le malattie che teme.
Aspetti l'esito degli ormoni tiroidei ed abbia pazienza in quanto l'elopram ha un tempo di latenza di 3-4 settimane, solo dopo potrà vedere i primi benefici.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 235XXX

La ringrazio Dottore della risposta. Ho ritirato gli esami del sangue e i valori riferiti alla tiroide sono ok, ho solo un pò troppo di acido urico nel sangue e quindi devo modificare la dieta. seguirò il suo consiglio ed attenderò che il farmaco faccio il suo effetto.
Avrei un altro quesito da porle: alcuni amici che hanno fatto una visita neurologica mi hanno parlato della cosidetta prova di romberg, così ho visto di cosa si tratta su internet (maledetta rete). e mi chiedo se è possibile che un soggetto normale quando è ad occhi non oscilli??? io ho provato e quando sono a occhi chiusi tendo ad avere un pò di oscillazioni soprattutto se vi rimango diverso tempo...e se il test fosse positivo vi sono delle controprove in altri test che può effettuare il neurologo durante la visita?
Un saluto

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Il test di Romberg è solo una piccola parte dell'esame neurologico, una lieve oscillazione generalmente non è ritenuta patologica soprattutto se non seguita dalla positività di altre prove di significato analogo.
Starei tranquillo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 235XXX

Buonasera, approfitto della sia cortesia per porle un altro quesito. Da circa 4 giorni soffro di un senso di oppressione alla testa (credo si tratti di cefalea) che mi accompagna per tutta la giornata. A volte mi sembra che questo fastidio (non è un dolore vero e proprio ma una sorta di uggia) si concentri sulla parte sinistra della fronte vicino alla tempia. Ne ho parlato con il mio medico il quale non ha dato molta importanza alla cosa visto anche il mio periodo di ansia. Secondo lei potrebbe essere una controindicazione dell'elopram che uso (10 gocce al di) oppure dovrei utilizzare qualche farmaco analgesico?

[#5] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Se il disturbo è insorto dopo l'assunzione dell'elopram potrebbe essere un effetto collaterale del farmaco. Altra ipotesi quella della cefalea tensiva anche senza un vero e proprio mal di testa.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 235XXX

Egr. Dott. Le scrivo dopo un mesetto per aggiornarLa.
Il 7 Maggio ho avuto un forte attacco d'ansia e sono andato al PS della mia città dove mi hanno visitato e (dopo aver riferito del senso di pesantezza alla testa) mi hanno effettuato anche una tac smc all'encefalo. La tac è risultata negativa. Sulla pressione alta mi hanno consigliato di evitare il sale e di misurarmi la pressione 1 volta alla settimana per un paio di mesi.
Dimesso dall'Ospedale ho continuato a prendere l'elopram ed ho seguito i consigli dei medici. Gli attacchi di panico o d'ansia sono praticamente spariti e la pressione è regolare (sui 120/75).
Il fastidio alla testa cmq persisteva assieme anche al prurito alla gola. Mi sono così rivolto ad un otorino il quale, dopo una visita accurata, mi ha diagnosticato una rinosinusite acuta da trattare farmacologicamente. Ho preso per 6 gg antibiotico, cortisone e spray nasale. Al controllo successivo l'otorino mi ha detto che la fase acuta era rientrata. Nonostante questo il fastidio alla testa in particolare alla zona tra tempia ed orecchio sn rimane. L'otorino mi ha detto che potrebbe derivare dalla stagione e che chi soffre di sininusite si deve anche un pò abituare a questi fastidi, poi ha precisato che si potrebbe anche fare una tac dei seni paranasali anche se nel mio caso non ne vede la necessità. Preciso che il mio è un fastidio non un dolore lancinante, riesco tranquillamente a dormire ed a svolgere tutte le mie attività quotidiane tra cui correre 30 min circa a fine giornata. Secondo la Sua opinione questo fastidio può essere imputabile alla sinusite non ancora completamente debellata oppure può essere cefalea e quindi dovrei sottopormi a visita neuologica.
Grazie

[#7] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,
entrambe le ipotesi che Lei cita sono ugualmente possibili.
Se il fastidio che riferisce dovesse persistere ancora per qualche settimana potrebbe rivolgersi ad un neurologo per avere una valutazione diretta del problema. Un'ipotetica cefalea tensiva non sarebbe da escludere.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 235XXX

