Utente
Gentile dottore,
sono ormai 4 mesi che ho questo problema.
Allo sbarramento dell' OCCHIO destro sento nell'ORECCHIO destro un "rumore" tipo uno sfarfallio...Chiudendo la palpebra il rumore finisce. Ma se anche a palpebra chiusa faccio dei movimenti oculari è come se un nervo mi tirasse, (non è doloroso, non c'è formicolio), fino alla zona prossima dell'orecchio e lì inizia l'acufene. L'orecchio risulta ovattato. Di notte il disturbo non c'è, ma appena riapro gli occhi, o meglio l'occhio destro, riinizia per tutto il giorno l'acufene. Il quale si ferma solamente se tengo chiusa la palpebra e fermi i muscoli oculari, oppure dormo.
E' chiaro sono i movimenti oculari a provocare il disturbo. Ma perché? Cosa è successo?
Premesso: sono stata da uno specialista otorinolaringoiatra che mi ha controllato facendomi visite audiologiche e prove vestibolari. Tutto nella norma, udito perfetto. Dal punto di vista dell'orecchio, naso e gola, non ho nulla.
Ho fatto una RM all'encefalo perfetta anche quella, fortunatamente!
Sono una persona in buona salute, non fumatrice, donatrice di sangue, normo peso, pressione ok. Denti perfetti, nessuna protesi, ponte, carie. Premesso vivo molto serenamente, non soffro di stress, non ho mai assunto farmaci, di nessun tipo. Mai avuti capogiri, svenimenti, vertigini...Soffro però di cervicalgia. Quando fa freddo.
Il disturbo se dovesse essere attribuito ai muscoli oculari che tipo di esame bisogna fare per capire cosa si è inceppato e perché? Serve l'oculista?
Premetto un ultima cosa: l'occhi destro in questione non lacrima, non è arrossato, non ho dolori interni o dietro l'occhio, entrambi gli occhi sono in perfetta asse, cioè non vado in strabismo nei diversi movimenti: alto, basso, obliquo. Studiandomi allo specchio non c'è nulla di sintomatico che mi possa fare pensare ad una leggera paresi...Ci vedo, pure, abbastanza bene e non ho lenti correttive.
Dottore a chi rivolgermi per cercare di capire. Sono 4 mesi che sopporto questo "acufene"? Spasmo di nervo? Come farlo passare? Che esami fare per capire? Grazie e buona giornata.




[#1]  
Dr. Stefano Vollaro

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Buongiorno,
Certo, è un caso un po' particolare... Gli acufeni correlati alla fissazione di sguardo o ai movimenti oculari sono una condizione abbastanza rara, descritta più che altro in seguito a determinate lesioni (interventi chirurgici, lesioni ischemiche o demielinizzanti, ecc.), tutte cose che nel suo caso possono essere escluse.
Intanto, poiché non è ancora stato fatto, mi rivolgerei ad uno specialista oculista, che valuti attentamente i movimenti oculari, eventualmente completando la valutazione con uno schermo di Hess (che serve a studiare accuratamente la funzionalità dei muscoli che muovono il globo oculare).
Qualora anche gli accertamenti oftalmologici risultassero interamente nella norma, si dovrebbero tentare delle terapie "fuori indicazione", in base al meccanismo fisiopatologico supposto.
Dr. Stefano Vollaro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio Dottore per le informazioni che mi sta dando.
A metà novembre farò una Rm rachide c1-c7 e poi una Rm tempo-mandibolare. Grazie per avermi suggerito anche la visita da un oculista. La farò certamente. Quando avrò i risultati l'aggiornerò.
Vorrei chiederle, inoltre, nella Rm con contrasto fatto all'encefalo, il radiologo nel controllo vede bene anche le orbite? Se ci fosse stato un problema proprio lì, in questi nervi e muscoli, se ne sarebbe accorto? Giusto? E magari mi avrebbe detto di fare ulteriori accertamenti.
Sono rassegnata a convivere giornalmente con questo rumori nell'orecchio. Sempre più convinta che non c'è cura, vorrei almeno capirne la causa.

Grazie per l'attenzione e i consigli. Buon lavoro Dottor Vollaro.



[#3]  
Dr. Stefano Vollaro

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Le orbite dovrebbero essere comprese nell'esame ma non è detto che siano state esaminate con cura. Le sequenze e l'"inquadratura" dell'immagine in risonanza magnetica possono essere differenti a seconda del quesito: normalmente si fa un esame adatto a studiare il parenchima cerebrale, mentre per i nervi cranici e le orbite potrebbero essere necessarie sequenze particolari.
Comunque nel suo caso non è detto che sia davvero utile fare uno studio dettagliato delle orbite, a meno che non sia richiesto dall'oculista. Può comunque portare in visione la RM già fatta, dove eventuali patologie dei muscoli extraoculari potrebbero comunque risultare evidenti.
Non è detto che non ci sia cura. Intanto si deve cercare di capire la causa. Qualora non se ne trovi una, si potrebbero comunque fare diversi tentativi farmacologici. Certo, ci vorrà pazienza...
Dr. Stefano Vollaro

[#4] dopo  
Utente
La ringrazio ancora Dott. Vollaro. Le farò sapere in seguito come vanno gli accertamenti. E' stato molto gentile. Buon lavoro.