Utente
Buongiorno Dottori,

Sono un ragazzo di 21 anni e da due mesi non vivo piu,non passa giorno in cui non mi domando cosa abbia. Tutto questo è dovuto essenzialmente a una serie di sintomi strani che io avverto da 2 mesi a questa parte. Premetto che l'ultima febbre l'ho avuta ad agosto di ritorno dalla grecia,associata a forte tosse e raffreddore. Prima di soffermarmi sui sintomi neurologici vi racconto cos'è successo. Il tutto è iniziato a Dicembre, un pomeriggio all'improvviso avverto forti micro fitte allo scroto e inguine sinistro, che si calmarono nel giro di qualche ora. Allora in serata sono andato in palestra e durante la notte si sono rimpresentati tali fastidi. Io allarmato poiche non sapevo a cosa fossero dovuti sveglio i miei genitori per fargli presente la situazione e all'indomani consultiamo il medico di famiglia che ci indirizza subito all ecografia dello scroto , un ecocolordoppler testicolare e la visita urologica. Dagli esami in questione si evince il sospettato Varicocele a sinistra di 3 grado e una protursione erniaria (responsabile forse delle fitte avute) eseguo poi uno spermiogramma ritenuto da tutti la scriminante per un ipotetico intervento del varicocele ma fortunatamente da esito perfetto e quindi per il momento mi hanno consigliato di non fare nulla e di eseguire il controllo ogni anno.
Da questo momento inizio ad ascoltare meglio il mio corpo e una notte ho avuto la sensazione che il cuore mi battesse molto piu forte e molto piu veloce del solito,ho iniziato a sudare ma mi sono calmato e riaddormentato. Il giorno seguente effettuo una visita cardiologica, ECG,pressione,auscultazione, ed ecodoppler del cuore. Tutto nella norma. Anche se il dottore ha annotato la rete di chiari in evidenza ma mi ha tranquillizzato dicendomi che non è nulla.
Inizio poi ad accusare nel passare dei giorni disturbi legati alle mie azioni, dalle piu banali alle piu complesse: mi alzo dal letto e se non aspetto minimo 5 minuti sento la testa girarmi e il cuore battere piu forte. Stessa cosa quando salgo una rampa di scale ma senza giramento di testa.
Faccio una passeggiata piu intensa e sento il cuore battere piu forte e piu veloce. Ritorno dal cardiologo ed effettuo un ECG DA SFORZO che risulta negativo sebbene il bpm iniziale era di 90 quindi altino gia inizialmente è andato ad aumentare nel prosieguo del test. Nella parte finale del test mi fa eseguire una manovra di valsalva (la cui utilità non l'ho compresa per mia ignoranza) per 3 volte l'ultima delle quali finisco per interromperla a causa della tosse e dello sforzo eccessivo che sentivo all interno.
Al termine della visita mi ha consigliato un Holter delle 24h ma giusto per farmi sentire piu tranquillo poiche secondo il prof. non ne avevo bisogno. (Il cardiologo è un amico e dunque molto paziente)
Risultatate solo extra sistole ventricolari che secondo il dottore sono dovute proprio al mio carattere molto energico e adrenalinico.