Buonasera Dottore,
La aggiorno sulle mie condizioni. Il senso di pesantezza alla testa è praticamente sparito, pressione regolarissima, ho modificato la mia dieta e mi sento bene. Continuo a prendere elopram (sono circa 2 mesi e mezzo). Ogni tanto avverto che le dita della mano sin tremano un pò ma ci faccio meno caso. A volte mi sembra di fare difficoltà a respirare, associato ad un senso di fastidio allo stomaco. Faccio dei grossi respiri, mi tranquillizzo e passa. Secondo Lei possono essere attacchi d'ansia? Sento di avere bisogno di riposo dopo un anno un pò particolare e credo che anche questo possa influire sul mio livello d'ansia

[#9] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Possono essere sintomi d'ansia, si conceda adesso un periodo di riposo, Le farà certamente bene.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 235XXX

Egr. Dottore Le scrivo per riferire un sintomo che noto da un pò di tempo. Riesco a sentire il battito del cuore (oppure solo le vene che pulsano??) e sento il battito anche sul braccio sin. Quando ho questa sensazione guardo il braccio ed il muscolo fa degli impercettibili movimenti a tempo del battito. La cosa non mi spaventa devo dire la verità e non mi limita nell'uso del braccio, solo che non so a cosa addebitarlo...all'ansia??Sto continuando a prendere Elopram 10 gocce al giorno
secondo Lei a cosa potrebbe essere dovuta questa sensazione ed i movimenti involontari del muscolo del braccio?
Grazie

[#11] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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L'origine ansiosa potrebbe essere quella più probabile ma se dovesse persistere lo riferisca allo specialista che La sta seguendo.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 235XXX

Grazie Dottore per la risposta. Secondo Lei se la sintomatologia dovesse persistere si potrebbe ipotizzare un aumento della posologia di Elopram?
Lo chiedo perchè non so se si possono prendere più di 10 gocce di Elopram al giorno

[#13] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Il dosaggio deve deciderlo lo specialista che La segue, comunque è possibile un aumento rispetto alla dose che sta assumendo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#14] dopo  
Utente 235XXX

Carissimo dottore, dopo svariato tempo torno a scrivere...mi sento assolutamente bene e la cura di eleprom è stata continuata fino ad oggi. Sono andato ad abitare in una casa con la mia ragazza e da una decina di giorni non assumo elopram in quanto il farmaco e' rimasto a casa di mia madre..da qualche giorni ho ricominciato ad avvertire quei sintomi tipici (che ormai conosco a memoria) dell'ansia..come ad es dolore al petto oppure senso di non totale presenza a me stesso..è possibile che una così breve interruzione della terapia possa far riaffiorare l'ansia??visto ch da tempo sto decisamente bene avevo pensato di non prendere più elopram..secondo Lei dovrei ripensarci???
Grazie

[#15] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

non è mai corretto sospendere una terapia senza il parere specialistico e senza una graduale riduzione del dosaggio, la sospensione non deve mai essere brusca.
Detto questo Le chiedo, da quanto tempo assumeva l'elopram e a quale dose?
Dr. Antonio Ferraloro

[#16] dopo  
Utente 235XXX

Assumo elopram dallo scorso maggio 10 gocce al di...avevo intenzione di smettere perché mi sento bene...sono consapevole del fatto che per smettere bisogna farlo gradatamente e dall'ultimo colloquio con la mia psichiatra mi è stato detto che per interrompere la terapia è fondamentale come mi sento...non so se quello che ho appena detto è del tutto corretto

[#17] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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L'insorgenza della sintomatologia può essere attribuita a due fattori, al riemergere dello stato ansioso o alla brusca sospensione del farmaco (sintomi da sospensione), in quest'ultimo caso dovrebbe regredire spontaneamente in 2-3 settimane ma temo che possa essere la prima ipotesi.
E' chiaro che la sospensione graduale di un farmaco si effettui quando si sta bene ma bisogna anche vedere da quanto tempo si sta bene, se il quadro clinico si è stabilizzato. La terapia va mantenuta per diversi mesi dal raggiungimento del risultato sperato.
Le consiglio di rivolgersi alla psichiatra che La segue per valutare il problema.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente 235XXX

Buonasera dottore, La aggiorno sulla mia condizione. Sto decisamente bene continuo ad assumere elopram (10 gocce al giorno). Oggi mi è capitata una cosa che era da diverso tempo che non sentivo...un affanno dopo una camminata di 200 mt parlando al tel..l'affanno è continuato anche dopo con senso di respiro corto e cd fame d'aria...la cosa un po' mi preoccupa perché svolgo regolare attività fisica 3 volte alla settimana corro per 30min circa senza grossi problemi...e' tipico dell'ansia???cosa dovrei fare secondo Lei per far passare queste sensazioni spiacevoli che ogni tanto mi assalgono??grazie

[#19] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

teoricamente può essere un disturbo d'ansia però è corretto farlo valutare al medico curante, da questa postazione si possono soltanto fare delle ipotesi.
Potrebbe affiancare alla terapia farmacologica quella psicologica.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#20] dopo  
Utente 235XXX

Certo capisco benissimo...secondo lei è' frequente che gli attacchi d'ansia possano manifestarsi anche durante un periodo di benessere fisico e psichico?

[#21] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Sì, è possibile, ma non sto dicendo che sia il Suo caso ma che potrebbe essere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#22] dopo  
Utente 235XXX

Buonasera avrei bisogno di un suo parere su problema che ho da un po' riscontrato....circa un mese fa ho avvertito un dolore al collo del piede e ho notato che vi erano tre puntini rossi...un comune morso di insetto o ragnetto...la zona si è gonfiata e non gli ho dato molto peso...nei giorni successivi i tre puntini sono diventati delle escrescenze rossastre che prudevano fino a qualche giorno fa che il rossore e' sparito e la cute e' tornata del colore normale...però il leggero gonfiore sul collo del piede piede e sotto il malleolo e' rimasto....mi sono spaventato all'improvviso e sono andato a cercare su internet trovando subito il sarcoma che si manifesta con gonfiori sugli arti...e via con la crisi d'ansia....tra le altre cose 15 giorni fa ho fatto le analisi del sangue e i risultati sono buoni...secondo lei dottore devo preoccupami e recarmi dal mio medico?

[#23] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

ovviamente a distanza non posso darle nessun parere senza vedere la zona interessata per cui Le consiglio di rivolgersi al Suo medico curante per una valutazione diretta.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#24] dopo  
Utente 235XXX

Grazie Dottore della risposta. Capisco benissimo che senza vedere la zona non è possibile dire molto. Il gonfiore e' lieve e collocato sul collo del piede e sotto il malleolo. Visibile se si paragonano i piedi. Le volevo chiedere se una puntura o morso di insetto non curato possa generare un gonfiore perdurante? Capisco che non è la sua materia ma mi sarebbe di aiuto. Grazie

[#25] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Teoricamente potrebbe essere.
Dr. Antonio Ferraloro

[#26] dopo  
Utente 235XXX

Caro Dottore, vorrei condividere con Lei la scelta che ho preso.riassumendo la mia vicenda prendo elopram 10 gocce al giorno da un anno per attacchi d'ansia. Il mio stato di salute e' buono mi tengo controllato faccio attività fisica, devo abbassare un po' il colesterolo ma credi che con un'alimentazione più equilibrata non sarà così difficile. Gli attacchi d'ansia si so o molto diradati ma non sono completamente scomparsi. Ho deciso di interrompere la terapia, parlandone con il mio medico e' ovvio, scalando il dosaggio. La decisione che ho preso deriva dal fatto che riesco a "domare" l'attacco d'ansia quando si presenta. Prima avevo paura che ad esempio mi stesse per prendere un infarto, ma adesso so che non è così...lo lascio sfogare perché so che di lì a poco passerà. Diciamo che sta imparando a conviverci....
Secondo Lei la decisione e' corretta?
Grazie

[#27] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

forse un anno di trattamento per attacchi di panico potrebbe essere insufficiente.
<<Prima avevo paura che ad esempio mi stesse per prendere un infarto, ma adesso so che non è così.>> non pensa che questa tranquillità possa derivare dall'uso del farmaco e rappresentare una prova della sua efficacia?
Comunque se il medico concorda faccia pure.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#28] dopo  
Utente 235XXX

Buongiorno Dottore, La aggiorno sulle mi condizioni.
Sono due settimane che non assumo più Elopram, dopo aver scalato giornalmente il dosaggio, e devo dire che mi sento bene. Non ho ad oggi avuto alcuna ricaduta. So che 14 giorni non posso essere indicativi ma per me è cmq un buon risultato.
Spero di aver intrapreso la strada giusta.
Cordialità

[#29] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ok, mi fa piacere che tutto proceda bene e Lei sia tranquillo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#30] dopo  
Utente 235XXX