Chiuso il capito cuore, una mattina mi sveglio con un forte dolore all intestino come se dovessi correre in bagno,tant è che vado a ho due evacuazioni di diarrea che non si sono ripetuti piu.
Sebbene qualche settimana dopo ho avvertito un fastidio, non classificabile come dolore, nella parte bassa sinistra dell'intestino in corrispondenza del colon e gonfiore del basso addome. (Per farvi capire,si notavano molto di piu le "V" ai lati del ventre e quest ultimo lo sentivo piu gonfio e duro)
Il primo approccio è col medico di famiglia che mi visita e mi indica una colite. Dopodiche sento il chirurgo (amico di famiglia) e anche lui mi diagnostica colite poiche dove mi premeva lui avvertivo quel senso di fastidio/pressione nella parte sinistra dell intestino. Mi prescrive una terapia composta da peptazol (una compressa appena sveglio) e motilium (una dopo pranzo) in piu surgenor in fiale per lo stato di debolezza generale.
Ma la sensazione non mi passa e decido di consultare un gastroenterologo che dopo la cisita diretta allo stomaco e intestino mi parla del reflusso gastro esofageo anche se non ho sintomi quali reflusso acido e rigurgiti ma solo frequenti eruttazioni dopo i pasti. Al dottore gli faccio vedere gli esami del sangue fatti (emocromocitometrico,valori del fegato,colesterolo e sideremia) che risultano nella norma tranne la sideremia bassa valori di riferimento tra 60 e 80 la mia era a 44. Ma l'emoglobina a 15.4 e quindi il dottore ha detto che se l'emoglobina era nella norma non bisognava preoccuparsi.
Una note degli esami del sangue indicava "microciti"
Il gastroenterologo mi ha prescritto esame delle feci,ricerca dell helicobacter su feci, e altre analisi del sangue:pcr,ves e ferritina.
L'helicobacter non e stato trovato,e l esame delle feci e negativo tranne l'esame microscopico che individua residui di fibre vegetali parzialmente digerite e amidi parzialmente saccarificati.
A giorni tornero dal gastroenterologo.
Ma ora la mia preoccupazione principale riguarda sintomi neurologici quali: scossette elettriche sulle
Gambe e sulle braccia, senso di tremore diffuso su tutto il corpo, che pero non si vede! Ad esempio quando mi metto a letto sento le gambe tremare all interno senza che si veda alcun tremolio all'esterno.
L'unico tremore visibile è sulle mani.
In piu accuso un sintomo strano alle orecchie quando parlo a telefono sopratutto ma anche quando avvicino una fonte sonora a un orecchio l'altro rimbomba,ossia sento dei movimenti interni e appena allontano la fonte del suono finiscono.
Ho fatto una visita dall'otorino che mi ha prescritto pero una tac dei seni paranasali a causa di muco che avverto in gola.
In piu sento le articolazioni del torace scricchiolare ogni volta muovo le braccia e spalle ad esempio quando mi vesto/svesto, cervicale indolenzita e ogni tanto sento un senso di ovattamento.
Dottori mi sto seriamente preoccupando e non riesco piu a vivere.
In attesa di un vostro aiuto vi invio i miei cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Stefano Vollaro