Buonasera Dottore La aggiorno...dopo la sospensione della terapia (elopram 10 gocce al di) per i miei stati ansiosi sono stato bene..sono passati circa 2mesi..da una settimana circa, quando sono sdraiato a letto oppure sul divano, sento distintamente il battito del cuore...premetto che circa un anno fa ho fatto a causa del cardiopalmo una visita cardiologica che non ha segnalato alcun problema...secondo Lei il battito che avverto può essere un sintomo di un attacco ansioso oppure dovrei prenotare un holter24h per indagare meglio?
Grazie

[#31] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sembrerebbe un sintomo di origine ansiosa ma, come Lei sa, a distanza non è possibile dare certezze per cui se dovesse persistere ne parli col medico curante.
Rassicurante mi pare l'esito negativo della precedente visita cardiologica effettuata per lo stesso motivo.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#32] dopo  
Utente 235XXX

salve dottore torno a scriverle dopo molto tempo...da quando ci siamo sentiti non ho più assunto Elopram e sono stato bene...ansia praticamente sparita. Circa 1 mese fa sono di nuovo tornato nel baratro..Le spiego brevemente..soffro da Agosto scorso di sciatalgia acuta causata, come da accertamenti effettuati, da un ernia discale L3-L4. Consigliato dal neurochirurgo di fiducia ho tentato la terapia antalgica tramite epidurali da un algolo il quale mi ha prescritto di fare un RM per vedere a che punto fosse l'ernia. La RM ad alto campo oltre l'ernia ha evidenziato "puntiformi immagini pseunodulari, tra le radici della cauda, localizzate a livello dello spazio intersomatico L3-L4, non riveste sicuro significato patologico, possono infatti esser dovute radici prese d'infilata ma necessitano di controllo evolutivo precauzionale per escludere la possibilità di piccoli schwannomi". L'algolo, che preciso non ha visto la RM ma si è' fatto dire l'esito per telefono, mi tranquillizzava dicendomi che potevo stare tranquillo, potevo dormire tra due guanciali erano sicuramente dei piccoli schwannomi begnini ecc. ma che era meglio fare la RM con mdc. Sono andato totalmente nel pallone, sono uscito dalla studio medico terrorizzato. Mi sono recato dal neurochirurgo di mia fiducia con cd e referto della RM. Abbiamo visto insieme le immagini e mi ha rassicurato dicendomi che le immagini pseudonodulari non avevano alcun significato e che non vi era assolutamente alcuna necessità di fare una RM con mdc ma basta farne una di controllo tra 1 anno per vedere se questi microneurinomi sono cresciuti o meno. Si è anche un po' indispettito del fatto che l'algolo mi avesse detto di fare la RM con mdc senza consultarlo in merito. Anche dopo la visita mi ha più volte tranquillizzato e non ho fatto quindi la RM con mdc.
Il problema sta qui, voglio fidarmi del neurochirurgo con il quale ho un rapporto che va oltre medico-paziente, e' un medico validissimo che ha oltre 40 anni di esperienza, ma non riesco a tranquillizzarmi...presto tantissima attenzione ai segnali che manda il mio corpo (di ogni genere) ed ho paura che il medico abbia sottovalutato la situazione..penso ovviamente di avere una malattia in corso..ho addirittura chiesto al mio medico di famiglia se fosse consigliato rivolgermi ad altro specialista e mi è stato risposto che non ce n'è bisogno.
Dottore cosa dovrei fare secondo Lei? Dovrei riprendere la cura con Elopram?

[#33] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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considerata l'insorgenza dello stato ansioso su un "terreno predisposto" sarebbe indicato rivolgersi nuovamente alla psichiatra che La seguiva in passato, sarà la collega a indicare come procedere.
Stia tranquillo, un neurochirurgo esperto riesce a valutare in maniera attendibile le immagini di una RM.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#34] dopo  
Utente 235XXX

Grazie Dottore, sicuramente mi rivolgerò alla psichiatra che mi seguiva. Volevo farLe una domanda: secondo Lei in soggetti molto ansiosi come me potrebbe funzionare la terapia cognitivo-comportamentale?
Elopram, viste le mie continue recidive, dovrò utilizzarlo tutta la via?
Grazie

[#35] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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la terapia cognitivo-comportamentale potrebbe essere utile.

Per quanto riguarda l'elopram, considerate le frequenti recidive, andrebbe assunto per periodi molto lunghi, almeno come dose di mantenimento.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#36] dopo  
Utente 235XXX

Caro Dottore, Le scrivo nuovamente perché mi sono rivolto ad un altro specialista per far valutare la RM e mi ha consigliato di fare la RM con mdc. Mi ha detto di farla per valutare meglio la cisti radicolare presente in S1 (che mi riferisce potrebbe essere dovuta anche alle infiltrazioni epidurali) e per fugare i dubbi sugli schwanommi (che riferisce sono comunque di natura benigna).
Sono nel panico più totale perché, nonostante le rassicurazioni del medico, due specialisti mi hanno sostanzialmente detto due cose diverse.
Come mi devo comportare secondo Lei?
Grazie

[#37] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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come faccio a darLe una risposta attendibile se ha avuto pareri diversi da specialisti che hanno avuto la possibilità di visionare le immagini della RM?
Capisco che Lei sia confuso e che resterà col tarlo in testa, a questo punto, per tranquillizzarsi, faccia la RM col mezzo di contrasto, almeno poi starà sereno.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#38] dopo  
Utente 235XXX

Caro Dottore, capisco bene. Farò certamente la Rmn...da buon ansioso fantastico già sul certo esito nefasto.
Non riesco però a spiegarmi il diverso iter terapeutico davanti ad una stessa rm.
Vorrei sapere se è d'accordo con me sul fatto che quando nella RM si dice "controllo evolutivo precauzionale" sta a significare che i reperti non hanno necessario significato patologico e che debbono essere valutati successivamente...mi spiego se vi fosse stata ermegenza credo che il radiologo avrebbe scritto chiaramente che occorreva integrare l'esame con il mdc. Mi sbaglio?
In base alle sue conoscenze gli schwannomi sono di natura benigna come mi hanno riferito tutti i medici?
Grazie Dottore e scusi lo sfogo

[#39] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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non fantastichi nulla e stia sereno, è stato rassicurato da tutti i medici che l'hanno vista.

""controllo evolutivo precauzionale" sta a significare che i reperti non hanno necessario significato patologico e che debbono essere valutati successivamente..." concordo con Lei, inoltre il neuroradiologo avrebbe richiesto il mezzo di contrasto.
Gli schwannomi sono tumori benigni, quelli maligni dei nervi periferici sono detti neurosarcomi o sarcomi neurogeni.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#40] dopo  
Utente 235XXX

Caro Dottore, mi sono fatto coraggio ed ho prenotato la RM per Giovedì pv. Mi è costato fatica ma credo sia la cosa giusta da fare.
Secondo Lei al termine dell'esame posso chiedere al radiologo se è tutto ok? oppure è meglio di no
Grazie

[#41] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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può chiedere, al massimo il radiologo può rispondere che deve visionare attentamente le immagini della RM per cui si prende qualche giorno per refertare l'esame ma alcuni anticipano l'esito prima del referto.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#42] dopo  
Utente 235XXX

Caro Dottore, avrei bisogno di un Suo parere.
Il secondo neurochirurgo nella lettera che mi ha rilasciato scrive che "la sintomatologia dolorosa è provocata dell'ernia discale, cisti radicolare da ricontrollare con studio rmn con contrasto".
In effetti nella rm che ho fatto vi è scritto "minima formazione cistica radicolare nel canale sacrale a livello di S2".
Il Dottore mi ha chiesto le epidurali fatte (3) fossero antecedenti alla RM e alla mia risposta affermativa ha detto che la cisti potrebbe esser stata causata appunto dalle infiltrazioni, per questo ha ritenuto di farmi ripetere l'esame per verificare se la cisti fosse ancora presente.
Tale impostazione è condivisibile? Perché l'esame deve esser fatto con il contrasto?
Grazie

[#43] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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sì, certamente è condivisibile ciò che Le ha detto il neurochirurgo.
Il mezzo di contrasto serve per meglio identificare eventuali alterazioni.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#44] dopo  
Utente 235XXX

Grazie Dottore, come sempre preciso e puntuale.
L'esame di domani mi terrorizza.
Se uso la logica mi verrebbe da dire di stare tranquillo (rassicurazioni dei 3 Dottori che mi hanno visto) ma al tempo stesso mi dico se non vi fosse stato nulla non avrebbero richiesto il mezzo di contrasto. Non riesco proprio ad uscirne.
Scusi per lo sfogo
Grazie