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Buon pomeriggio,
In verità tra i sintomi descritti non si riesce ad individuarne uno che faccia pensare a nessun tipo di malattia neurologica. In verità quasi tutti i sintomi descritti mi sembrano rientrare tra le normali percezioni che tutti sperimentano, alle quali sta dando un peso davvero eccessivo.
Io per ora affronterei soltanto il problema di questa preoccupazione patologica per il proprio corpo. Una volta trattato il disturbo ansioso, sarà più facile considerare in maniera corretta eventuali sintomi residui (per quanto penso che tutti quelli descritti, con l'eccezione del senso di pesantezza allo scroto, possano essere direttamente causati dall'ansia). Solitamente l'approccio psicoterapeutico, magari di tipo cognitivo-comportamentale almeno all'inizio, è la strada migliore.
Dr. Stefano Vollaro

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, innanzitutto la ringrazio per la sua risposta che sotto certi aspetti mi ha tranquillizzato.io ho sempre pensato che il 50% dei miei disturbi fosse dovuto a questo pero molti dubbi mi restano... La aggiorno sugli sviluppi della mia situazione, in pratica da quando ho scritto il consulto ho effettuato su prescrizione del gastroenterologo esami del sangue per gli indici infiammatori (PCR,VES), ferritina e quadro proteico elettroforetico. PCR risulta ad 1, ves a 6. Ferritina e a 103. QPE nella norma. Il fastidio percepito nella parte sinistra dell intestino e rientrato ma sono molti giorni che vado in bagno con feci molle e a volte liquide,con fastidio misto a bruciore prima dell evacuazione. In settimana ho avuto un rigurgito di cibo non digerito. Sento frequenti rumori intestinali la notte e dopo i pasti. Inoltre ho consultato un neurologo che dopo aver parlato della mia storia mi ha visitato,pero non so fino a che punto accuratamente,mi ha fatto stare in piedi a occhi chiusi,successivamente alzando le braccia in posizione perpendicolare al corpo mi ha fatto protendere le mani in avanti. Dopodiche mi fa sedere e mi fa fare la stessa cosa, poi usa il martelletto per i riflessi di gomiti e ginocchia. Al termine della visita mi parla di encefalo mielite mialgica con sindrome da fatica cronica, mi prescrive una RMN encefalo senza mdc. La eseguo poi la faccio leggere al dottore che mi dice che risulta negativa. Io avevo un dubbio circa la dicitura "tonsille cerebellari moderatamente spostate in basso.quella dx impegna il foro occipitale" ma il neurologo mi ha detto che e una veriante della norma. Allora mi tranquillizza. Mi prescrive LIPASE 1 cp. Al giorno dopo colazione e 1 Pineal Tens bustina dopo cena. In effetti i sintomi di scossette e tremori sono rientrati ma ho sempre la paura che possano ripresentarsi. Detto cio avverto una strana sensazione alla gamba sinistra come se fosse molto piu tesa ed indolenzita dell altra, noto di fare piu fatica ad esempio a stare sulla punta dei piedi con la gamba sx. Inoltre sento anche che il muscolo dietro la coscia sia piu voluminoso.

Dunque ricapitolando al momento i miei sintomi sono questi:

-disturbi dell intestino
-sensazione alla gamba sx

Essendo due materie diverse le chiedo se e necessario un altro consulto in gastroenterologia o va bene così?

La ringrazio anticipatamente. A presto.

[#3]  
Dr. Stefano Vollaro

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Come ho detto il quadro è molto confuso dallo stato ansioso, che peggiora tutti i sintomi fino al punto che non si capisce se e quali siano meritevoli di ulteriori accertamenti e quali siano manifestazioni somatiche.
Tutti gli accertamenti fatti sono nella norma, per cui per adesso smetterei di fare altri esami e visite specialistiche e affronterei seriamente la problematica psicologica, in primo luogo con uno psicologo psicoterapeuta (secondo me in una prima fase va benissimo la psicoterapia cognitivo-comportamentale) e, se non è sufficiente, con un aiuto farmacologico (che potrebbe essere anche più incisivo dei farmaci che sono stati prescritti al momento). Fino ad allora credo sia impossibile valutare oggettivamente tutti i sintomi descritti, che comunque continuano a giudicare tutti benigni e parafisiologici.
Dr. Stefano Vollaro

[#4] dopo  
Utente
Ok smettero di fare altre visite ma vorrei capire bene solo il problema all'intestino da cosa dipende.
Detto cio dottore,la rmn negativa puo escludere totalmente malattie demielinizzanti? E cio che la rmn dice sulle tonsille non puo essere ricondotto alla sindrome di chiari che ho letto essere una malattia rara e paricolosa!
Grazie anticipatamente

[#5]  
Dr. Stefano Vollaro

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Anche i sintomi gastrointestinali non sono al momento valutabili adeguatamente, poiché l'ansia da sola potrebbe essere di per sé la causa. Quindi rimane valido il consiglio di prima di affrontare prima l'aspetto psicologico. Al persistere dei sintomi andrà risentito il gastroenterologo.
La RM è referttata nella norma, per cui si suppone che il radiologo non abbia rinvenuto nessun tipo di lesione. La discesa della tonsilla andrebbe valutata personalmente, poiché vi possono effettivamente essere varianti anatomiche non patologiche. Questa valutazione è già stata fatta dal neurologo che l'ha visitata che non ha ritenuto meritevole di ulteriori accertamenti questo reperto. Una sindrome di Arnold Chiari sintomatica darebbe comunque altri tipi di disturbi.
Dr. Stefano Vollaro