[#45] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Stia sereno, è stato rassicurato dai medici che l'hanno visitata.
Dr. Antonio Ferraloro

[#46] dopo  
Utente 235XXX

Caro Dottore, ieri mattina ho eseguito la RM con contrasto.
I risultati mi arriveranno tra 15 gg, ma ho potuto parlare con la radiologa subito dopo l'esame e mi ha rassicurato dicendomi che gli schwonnomi non li vede e se ve ne sono alcuni sono piccolissimi e quindi non patologici, la cisti è sempre presente ed correlata allo stato infiammatorio dovuto dall'ernia discale. Quindi è tutto nella norma.
Sono decisamente sollevato.
Appena avrò i risultati mi rivedrò con lo specialista.
Grazie Dottore per la Sua disponibilità e cortesia

[#47] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

bene, mi fa piacere che l'esito della RM sia rassicurante.
Adesso si tranquillizzi e stia sereno.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#48] dopo  
Utente 235XXX

Buonasera Dottore, mi sono arrivati risultati della risonanza.
Di seguito il referto:
"RM rachide lombo-sacrale (senza e con mdc).
Ridotto la fisiologica lordosi lombare con rettilinizzazione del tratto esaminato. Minimi segni di instabilità del rachide per retrolistesi del soma di L5 su S1.
Modeste manifestazioni di osteocondrosi e spondioartrosi, caratterizzate da disidratazione del dischi intersomatici L2-L3, dove si evidenzia ernia di Schmorl, ed L5-S1, con riduzione di ampiezza degli spazi corrispondenti.
Protusioni discali posteriori si evidenziano da L2 a S1 con minima impronta ventrale sul sacco durale.
A livello L5-S1 nel contesto della protusione discale posteriore ad ampio raggio, si evidenzia la nota formazione erniaria mediana-paramediana sn che occupa la tasca radicola omolaterale di S1 contattando la radice, che si presenta mediamente tumefatta. Allo stesso livello è presente anche restringimento del forame di coniugazione sn di L5.
Ai limiti inferiori nella norma il calibro del canale vertebrale nel tratto esaminato.
Non alterazioni di segnale a carico del cono midollare e della cauda.
Dopo somministrazione di mdc e.v. non si evidenziano segni di rottura della barriera emato-liquorale, in particolare non alterazioni di segnale riferibili a Schwannomi."
Capisco che senza vedere le immagini è difficile dare un parere, ma sommariamente cosa ne pensa?
Grazie

[#49] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

tra le varie alterazioni rilevate alla RM deve attenzionare principalmente l'ernia L5-S1 che contatta la radice spinale del nervo con restringimento del forame.
Ritengo indicata una consulenza neurochirurgica per avere una valutazione diretta del caso.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#50] dopo  
Utente 235XXX

Certo Dottore La farò certamente. Ma può essere una cosa grave?

[#51] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Grave no, ma deve farla valutare al neurochirurgo.
Mi pare che al momento Lei sia asintomatico.
Dr. Antonio Ferraloro

[#52] dopo  
Utente 235XXX

Asintomatico no perché ho dolore a mantenere a lungo la posizione seduta ed in macchina. Da sdraito o in piedi non ho alcun dolore. Anche quando tossisco o starnutisco ho dolore.
Cosa significa restringimento canale di coniugazione? Quali problematiche può dare?
Grazie

[#53] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il forame di coniugazione è quella struttura dove decorre la radice del nervo che a questo livello può essere compresso, tale compressione può causare dolore anche intenso, parestesie, fino ad arrivare, nei casi severi, a deficit neurologici.
Non è asintomatico ma anche se il dolore si manifesta solo in posizione seduta è indicata a breve la visita neurochirurgica.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#54] dopo  
Utente 235XXX

Caro Dottore, ho fatto la visita neurochirurgica.
Il Dottore ha guardato la RM e mi ha detto che la mia è un'ernia molto piccola, fastidiosa perché comprime il nervo, ma che se fosse la sua schiena non si opererebbe perché può ragionevolmente rientrare.
Mi ha quindi prescritto Tachidol in compresse per 15gg ed i fare fisioterapia. Mi vuole rivedere a Settembre e se non è passato il dolore si valuta l'intervento.
Che ne pensa?

[#55] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il neurochirurgo ha avuto l'indubbio vantaggio di visionare le immagini e di visitarLa per cui a distanza non posso che convenire con quanto detto dallo specialista.
Segua le sue indicazioni.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro